irrigatori a intermittenza-8

Impianto irrigazione fuori terra

Sostituire gli irrigatori a intermittenza

Gli irrigatori a intermittenza solitamente sono realizzati in bronzo per una maggiore resistenza e un effetto antiusura

di Redazione

irrigatori a intermittenza-8

All’interno di un giardino di grosse dimensioni di può scegliere di istallare un impianto di irrigazione fuori terra dotato di un irrigatore a intermittenza. C’è comunque da ricordare che questo irrigatore solitamente viene impiegato in agricoltura perché è molto rumoroso durante il funzionamento ed è abbastanza ingombrante. Esso è costituito da un deflettore collegato al resto dell’irrigatore da una molla. Quando questo viene a contatto col getto d’acqua lo spezza e nello stesso tempo viene allontanato dalla posizione di riposo dalla elevata pressione dell’acqua, però grazie alla molla vi ci ritorna dopo poco. Questo movimento consente una rotazione dell’irrigatore che riesce così a irrigare in maniera uniforme tutta la superficie di interesse. Gli elementi con cui sono costruiti risultano parecchio variabili e conciliabili con tutte le necessità di irrigazione. Certi irrigatori ad intermittenza vengono realizzati con il bronzo per una superiore resistenza ed una protezione antiusura, ma ci sono altrettanto buoni modelli realizzati in ottone, materiale plastico o lega di alluminio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali svantaggi degli irrigatori a intermittenza?
    Gli irrigatori a intermittenza presentano due svantaggi principali rispetto ad altre soluzioni di irrigazione: sono notevolmente rumorosi durante il funzionamento e occupano uno spazio considerevole, risultando ingombranti. A causa di queste caratteristiche, il loro utilizzo è sconsigliato nei giardini residenziali dove il silenzio e l'estetica sono prioritari. Sono invece più adatti a contesti agricoli o aree estese dove il rumore non disturba e l'ingombro è meno rilevante.
  • Come funziona il meccanismo di rotazione di questi irrigatori?
    Il funzionamento si basa su un deflettore collegato al corpo principale tramite una molla. Quando il getto d'acqua colpisce il deflettore, la forte pressione idraulica spinge via il componente dalla sua posizione di riposo. Successivamente, la molla riporta rapidamente il deflettore nella posizione iniziale. Questo ciclo continuo di urti e ritorni provoca un movimento alternato, consentendo all'ugello di ruotare e distribuire l'acqua in modo uniforme sulla superficie interessata.
  • In quali ambiti è consigliato installare un irrigatore a intermittenza?
    Questi dispositivi sono generalmente impiegati in ambito agricolo piuttosto che nel giardinaggio domestico. La ragione principale risiede nella loro natura rumorosa e ingombrante, fattori che li rendono poco adatti agli spazi verdi privati. Tuttavia, nelle grandi superfici agricole o industriali, dove la copertura uniforme dell'area è fondamentale e il fattore estetico/acustico secondario, possono rappresentare una soluzione efficace per l'irrigazione.
  • Di quali materiali sono costruiti gli irrigatori a intermittenza?
    La costruzione varia in base alle esigenze di resistenza e durata. I modelli più robusti sono spesso realizzati in bronzo, scelto per la sua eccellente resistenza meccanica e capacità antiusura. Altre opzioni valide includono l'ottone, che offre buone proprietà durevoli, nonché versioni realizzate in plastica o leghe di alluminio. La scelta del materiale dipende dalle specifiche necessità di irrigazione e dal budget disponibile.

Potrebbe interessarti anche