tubi irrigatori-2

Impianto irrigazione a goccia

Prezzo dei tubi irrigatori

Riconoscere i vari tipi di tubi irrigatori e le loro caratteristiche e funzionalità

di Redazione

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Irrigare un giardino significa costruire un impianto caratterizzato da un programmatore a batteria che regoli il ciclo e da una serie di tubi irrigatori che possano convogliare l’acqua dal rubinetto alle radici delle piante. I tubi principali sono i tubi collettori che raccolgono l’acqua dalla fonte e la trasportano per un tratto fino ad arrivare ai tubi capillari, un tratto più vicino alle piante. Dopo questo percorso, possono essere incontrati altre tipi di tubi, ad esempio quelli gocciolanti, per l’irrigazione a goccia, quelli per l’irrigazione a pioggia, oppure i tubi porosi e quelli triploforati. Questi sono dotati appunto di aperture che permettono la fuoriuscita di acqua dal sistema per raggiungere lo scopo fondamentale, ovvero irrigare le piante. Tali tubi possono essere anche interrati se si tratta di un tipo di irrigazione interrata ma a prescindere da tutte queste funzionalità, i tubi irrigatori hanno tutti una caratteristica in comune legata al materiale: il polietilene.

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Domande frequenti

  • Qual è il materiale principale utilizzato per la produzione dei tubi irrigatori?
    La stragrande maggioranza dei tubi irrigatori, sia quelli collettori che quelli capillari, è realizzata in polietilene. Questo materiale plastico è preferito per la sua resistenza, flessibilità e durabilità nell'esposizione agli agenti atmosferici e all'acqua. Il polietilene garantisce una lunga vita utile al sistema di irrigazione, proteggendo l'integrità del flusso idrico dalle radici delle piante fino alla fonte.
  • Quali sono le funzioni distinte dei tubi collettori rispetto a quelli capillari?
    I tubi collettori agiscono come arterie principali: raccolgono l'acqua direttamente dalla fonte (rubinetto o serbatoio) e la trasportano per tratti più lunghi verso l'area da irrigare. I tubi capillari, invece, si diramano dai collettori e portano l'acqua nelle vicinanze immediate delle piante. Questa suddivisione permette una distribuzione efficiente e mirata dell'acqua, riducendo le perdite di pressione e ottimando il consumo idrico.
  • Che differenza c'è tra tubi gocciolanti, porosi e triploforati?
    I tubi gocciolanti rilasciano acqua punto per punto tramite appositi erogatori, ideali per colture specifiche. I tubi porosi emettono acqua uniformemente lungo tutta la loro lunghezza grazie alla struttura del materiale stesso, simulando una pioggia leggera. I tubi triploforati presentano tre file di fori laterali per una distribuzione più ampia. La scelta dipende dal tipo di terreno e dalle esigenze idriche delle piante.
  • È possibile interrare i tubi irrigatori?
    Sì, alcuni tipi di tubi irrigatori possono essere interrati, specialmente se si opta per un sistema di irrigazione interrata. Questa soluzione mantiene il giardino ordinato e protegge i tubi dai danni meccanici o dai raggi UV. Tuttavia, non tutti i tubi sono adatti all'interramento; bisogna verificare le specifiche tecniche del modello scelto per assicurarsi che resista alla pressione del suolo e non si ostruisca facilmente.

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