irrigatori a intermittenza-12

Impianto irrigazione fuori terra

Come funzionano gli irrigatori a intermittenza

Gli irrigatori a intermittenza vengono solitamente usati in agricoltura perchè sono ingombranti e rumorosi.

di Redazione

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All’interno di un impianto di irrigazione fuori terra gli elementi essenziali sono le tubature e gli irrigatori. In commercio esistono diversi tipi di irrigatori che si differenziano per la qualità del getto d’acqua supportato. In particolare l’irrigatore a intermittenza viene usato soprattutto all’interno degli impianti di irrigazione utilizzati in agricoltura perché molto ingombrante e rumoroso durante il funzionamento. Esso viene anche definito irrigatore a battente o a martelletto per la presenza di un martelletto(più specificamente definito deflettore) che spezza il getto d’acqua e consente l’irrigazione uniforme di tutta l’area. Esso è dotato di una rotazione che varia da 0° a 360° , la sua gittata riesce facilmente a raggiungere i 30 metri di distanza aiutandosi con una pressione dell’acqua abbastanza alta. Gli irrigatori a battente possono rientrare nei gusti personali, ma il più delle volte vengono scelti quando si dispone di un giardino molto grande e spazioso in cui è necessaria un’irrigazione ben supportata dagli irrigatori a battente.

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Domande frequenti

  • Perché gli irrigatori a intermittenza sono considerati adatti principalmente all'agricoltura?
    Gli irrigatori a intermittenza, noti anche come a battente o martelletto, sono spesso preferiti in ambito agricolo piuttosto che domestico a causa delle loro caratteristiche fisiche. Essi risultano particolarmente ingombranti e producono un rumore significativo durante il funzionamento. Questa natura robusta e rumorosa li rende meno ideali per giardini residenziali silenziosi, mentre sono ottimali per grandi estensioni coltivate dove la potenza e la copertura sono prioritarie rispetto al comfort acustico.
  • Come funziona il meccanismo di distribuzione dell'acqua?
    Il funzionamento si basa sulla presenza di un componente interno chiamato deflettore, comunemente definito martelletto. Questo elemento rompe il flusso continuo del getto d'acqua, creando un effetto intermittente. Questa azione permette di distribuire l'acqua in modo uniforme sull'intera area interessata dall'irrigazione, garantendo una copertura regolare e evitando zone secche o eccessivamente bagnate grazie alla dinamica del getto spezzato.
  • Qual è la portata massima raggiungibile da questi irrigatori?
    Grazie alla loro progettazione, gli irrigatori a battente sono in grado di coprire distanze notevoli. La gittata può arrivare facilmente fino a 30 metri di distanza. Per ottenere questa performance, è necessario che l'impianto eroghi una pressione dell'acqua sufficientemente elevata. Questa lunga portata li rende strumenti efficaci per irrigare vaste aree senza bisogno di installare un numero eccessivo di testine.
  • È possibile regolare l'angolo di rotazione?
    Sì, uno dei vantaggi tecnici di questi irrigatori è la flessibilità nella copertura angolare. Il sistema di rotazione può variare da 0° a 360°, permettendo di irrigare completamente un cerchio intorno alla testina o di limitare il getto a settori specifici. Questa adattabilità consente di modellare l'area di irrigazione in base alle esigenze del terreno, coprendo sia aree quadrate che circolari.
  • In quali contesti del giardino è consigliabile installarli?
    Si consiglia l'installazione di irrigatori a battente quando si dispone di un giardino molto grande e spazioso. Sono la scelta ideale quando è necessaria un'irrigazione potente e ben supportata su ampie superfici. Se il tuo spazio è limitato o cerchi silenzio, potrebbero non essere la soluzione ottimale; tuttavia, per aree estese dove la copertura uniforme e la distanza sono cruciali, offrono prestazioni superiori rispetto agli spruzzatori standard.

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