irrigatori oscillanti-9

Impianto irrigazione fuori terra

Perchè scegliere gli irrigatori oscillanti

Gi irrigatori oscillanti sono dotati di un braccio in acciaio Abs molto resustente agli urti.

di Redazione

irrigatori oscillanti-9

Per la cura di un giardino è importante tener sempre presenti le esigenze di natura idrica delle piante. Per facilitare questo compito sono nati gli impianti d’irrigazione. Per irrigare un giardino di piccole dimensioni solitamente si utilizza un impianto fuori terra, così definito perché è costituito da tubature a vista. Queste ultime sono alimentate da una fonte idrica, quale può essere un pozzo o il rubinetto di acqua potabile. L’acqua viene gettata sulle piante attraverso degli irrigatori, i quali differiscono per la qualità del getto d’acqua. L’irrigatore oscillante ad esempio è dotato di un braccio che può essere di acciaio Abs, atossico ed estremamente resistente agli urti o in alluminio. Possono contenere un numero di ugelli che varia in base al modello scelto. Essi possono essere regolabili con l’estremità zigrinata, per permettere una presa facile e sicura, oppure fissi in ottone, per erogare un getto d’acqua regolare. Gli ultimi modelli in circolazione permettono di variare l’ampiezza della superficie irrigata.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali materiali vengono utilizzati per costruire il braccio degli irrigatori oscillanti?
    Il braccio degli irrigatori oscillanti può essere realizzato in diversi materiali, garantendo resistenza e durata nel tempo. Le opzioni principali includono l'acciaio ABS, che è atossico e offre un'elevata resistenza agli urti, rendendolo ideale per resistere a eventuali colpi accidentali durante l'uso o lo stoccaggio. In alternativa, alcuni modelli prevedono bracci in alluminio, materiale leggero ma comunque robusto. La scelta del materiale influisce sulla longevità dello strumento, specialmente in ambienti soggetti a sbalzi termici o usura meccanica frequente.
  • Come funziona la regolazione del getto d'acqua sugli irrigatori oscillanti?
    La regolazione del getto avviene principalmente attraverso gli ugelli, il cui numero varia in base al modello specifico. Esistono due configurazioni principali: ugelli con estremità zigrinata, progettati per consentire una presa facile e sicura durante la manovra manuale, oppure uglli fissi in ottone. Questi ultimi sono preferiti quando si desidera garantire un'erogazione dell'acqua costante e regolare, evitando fluttuazioni nella pressione. Questa distinzione permette all'utente di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze di precisione e comodità nell'irrigazione.
  • È possibile modificare l'area coperta dall'irrigatore oscillante?
    Sì, i modelli più recenti di irrigatori oscillanti offrono la possibilità di variare l'ampiezza della superficie irrigata. Questa funzionalità consente di adattare il raggio di azione dello strumento alla dimensione effettiva dell'area da trattare, ottimizzando l'uso dell'acqua ed evitando sprechi su zone già umide o non pertinenti. Regolando l'ampiezza, si garantisce una distribuzione uniforme dell'acqua sulle piante, soddisfacendo le specifiche esigenze idriche del giardino senza sovraccaricare alcune aree mentre ne trascura altre.
  • Cosa si intende per impianto di irrigazione fuori terra?
    Un impianto di irrigazione fuori terra è una soluzione tecnica utilizzata principalmente per giardini di piccole dimensioni. Si definisce tale perché è composto da tubature visibili e posizionate sopra il suolo, anziché interrate. Questo sistema è alimentato da una fonte idrica accessibile, come un pozzo o direttamente dal rubinetto dell'acqua potabile. L'acqua viene distribuita sulle piante tramite specifici irrigatori. La configurazione a vista facilita notevolmente l'installazione, la manutenzione e le eventuali riparazioni, rendendola una scelta pratica per chi cerca efficienza senza grandi opere edilizie.

Potrebbe interessarti anche