irrigatori rotanti-2

Impianto irrigazione fuori terra

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Grazie alla rotazione che possono supportare, gli irrigatori rotanti sono capaci di irrigare uniformemente tutta l'area in cui sono installati.

di Redazione

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Gli irrigatori per un impianto di irrigazione vanno scelti in base alla dimensione e alla forma dell’area da irrigare. In commercio ne esistono svariati tipi come quelli statici che bagnano aree rettangolari o quelli oscillanti che bagnano aree circolari. Gli irrigatori rotanti, invece, consentono una irrigazione continua e uniforme di tutta l’area. Essi vengono impiegati nell’irrigazione di giardini pubblici o domestici di grosse dimensioni. Sono costituiti da una serie di bracci rotanti che riescono a compiere un angolo di 360° o minore a seconda delle esigenze. I bracci sono dotati di ugelli i quali si possono regolare per impedire un eccessivo spreco d’acqua quando la pressione di quest’ultima è relativamente bassa. Come gli irrigatori statici, i rotanti sono composti da una torretta, da un corpo e da un ugello, detto anche boccaglio, per la distribuzione del getto d’acqua. Il corpo può avere diverse dimensioni a cui corrisponde una diversa altezza di sollevamento della torretta, da 5 a 30 centimetri.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra irrigatori rotanti, statici e oscillanti?
    La distinzione principale risiede nella forma dell'area irrigata e nel movimento dell'acqua. Gli irrigatori statici bagnano aree prevalentemente rettangolari mantenendo il getto fisso. Quelli oscillanti coprono zone circolari grazie a un movimento alternato. Gli irrigatori rotanti, invece, offrono un'irrigazione continua e uniforme su tutta l'area circostante mediante bracci che ruotano, garantendo una copertura più omogenea rispetto agli altri modelli.
  • In quali contesti è consigliato installare irrigatori rotanti?
    Gli irrigatori rotanti sono ideali per giardini pubblici o privati di grandi dimensioni. La loro capacità di garantire un'irrigazione uniforme e continua li rende perfetti per estensioni ampie dove è necessario evitare macchie secche o eccessi di acqua. Non sono adatti per piccoli spazi ristretti o aiuole molto specifiche dove serve precisione millimetrica, ma eccellono nella gestione di vaste superfici erbose o ortive.
  • Come funziona il meccanismo degli irrigatori rotanti?
    Il funzionamento si basa su una serie di bracci rotanti azionati dalla pressione dell'acqua. Questi bracci compiono una rotazione completa di 360 gradi o angoli inferiori, a seconda delle impostazioni. L'acqua viene distribuita tramite ugelli posizionati sui brassi stessi. La struttura comprende una torretta, un corpo centrale e il boccaglio, permettendo una distribuzione dell'acqua controllata e costante durante la rotazione.
  • È possibile regolare la portata d'acqua sugli irrigatori rotanti?
    Sì, gli irrigatori rotanti dispongono di ugelli regolabili. Questa caratteristica permette di controllare il flusso d'acqua per prevenire sprechi inutili, specialmente quando la pressione idrica della rete è relativamente bassa. Regolando gli uglli, si ottimizza la distribuzione dell'umidità sul terreno, adattando l'erogazione alle specifiche esigenze dell'area da irrigare e migliorando l'efficienza complessiva dell'impianto.
  • Che altezze possono raggiungere le torrette degli irrigatori rotanti?
    Le torrette degli irrigatori rotanti presentano diverse dimensioni del corpo, che determinano l'altezza di sollevamento dall suolo. Generalmente, l'altezza varia da 5 a 30 centimetri. Questa flessibilità consente di scegliere il modello più adatto al tipo di vegetazione presente e all'estetica desiderata, assicurando che il getto d'acqua non interferisca con piante basse o strutture vicine.

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