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Impianto irrigazione fuori terra

Come installare irrigatori a intermittenza

Gli irrigatori a intermittenbza riescono a supportate una gittata di 30 metri, necessitano, però, di una elevata pressione dell'acqua.

di Redazione

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Un impianto di irrigazione fuori terra è costituito da una serie di semplici elementi adagiati sul prato da irrigare. Oggigiorno questo sistema viene utilizzato maggiormente per gli impianti d’irrigazioni di campi agricoli dove viene facilmente eliminato anche il problema dell’estetica dei tubi a vista. In queste condizioni l’irrigatore più usato è quello a intermittenza. Questo è utilizzato maggiormente in agricoltura per irrigazioni a lunga distanza anche a causa dei notevoli rumori che emette quando è in funzione e delle dimensioni abbastanza ingombranti. Questo irrigatore è dotato di un braccio mobile che spezza il getto d’acqua rendendo l’irrigazione uniforme in tutti i punti del terreno. La gittata raggiunta è di circa 30 metri anche se c’è da dire che per fare ciò necessita di una elevata pressione dell’acqua. Questi irrigatori sono la più antica tipologia di irrigatori che è inizialmente nata per le esigenze di irrigazione delle colture estensive, per cui si possono trovare in abbondanza nei negozi che vendono prodotti per l’agricoltura.

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Domande frequenti

  • Qual è la portata massima degli irrigatori a intermittenza?
    Gli irrigatori a intermittenza sono progettati per coprire distanze considerevoli, raggiungendo una gittata massima di circa 30 metri. Questa caratteristica li rende ideali per l'irrigazione di grandi superfici, come campi agricoli o ampi giardini, garantendo una distribuzione uniforme dell'acqua grazie al braccio mobile che spezza il getto. Tuttavia, per raggiungere questa portata ottimale, è fondamentale disporre di una rete idrica in grado di fornire una pressione dell'acqua sufficientemente elevata.
  • Perché questi irrigatori richiedono alta pressione?
    La necessità di una pressione elevata deriva dalla fisica del funzionamento del dispositivo: il getto d'acqua deve essere lanciato con forza sufficiente per coprire fino a 30 metri di distanza. Senza una pressione adeguata, la gittata si ridurrebbe drasticamente, compromettendo l'uniformità dell'irrigazione. Pertanto, prima dell'installazione, è essenziale verificare che la pressione della rete idrica locale sia compatibile con le specifiche tecniche richieste dal modello scelto per evitare inefficienze.
  • Sono adatti per il giardino domestico estetico?
    Generalmente no. Gli irrigatori a intermittenza sono ingombranti ed emettono rumori significativi durante il funzionamento, fattori che li rendono poco discreti e fastidiosi in contesti residenziali curati. Sono stati sviluppati principalmente per l'agricoltura intensiva, dove la funzionalità prevale sull'estetica. Per un giardino domestico, dove silenziosità e discrezione sono prioritarie, sono preferibili sistemi interrati o irrigatori a goccia meno invasivi.
  • Come funziona il meccanismo di irrigazione?
    Il cuore del sistema è un braccio mobile rotante che frammenta il flusso continuo d'acqua in piccoli getti. Questo processo, noto come 'spezzatura del getto', permette all'acqua di distribuirsi in modo omogeneo su tutta la superficie interessata, evitando zone troppo bagnate o secche. L'azione rotante assicura che ogni punto del terreno riceva la stessa quantità di acqua, ottimizzando l'uso della risorsa idrica rispetto a un getto fisso.
  • Dove si trovano comunemente questi irrigatori?
    Poiché nascono dalle esigenze delle colture estensive e agricole, questi irrigatori sono reperibili principalmente presso rivenditori specializzati in attrezzature per l'agricoltura e l'agronomia. Non sono tipici dei negozi di giardinaggio generalisti focalizzati sull'hobbistica ornamentale. La loro natura robusta e funzionale li destina a usi professionali o per grandi appezzamenti di terra, piuttosto che per piccole aiole domestiche.

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