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Impianto irrigazione a goccia

Modelli di microirrigatori

i vari sistemi d'irrigazione: a goccia, microirrigatori e tubi irrogatori. il modo migliore per avere un giardino curato

di Redazione

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I dispositivi di irrigazione a goccia e di microirrigazione offrono un'elevato ventaglio di soluzioni. Ciascuna pianta ha una sua specifica identificazione, infatti, ci sono i gocciolatori a portata variabile o autocompensanti in cui si può decidere la quantità d'acqua, in base al bisogno della stessa pianta. Oppure si può cambiare in base all' area da bagnare, per esempio, per gli arbusti e il prato si prediligono i microirrigatori a 360° 180° 90° gradi, in cui il getto d'acqua può essere regolato in qualunque punto si voglia. La caratteristica principale che contraddistingue i vari microirrigatori è senz'altro quella di non consumare inutilmente acqua, visto che la incanalano verso le radici, in parole povere portano l'acqua fin nelle radici della pianta esattamente dove serve di più. Per le superfici più strette e allungate, come ad esempio le bordure, vengono utilizzati tubi irrigatori, muniti di tanti piccoli buchi dai quali fuoriesce l'acqua, coprendo completamente la superficie. Qualunque modalità voi scegliate non importa, per far vivere bene una pianta, basta solo un po' d'amore e acqua quanto basta, né più né meno. Impariamo a convivere con la natura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'utilizzo dei microirrigatori rispetto ad altre tecniche?
    La caratteristica principale dei microirrigatori è l'efficienza idrica: canalizzano l'acqua direttamente verso le radici, evitando sprechi dovuti a evaporazione o ruscellamento superficiale. Questo sistema garantisce che ogni pianta riceva esattamente la quantità necessaria, adattandosi alle specifiche esigenze idriche attraverso gocciolatori a portata variabile o autocompensante. Inoltre, permette di dirigere il flusso in aree precise, ottimizzando la salute vegetale e riducendo il consumo totale di risorsa.
  • Come scegliere il modello giusto in base alla tipologia di vegetazione?
    La scelta dipende dalla forma e dal fabbisogno delle piante. Per arbusti e prati si preferiscono microirrigatori angolari (90°, 180° o 360°) che irradiano l'acqua su una superficie ampia e regolare. Per singole piante o cespugli isolati, i gocciolatori a goccia concentrano il flusso sulle radici. In alternativa, per aiuole o bordure lineari, i tubi irrigatori con micro-forature distribuiscono l'acqua uniformemente lungo tutto il percorso, coprendo efficacemente le strisce allungate.
  • Cosa sono i gocciolatori autocompensanti e quando usarli?
    I gocciolatori autocompensanti sono dispositivi progettati per erogare una quantità costante di acqua indipendentemente dalle variazioni di pressione nella tubazione. Sono ideali per impianti lunghi o dislivellati, dove la pressione potrebbe diminuire agli estremi della linea. Consentono di impostare la portata esatta richiesta dalla pianta, assicurando un'umidità uniforme anche in condizioni idrauliche non perfette, garantendo così una crescita equilibrata senza stress idrico.
  • In quali situazioni conviene utilizzare i tubi irrigatori invece dei singoli gocciolatori?
    I tubi irrigatori, dotati di numerosi fori lungo il loro sviluppo, sono la soluzione ottimale per superfici strette e allungate come bordure fiorite, siepi basse o file di ortaggi. A differenza dei gocciolatori puntuali, questi tubi bagnano un'area continua e omogenea, eliminando zone secche intermedie. Sono particolarmente indicati quando si deve mantenere umida una fascia di terreno specifica senza dover installare decine di singoli emettitori.

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