irrigatori a intermittenza

Impianto irrigazione fuori terra

Irrigatori a intermittenza

Gli irrigatori a intermittenza sono caratterizzati per irrigare anche a grandi distanze e si possono trovare sul mercato anche con il nome di battenti.

di Redazione

irrigatori a intermittenza

Nel momento in cui si costruisce un impianto di irrigazione, una delle prime cose da fare è indubbiamente quella di provvedere alla scelta di tutti i materiali connessi con tale sistema. Ovviamente tale ragionamento includerà anche una serie di valutazioni che riguarderanno la scelta degli irrigatori da installare all'interno dell'impianto stesso. Gli irrigatori a intermittenza sono caratterizzati per irrigare anche a grandi distanze e si possono trovare sul mercato anche con il nome di battenti. Gli irrigatori a intermittenza non sono altro che degli irrigatori con un elevato grado di praticità, che fanno in modo di disperdere l'acqua lateralmente, in modo tale da garantire comunque una potenza adeguata del getto. La testina che è presente nella parte superiore di questo tipo di irrigatori, consente anche un movimento circolare da parte dell'intera struttura. Infine, l'altezza degli irrigatori a intermittenza deve, ovviamente, essere regolata in relazione alla tipologia di pianta che si andrà ad innaffiare.

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Domande frequenti

  • Cosa sono gli irrigatori a intermittenza e quali sono le loro alternative commerciali?
    Gli irrigatori a intermittenza, noti anche come 'battenti', sono dispositivi progettati per l'irrigazione di aree esterne. La loro caratteristica principale è la capacità di distribuire l'acqua lateralmente, garantendo un getto potente che copre grandi distanze. A differenza di altri sistemi statici, questi irrigatori offrono un'elevata praticità d'uso grazie alla loro struttura dinamica. Sono ideali quando è necessario raggiungere zone lontane dalla fonte idrica, assicurando una copertura uniforme e efficiente del terreno circostante.
  • Come funziona il meccanismo di distribuzione dell'acqua?
    Il funzionamento si basa sulla dispersione laterale dell'acqua. L'acqua viene espulsa con forza dal dispositivo, creando un getto che si muove circolarmente grazie alla testina posizionata nella parte superiore. Questo movimento rotatorio permette di bagnare un'area ampia intorno all'irrigatore. La potenza del getto è mantenuta costante, ottimizzando l'utilizzo dell'acqua e garantendo che ogni punto dell'area irrigata riceva la quantità necessaria senza sprechi eccessivi.
  • È possibile regolare l'altezza dell'irrigatore?
    Sì, l'altezza degli irrigatori a intermittenza può e deve essere regolata. Questa adattabilità è fondamentale perché l'altezza ideale dipende strettamente dalla tipologia di piante che si intendono innaffiare. Regolare correttamente la quota assicura che l'acqua arrivi alle radici o al fogliame senza evaporare troppo rapidamente o colpire danneggiando le foglie. Una corretta installazione e regolazione iniziale migliorano significativamente l'efficacia complessiva dell'impianto di irrigazione.
  • Per quale tipo di giardini sono più indicati?
    Questi irrigatori sono particolarmente indicati per giardini di medie-grandi dimensioni dove è necessario coprire ampie superfici. Grazie alla loro capacità di irrigare a grandi distanze, sono perfetti per prati aperti, aiuole estese o terreni agricoli. Non sono adatti per piccoli spazi ristretti o per l'irrigazione precisa di singole piante in vaso, dove sarebbero meglio impiegati sistemi a goccia o micro-irrigatori localizzati. La loro efficacia risiede nella copertura vasta e uniforme.

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