Sovescio-7

Concimazione e fertilizzazione

Sovescio il concime verde

È il ritorno alle origini, la base delle scoperte future. Un esempio su tutto è il sovescio

di Redazione

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Sovescio-7

E' una antico metodo agricolo che ritorna attuale, allo scopo di aumentare la naturale fertilità del terreno. Questa tecnica (si intende del sovescio) consiste nel seminare una coltura erbacea di piccola durata (erbaio) al fine non di rapprenderne il prodotto, ma di interrarlo allo scopo di fertilizzare la successiva coltura o il frutteto in cui é stata seminata. Le radici prendono i macro e microelementi che si trovano nel terreno anche a discrete profondità e li pongono a disposizione delle successive colture in forme agevolmente assimilabili; peraltro, nell'ipotesi in cui si usano le leguminose, che fissano l’azoto dell'atmosfera in tubercoli radicali, si ha poi una 'concimazione' azotata buona per le successive colture. Gli apporti di sostanze organiche facilmente fermentescibili seguentemente all’interramento di piante verdi favorisce la crescita e il lavorio dei microrganismi del terreno; si ha in questo modo una più rapida decomposizione dei residui delle colture pregresse e una incidenza inferiore di malattie da agenti patogeni del suolo come, per esempio, il cosiddetto mal del piede fra i cereali.

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Domande frequenti

  • Cos'è il sovescio e qual è il suo obiettivo principale?
    Il sovescio è un antico metodo agricolo che consiste nel seminare una coltura erbacea a ciclo breve, detta erbaio, con lo scopo specifico di non raccoglierla, ma di interrarla. L'obiettivo principale è aumentare la fertilità naturale del terreno, fornendo nutrienti alla coltura successiva o al frutteto dove è stato effettuato. Si tratta quindi di una pratica di concimazione verde che valorizza le risorse del suolo.
  • Come funziona il processo di arricchimento del terreno durante il sovescio?
    Le radici delle piante di sovescio esplorano il terreno, prelevando macro e microelementi anche dalle profondità e rendendoli disponibili per le colture future in forme assimilabili. Se si utilizzano leguminose, queste fissano l'azoto atmosferico nei tubercoli radicali, apportando una preziosa concimazione azotata. Inoltre, l'interramento delle piante verdi fornisce sostanza organica facilmente fermentescibile, stimolando l'attività dei microrganismi benefici del suolo.
  • Quali sono i vantaggi specifici legati all'uso delle leguminose nel sovescio?
    L'utilizzo di leguminose nel sovescio offre un vantaggio unico grazie alla capacità simbiotica di fissare l'azoto presente nell'atmosfera. Questo processo avviene attraverso i tubercoli radicali, trasformando l'azoto gassoso in una forma chimica utilizzabile dalle piante. Di conseguenza, il terreno viene arricchito naturalmente con azoto, un nutriente fondamentale, migliorando la qualità della concimazione per le colture che seguiranno nel ciclo produttivo.
  • In che modo il sovescio contribuisce alla salute biologica del suolo?
    Il sovescio favorisce la crescita e il lavoro dei microrganismi del terreno grazie agli apporti di sostanza organica derivante dall'interramento delle piante verdi. Questa attività microbica accelera la decomposizione dei residui delle colture precedenti. Un effetto collaterale positivo è la riduzione dell'incidenza di malattie causate da agenti patogeni del suolo, come il temuto mal del piede nei cereali, proteggendo così la salute delle nuove coltivazioni.

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