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Impianto irrigazione a goccia

Migliori marche di microirrigatori

dal programmatore a batteria ai gocciolatori e i microirrigatori, un perfetto sistema

di Redazione

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L'elemento imprescindibile per un sistema di microirrigazione e irrigazione a goccia è il cosiddetto programmatore a batteria. Questo elemento consente di stabilire in modo automatico e soprattutto personalizzato, come un normale timer, la frequenza e la copiosità delle irrigazioni nell'arco della giornata. A parte la loro grande facilità di utilizzo, alcuni programmatori in commercio funzionano con una semplice batteria da 9V, che da sola è sufficiente per un'intera stagione, e vengono testati in maniera molto seria, per assicurare una affidabilità pressochè totale. Il programmatore diffonde l'acqua dal rubinetto, grazie ad un tubo collettore flessibile, ai microirrigatori ed ai gocciolatori che permettono un flusso preciso e costante. I gocciolatori possono essere peraltro regolabili, per gestire la mole d'acqua in funzione ai bisogni delle piante e della tipologia di terreno: in questo modo l'acqua è utilizzata davvero fino all'ultimo centilitro. Al contrario, i microirrigatori la spruzzano in tutte le direzioni possibili così da raggiungere ogni punto del giardino o del campo che si sta innaffiando.

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Domande frequenti

  • Qual è la funzione principale del programmatore a batteria in un impianto di microirrigazione?
    Il programmatore a batteria è l'elemento centrale che automatizza l'irrigazione. La sua funzione principale è stabilire in modo personalizzato la frequenza e la durata delle irrigazioni durante la giornata, agendo come un timer intelligente. Collegato al rubinetto tramite un tubo collettore, invia acqua ai componenti successivi del sistema. Grazie alle batterie (spesso da 9V, sufficienti per tutta la stagione), garantisce affidabilità e precisione, permettendo di risparmiare acqua e tempo rispetto all'irrigazione manuale.
  • In cosa differiscono i gocciolatori dai microirrigatori?
    La differenza sostanziale risiede nel modo in cui distribuiscono l'acqua. I gocciolatori rilasciano acqua in modo preciso e costante direttamente alla base della pianta, idealmente per piante con esigenze idriche specifiche o terreni particolari. I microirrigatori, invece, spruzzano l'acqua in tutte le direzioni, creando una copertura più ampia. Questa caratteristica li rende ideali per annaffiare aree più estese come prati, cespugli o fiori, raggiungendo ogni punto del giardino.
  • È possibile regolare la quantità d'acqua erogata dall'impianto?
    Sì, l'impianto offre un alto grado di regolabilità. I gocciolatori possono essere tarati per gestire la mole d'acqua in base alle specifiche esigenze delle piante e alla tipologia di terreno. Ad esempio, piante xerofile richiederanno meno acqua rispetto a quelle igrofile. Questa capacità di adattamento permette un uso efficiente dell'acqua, assicurando che venga utilizzata fino all'ultimo centilitro necessario per la salute della vegetazione, evitando sprechi.
  • Come funziona il collegamento tra il rubinetto e gli erogatori?
    Il sistema si basa su una catena di componenti. L'acqua esce dal rubinetto e viene gestita dal programmatore a batteria. Da qui, scorre attraverso un tubo collettore flessibile che distribuisce il fluido verso gli elementi finali: i microirrigatori e i gocciolatori. Il tubo flessibile permette di adattare facilmente il percorso dell'acqua alle varie zone del giardino, garantendo che ogni erogatore riceva l'acqua necessaria per funzionare correttamente.

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