impianto irrigazione : I gocciolatori

Impianto irrigazione a goccia

Impianto irrigazione : I gocciolatori

I gocciolatori, il modo migliore per somministrare in maniera calibrata acqua alle piante.

di Redazione

impianto irrigazione : I gocciolatori

Tra i vari tipi d'irrigazione, quello superficiale o “SDI” rappresenta una dei più utilizzati, il quale distribuisce l'acqua direttamente sulla parte superficiale del terreno, attraverso dei tubi in cui vengono inseriti microspray eo gocciolatori in grado di innaffiare le piante in modo continuo e senza sprechi. Questi tubi (che vengono definite “ali”) possono essere sia rigidi, sia flessibili. Il primo caso è solito per le culture arboree, poiché rimangono fissi anche svariati anni, invece il secondo, molto più comune, è usato per quelle annuali. Una variazione del sistema d'irrigazione a goccia è quello in cui i vari tubolari vengono interrati, e i gocciolatori si trovano a contatto diretto con le radici stesse della pianta. Stranamente questo tipo di irrigazione è poco diffuso in Italia, pur essendo il migliore, visto che irriga esattamente dove più serve, evitando l'ingombro di tubi, che altrimenti si troverebbero ad essere solo un fastidioso intralcio all'operato dei giardinieri e degli agricoltori.

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Domande frequenti

  • Cosa sono gli SDI nell'ambito dell'irrigazione?
    Gli SDI (Subsurface Drip Irrigation) rappresentano un sistema di irrigazione superficiale avanzato che distribuisce l'acqua direttamente nella zona radicale delle piante tramite tubi dotati di microspray o gocciolatori. Questo metodo permette una somministrazione continua e calibrata dell'acqua, eliminando gli sprechi tipici dei sistemi tradizionali. I tubi, definiti 'ali', possono essere rigidi per colture arboree permanenti o flessibili per colture annuali, garantendo efficienza idrica e precisione nell'erogazione.
  • Qual è la differenza tra tubi rigidi e flessibili nei sistemi a goccia?
    La scelta tra tubi rigidi e flessibili dipende dal tipo di coltivazione. I tubi rigidi sono generalmente impiegati nelle culture arboree perché devono rimanere fissi nel terreno per diversi anni, resistendo alle sollecitazioni ambientali e meccaniche. Al contrario, i tubi flessibili sono molto più comuni e utilizzati per le colture annuali, dove il sistema viene installato e rimosso o riadattato ogni stagione, offrendo maggiore adattabilità e facilità di gestione.
  • Perché l'irrigazione interrata è considerata la soluzione migliore ma poco diffusa?
    L'irrigazione interrata, dove i tubi e i gocciolatori sono sepolti a contatto diretto con le radici, è tecnicamente la soluzione ottimale perché eroga acqua esattamente dove serve, massimizzando l'efficienza. Tuttavia, è poco diffusa in Italia nonostante questi vantaggi. La ragione principale risiede nell'ingombro visivo e pratico: i tubi a vista, sebbene possano sembrare un fastidio per giardinieri e agricoltori, sono più facili da ispezionare e manutenere rispetto a quelli interradati.
  • Come funziona il sistema di distribuzione dell'acqua nei tubi a goccia?
    Il sistema utilizza tubi specifici chiamati 'ali' nei quali sono integrati dispositivi emettitori come microspray o gocciolatori. L'acqua viaggia all'interno di questi condotti e viene rilasciata lentamente e continuamente direttamente sulla superficie del terreno o, in varianti avanzate, sottoterra. Questa modalità garantisce che ogni pianta riceva la quantità precisa di acqua necessaria, evitando ruscellamenti e evaporazione eccessiva, ottimizzando così le risorse idriche disponibili.

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