irrigatori a intermittenza-9

Impianto irrigazione fuori terra

Manutenzione degli irrigatori a intermittenza

Gli irrigatori a intermittenza sono una delle tante possibilità che possiamo trovare sul mercato e vengono definiti anche battente.

di Redazione

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Quando si decide di realizzare un impianto di irrigazione, bisogna innanzitutto provvedere alla scelta dei materiali relativi alla costruzione di tale sistema, senza dimenticare ovviamente la scelta delle diverse componenti, tra cui anche gli irrigatori. Gli irrigatori a intermittenza sono una delle tante possibilità che possiamo trovare sul mercato e vengono definiti anche battente. La creazione degli irrigatori a intermittenza è stata pensata in funzione di un'irrigazione ottimale anche per quanto riguarda le lunghe distanze. Gli irrigatori a intermittenza hanno l'effetto di disperdere l'acqua per vie laterali, in modo tale da poter assicurare un getto d'acqua alquanto potente ed efficace. La testina che presentano questi irrigatori sulla parte superiore della struttura, consente di avere a disposizione una buonissima mobilità e ciò permette anche di eseguire dei movimenti in circolare. Ovviamente anche gli irrigatori a intermittenza, come tutti gli altri modelli di irrigatori in commercio, possono essere regolati in base all'altezza voluta.

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Domande frequenti

  • Cosa sono gli irrigatori a intermittenza?
    Gli irrigatori a intermittenza, noti anche come 'battenti', sono dispositivi progettati per ottimizzare l'irrigazione su lunghe distanze. A differenza degli spruzzatori statici, questi emettono acqua tramite un getto verticale che viene poi disperso lateralmente dal vento, garantendo una copertura uniforme e riducendo l'evaporazione diretta. Sono ideali per aree ampie dove serve raggiungere punti lontani dall'impianto.
  • Quali vantaggi offrono rispetto ad altri irrigatori?
    Il principale vantaggio è la capacità di coprire grandi distanze mantenendo un getto potente ed efficace. La dispersione laterale dell'acqua permette una distribuzione più omogenea sull'erba, evitando zone secche o troppo bagnate. Inoltre, la struttura robusta li rende resistenti alle condizioni esterne, garantendo una durata nel tempo superiore rispetto a molti altri sistemi di irrigazione a goccia o micro-diffusione.
  • Come funziona il meccanismo di irrorazione?
    Il sistema utilizza un pistone interno che sale e scende rapidamente sotto pressione, creando un effetto 'battente'. Questo movimento genera un getto d'acqua verticale che, una volta lanciato nell'aria, si frammenta e viene trasportato dal vento verso l'esterno. Questa tecnica minimizza il ruscellamento superficiale e favorisce l'infiltrazione profonda dell'acqua nel terreno, migliorando l'efficienza idrica complessiva dell'impianto.
  • È possibile regolare l'altezza e il raggio?
    Sì, gli irrigatori a intermittenza sono generalmente regolabili. L'altezza del getto può essere modificata agendo sui componenti superiori della testina, permettendo di adattare l'irrigazione alle diverse altezze della vegetazione. Anche il raggio di azione può essere limitato o ampliato in base alle esigenze specifiche dell'area da irrigare, offrendo flessibilità nella progettazione dell'impianto idrico.
  • Dove è consigliato installarli?
    Questi irrigatori sono particolar indicati per prati ampi, campi sportivi, parchi pubblici e giardini residenziali di medie-grandi dimensioni. La loro efficacia sulle lunghe distanze li rende perfetti per aree aperte dove la ventilazione aiuta a disperdere uniformemente l'acqua. Non sono invece adatti per angoli stretti o zone molto riparate dove il vento non può contribuire alla dispersione laterale.

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