Letame

Concimazione e fertilizzazione

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Quanto tempo occorre al letame per maturare? E come si riconosce quello fresco da quello maturo?

di Redazione

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Determinare i tempi di maturazione di un letame è parecchio difficile. Ogni escremento animale presenta un grado di maturazione diverso, ma in media una discreta e minima maturazione ha bisogno di un periodo che va da tre mesi a 6 mesi. Nel comprare il letame non sarà difficile, all'agricoltore esperto, riconoscerne la buona maturazione. Ma dei piccoli trucci possono essere comunque utili. Osserva attentamente sia il colore che deve essere molto scuro (addirittura nero) e sia l'omogeneità della massa, che non deve presentare differenze tra escrementi e paglia, ma essere uniforme ed untuosa al tatto senza la sgradevole puzza, caratterizzante il letame fresco. L'odore dovrebbe non esserci, oppure dovrebbe essere simile al normale terriccio. Comunque la valutazione più semplice, potrà sembrare quasi banale, ma deriva da una particolare, e semplice, prova. Prendi un po' di letame, mettilo in un recipiente con acqua e osservane il risultato. Deve comportarsi come fosse un normale terriccio, e sopratutto dev’essere senza alcun odore di sterco (tipico, come abbiamo già detto, del letame fresco).

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Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega il letame ad arrivare a una discreta maturazione?
    La determinazione dei tempi esatti è complessa poiché varia in base alla specie animale e alle condizioni ambientali. Tuttavia, mediamente, per ottenere una maturazione discreta e minima, il letame richiede un periodo che va dai tre ai sei mesi. Questo intervallo temporale permette la decomposizione necessaria per stabilizzare la sostanza organica prima dell'utilizzo in giardino.
  • Come riconoscere visivamente il letame maturo rispetto a quello fresco?
    Il letame maturo si distingue per un colore molto scuro, tendente al nero, e per un'uniformità della massa. Non devono essere distinguibili singoli escrementi o paglia; la consistenza deve apparire omogenea e untuosa al tatto. Al contrario, il letame fresco presenta ancora componenti distinti e una struttura meno compatta.
  • Qual è l'odore caratteristico del letame maturo?
    Un letame correttamente maturo non dovrebbe avere alcun odore sgradevole tipico dello sterco fresco. L'aroma residuo dovrebbe essere neutro o ricordare quello del normale terriccio fertile. La presenza di forti odori pungenti indica che il processo di decomposizione non è ancora completo e il materiale potrebbe bruciare le piante.
  • Esiste un test pratico per verificare la qualità del letame?
    Sì, esiste una prova semplice e immediata. Preleva un campione di letame e immergilo in un recipiente pieno d'acqua. Il letame maturo dovrebbe comportarsi come un normale terriccio, disperdendosi o sedimentando in modo naturale senza rilasciare odori di sterco. Se l'acqua diventa torbida e maleodorante, il letame è probabilmente ancora fresco.

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