Sovescio

Concimazione e fertilizzazione

Sovescio nell'agricoltura biologica

Le funzioni del sovescio: dalla fertilizzazione alla protezione del suolo e della falda acquifera

di Redazione

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Sovescio

Il sovescio, rappresenta un mezzo per fertilizzare i terreni, anche nei paesi più aridi, trascurando la disponibilità di letame o di concime, ed è quindi una delle pratiche più utilizzate nell'agricoltura biologica. Il sovescio è una pratica agricola in cui, avviene uno scambio di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno. In Italia, e specialmente nel Centro-Sud è tuttora semisconosciuta, come d'altronde per tutto il campo del biologico. È ancora poco soddisfacente il conforto della sperimentazione e ricerca, pur essendo indubbia affidabilità di questa tecnica. La curiosità per questa nuovo modo di concimare è circoscritto alla funzione fertilizzante solo in aziende agricole, che è sicuramente la più rilevante e redditizia, ma è anche riferito alle molteplici qualità che una copertura del terreno, e la correlata scelta delle differenti piante, hanno sulla protezione del terreno e falda, sul controllo delle piante infestanti e su molti parassiti. Vantaggi che rappresentano un bel contributo all'efficacia del sovescio perché tutti ecologicamente parecchio rilevanti.

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Domande frequenti

  • Cos'è il sovesco e qual è il suo scopo principale?
    Il sovescio è una pratica agricola che consiste nella coltivazione temporanea di specifiche piante, interrate successivamente per migliorare la fertilità del suolo. Oltre alla fertilizzazione, svolge funzioni cruciali di protezione del terreno dall'erosione, tutela della falda acquifera, controllo delle infestanti e gestione dei parassiti. È una tecnica fondamentale nell'agricoltura biologica, poiché permette di arricchire il terreno senza l'uso di concimi chimici, sfruttando le capacità naturali delle leguminose e di altre specie cover crops.
  • Perché il sovescio è considerato importante nell'agricoltura biologica?
    Nell'agricoltura biologica, dove sono vietati i fertilizzanti sintetici, il sovescio diventa essenziale per mantenere o aumentare la sostanza organica e la struttura del suolo. Grazie alla decomposizione delle piante interrate, si rilasciano nutrienti come azoto, fosforo e potassio in forma naturale. Inoltre, la copertura vegetale continua previene la perdita di nutrienti per dilavamento, proteggendo le risorse idriche sotterranee e promuovendo un ecosistema equilibrato e sostenibile nel lungo periodo.
  • Quali vantaggi offre il sovescio oltre alla fertilizzazione?
    Oltre ad arricchire il suolo, il sovesco protegge fisicamente la terra dall'erosione causata da vento e pioggia. La presenza di radici vive mantiene intatta la struttura del terreno, migliorandone la porosità e la ritenzione idrica. Inoltre, alcune specie utilizzate nel sovesco emettono sostanze che repelono o riducono la popolazione di nematodi e altri parassiti del suolo, offrendo un controllo biologico naturale delle infestanti attraverso l'ombreggiamento e la competizione per le risorse.
  • Il sovescio è diffuso in tutta Italia?
    In Italia, la pratica del sovescio è ancora poco conosciuta e utilizzata, specialmente nelle regioni Centro-Sud, rimanendo spesso confinata a nicchie di agricoltori esperti o aziende biologiche avanzate. Nonostante la sua efficacia dimostrata, manca ancora un ampio supporto alla sperimentazione e ricerca locale. Tuttavia, la crescente attenzione verso metodi agricoli sostenibili sta lentamente diffondendo questa tecnica, riconosciuta per il suo alto valore ecologico e la redditività a lungo termine per la salute del suolo.

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