tubi irrigatori

Impianto irrigazione a goccia

tubi irrigatori

Costruire un impianto di irrigazione interrata con i tubi irrigatori predisposti.

di Redazione

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tubi irrigatori

L’irrigazione interrata è un tipo di irrigazione riorganizzata e ottimizzata che, grazie all’utilizzo di semplici tubi irrigatori, renderà il vostro giardino bello come non mai, in semplici sette tappe. Tanto per cominciare, è necessario progettare questo impianto di irrigazione interrata determinando le dimensioni del giardino e dividendolo in zone, successivamente bisogna prima collegare le elettrovalvole per governare i circuiti e poi tratteggiare sul terreno il percorso delle tubazioni dei singoli tracciati di irrigazione con polvere di ossido di calcio. La quarta fase prevede invece la scavatura di piccoli fossati collettori, passando al quinto punto con l’aggiunta degli irrigatori in polietilene. In seguito bisogna prima testare il circuito per constatare eventuali perdite nei raccordi e, per finire, chiudere gli argini dei fossati e far zampillare l’acqua nelle tubazioni. Alla base di questa organizzazione molto affascinante, vi è un piccolo strumento, detto programmatore a batterie alcaline, che permette di avviare automaticamente il ciclo d’irrigazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono le fasi principali per installare un impianto di irrigazione interrata?
    L'installazione richiede sette passaggi fondamentali. Innanzitutto, si progetta l'impianto misurando il giardino e dividendo l'area in zone. Poi si collegano le elettrovalvole per controllare i circuiti e si segna il percorso delle tubazioni sul terreno con polvere di ossido di calcio. Successivamente, si scavano piccoli fossati collettori e si inseriscono gli irrigatori in polietilene. Prima di interrare tutto, è essenziale testare il circuito per verificare eventuali perdite nei raccordi. Infine, si chiudono gli argini dei fossati e si attiva l'acqua per verificare il corretto funzionamento.
  • Come funziona il controllo automatico dell'irrigazione?
    Il cuore del sistema automatizzato è un programmatore alimentato a batterie alcaline. Questo dispositivo gestisce l'avvio e la durata dei cicli di irrigazione senza necessità di intervento manuale. Collegato alle elettrovalvole, permette di suddividere l'irrigazione in zone specifiche, garantendo che ogni area del giardino riceva la quantità d'acqua necessaria negli orari prestabiliti, ottimizzando così le risorse idriche e mantenendo la vegetazione sana.
  • Perché è importante testare il circuito prima di interrare i tubi?
    Testare il circuito prima di chiudere i fossati è cruciale per individuare tempestivamente eventuali perdite nei raccordi o difetti nelle tubazioni. Intervenire mentre i lavori sono ancora a vista consente di correggere problemi strutturali o di tenuta senza dover scavare nuovamente il terreno una volta interrato l'impianto. Questa verifica assicura che l'acqua scorra correttamente in tutte le diramazioni e che nessun irrigatore sia ostruito o danneggiato.
  • Che materiale vengono utilizzati gli irrigatori in questo tipo di impianto?
    Nell'irrigazione interrata descritta, gli elementi emittenti sono irrigatori realizzati in polietilene. Questo materiale è scelto per la sua resistenza agli agenti atmosferici e alla pressione dell'acqua, oltre che per la sua durabilità quando sepolto nel terreno. Il polietilene garantisce una buona tenuta e facilita l'integrazione con le tubazioni principali, assicurando un'erogazione uniforme dell'acqua direttamente alle radici delle piante.

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