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Impianto irrigazione a goccia

Programmare i microirrigatori

i microirrigatori sono i più usati perché garantiscono una distribuzione omogenea dell'acqua

di Redazione

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Impianto di irrigazione a pioggia: è il metodo più usato, specialmente per l'irrigazione del prato, perché garantisce una distribuzione dell'acqua omogenea e uniforme. L'acqua, arriva sul terreno proprio come se fosse una pioggia, consentendo in questo modo alle erbe del prato di svilupparsi al meglio e nel modo più naturale possibile. Questa modalità di innaffiatura, garantisce inoltre un lavaggio della superficie delle foglie, eliminando anche le impurità e le forme larvali di insetti. Il sistema utilizza irrigatori per la distribuzione dell'acqua attraverso tubi interrati; ce ne sono tantissimi tipi, ma i migliori sono quelli a scomparsa, chiamati pop-up, che scattano in superficie, sotto la spinta della pressione dell'acqua soltanto al momento dell'irrigazione, mentre per il resto del tempo sono nel suolo con la testina a filo del terreno. Per i giardini domestici si usano normalmente i microirrigatori statici che distribuiscono l'acqua contemporaneamente in tutte le direzioni, a 90°, a 180° o a 360° per quelli a getto, oppure a ombrello con un raggio d'azione più corto, (di circa cinque metri, massimo) che li rende adatti alle piccole superfici.

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Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dell'irrigazione a pioggia per il prato?
    L'irrigazione a pioggia è il metodo più diffuso per il prato perché garantisce una distribuzione dell'acqua omogenea e uniforme, permettendo all'erba di svilupparsi in modo naturale. Un vantaggio aggiuntivo è il lavaggio delle foglie, che elimina impurità e forme larvali di insetti, mantenendo la vegetazione più sana e pulita rispetto ad altri sistemi di innaffiatura.
  • Cosa sono gli irrigatori pop-up e perché sono considerati i migliori?
    Gli irrigatori pop-up sono di tipo a scomparsa e rappresentano la scelta migliore per molti giardini. Scattano in superficie solo grazie alla pressione dell'acqua durante l'irrigazione, restando nascosti nel suolo per il resto del tempo. Questo mantiene la testina a filo del terreno, evitando ostacoli visivi e meccanici quando si passa il rasaerba.
  • Quale tipo di irrigatore è consigliato per i giardini domestici piccoli?
    Per i giardini domestici si raccomandano i microirrigatori statici. Questi dispositivi distribuiscono l'acqua contemporaneamente in varie direzioni (90°, 180° o 360° per i modelli a getto) o a ombrello. Sono ideali per piccole superfici grazie al loro raggio d'azione limitato, solitamente massimo cinque metri, garantendo copertura precisa senza sprechi.
  • Come funziona la distribuzione dell'acqua nei microirrigatori statici?
    I microirrigatori statici operano distribuendo l'acqua simultaneamente in tutte le direzioni impostate. Esistono versioni a getto, che coprono angoli specifici come 90, 180 o 360 gradi, e versioni a ombrello con un raggio d'azione più breve. Questa caratteristica li rende particolarmente adatti a zone ridotte dove serve un controllo accurato dell'umidità del suolo.

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