irrigatori a intermittenza-7

Impianto irrigazione fuori terra

Installazione degli irrigatori a intermittenza

Ovviamente, tra i vari modelli presenti sul mercato, possiamo trovare anche gli irrigatori a intermittenza, che si caratterizzano per essere particolarmente validi nel momento in cui sono chiamati ad irrigare delle grandi distanze.

di Redazione

irrigatori a intermittenza-7

Qualora dovessimo decidere di realizzare un impianto di irrigazione, dobbiamo capire, ovviamente, che bisogna provvedere ad effettuare diverse valutazioni, sopratutto in relazione alla scelta dei materiali e degli accessori da utilizzare. Nel momento in cui si stila una lista, non può mancare la scelta relativa agli irrigatori che devono essere inseriti all'interno di tale impianto. Ovviamente, tra i vari modelli presenti sul mercato, possiamo trovare anche gli irrigatori a intermittenza, che si caratterizzano per essere particolarmente validi nel momento in cui sono chiamati ad irrigare delle grandi distanze. Sul mercato non ci dobbiamo spaventare se ci vengono mostrati dei modelli a battente: sono, in poche parole gli stessi irrigatori a intermittenza che vengono chiamati con un altro nome. Gli irrigatori a intermittenza hanno la caratteristica di far disperdere l'acqua per vie laterali, mantenendo comunque un'ottima potenza relativa al getto di irrigazione. Inoltre, la testina che si trova installata nella parte superiore della struttura, consente agli irrigatori di svolgere anche dei movimenti circolari.

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Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente gli irrigatori a intermittenza?
    Gli irrigatori a intermittenza, noti anche come irrigatori a battente, sono dispositivi progettati per distribuire acqua su ampie superfici. Il loro funzionamento si basa su un meccanismo interno che interrompe periodicamente il flusso d'acqua, generando un impulso meccanico. Questo impulso fa sì che la testina oscilli avanti e indietro, creando un movimento alternato piuttosto che continuo. Questa tecnologia è ideale per coprire aree esterne dove serve una copertura uniforme e raggiunge distanze considerevoli rispetto ad altri tipi di emettitori.
  • Per quale tipo di giardino sono più indicati questi irrigatori?
    Questi irrigatori sono particolarmente validi quando si deve irrigare grandi distanze o superfici estese. Grazie alla potenza del loro getto e alla capacità di dispersione laterale, riescono a raggiungere zone lontane dalla fonte idrica con efficacia. Sono quindi la soluzione preferita per giardini ampi, prati pubblici o terreni agricoli dove la necessità di coprire grandi aree supera quella di una precisione millimetrica locale. La loro robustezza li rende adatti a contesti che richiedono resistenza e continuità operativa.
  • Come funziona il movimento circolare menzionato nell'articolo?
    La testina installata nella parte superiore della struttura permette agli irrigatori di eseguire movimenti circolari o oscillanti. L'energia cinetica generata dal flusso d'acqua aziona un meccanismo a battente che spinge la testina lateralmente. Questo movimento alternato assicura che l'acqua venga distribuita in modo omogeneo lungo un arco definito. La combinazione di dispersione laterale e potenza del getto garantisce una copertura efficace, riducendo le zone secche o eccessivamente bagnate tipiche di una distribuzione statica.
  • Qual è il vantaggio principale rispetto ad altri irrigatori?
    Il vantaggio principale risiede nella capacità di gestire grandi distanze mantenendo un'ottima potenza del getto. A differenza di alcuni emettitori a goccia o micro-spruzzo, gli irrigatori a intermittenza proiettano l'acqua lontano, ottimizzando la copertura di aree vaste. Inoltre, la dispersione laterale aiuta a uniformare l'umidità del suolo su una superficie più ampia. Questo li rende strumenti essenziali per chi deve gestire impianti di irrigazione fuori terra su larga scala senza perdere efficienza nelle zone periferiche.

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