irrigatori statici-3

Impianto irrigazione fuori terra

Irrigatori statici vantaggi

Gli irrigatori statici possono supportare diversi getti d'acqua a seconda del modello scelto.

di Redazione

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Un irrigatore statico si può adattare sia ad un impianto fuori terra che a quello interrato, con l’unica differenza che nel primo caso esso è esposto all’aria aperta mentre negli impianti di irrigazione interrati essi vengono posizionati al livello del suolo e fuoriescono solo nel momento in cui si irriga il prato, questo permette di avere libero accesso al giardino senza dover avere intralci di tubi. È fondamentale sapere la lontananza dalla quale posizionare un irrigatore rispetto ad una pianta in quanto esistono tipi di piante alquanto delicate che non vogliono essere umidificate sulle proprie foglie. La funzionalità dei suddetti impianti è davvero buona vista anche la facoltà di regolare il getto dell' acqua evitando in questo modo di incontrare ostacoli e perciò sprecare inutilmente acqua. Un irrigatore di questo tipo può inoltre possedere un dispositivo capace di 'gestire' la pressione dell'acqua che fuoriesce. Gli irrigatori statici vanno acquistati nella quantità necessaria per tutto lo spazio verde in base alla distanza dove il getto può arrivare. Il costo dipende non solo dal tipo di modello scelto ma anche dall’ampiezza dello spazio che si può coprire col getto d’acqua.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra irrigatori statici per impianti fuori terra e interrati?
    La differenza sostanziale risiede nella posizione fisica durante il funzionamento. Negli impianti fuori terra, gli irrigatori rimangono visibili ed esposti all'aria aperta costantemente. Negli impianti interrati, invece, sono posizionati al livello del suolo e fuoriescono esclusivamente quando l'impianto viene attivato per innaffiare. Questa caratteristica degli irrigatori interrati permette di mantenere il giardino completamente libero da ostacoli e tubi durante le ore di non irrigazione, garantendo un pieno accesso allo spazio verde.
  • Come devo posizionare un irrigatore statico rispetto alle piante per evitare danni?
    È fondamentale calcolare attentamente la distanza tra l'irrigatore e la vegetazione circostante. Alcune specie vegetali sono particolarmente delicate e non tollerano l'umidificazione diretta delle foglie, poiché l'umidità costante può favorire malattie fungine o marciumi. Posizionando l'irrigatore alla giusta distanza, il getto d'acqua bagna esclusivamente il terreno alla base della pianta, proteggendo il fogliame e assicurando un'irrigazione efficace senza rischi per la salute della pianta.
  • Gli irrigatori statici permettono di risparmiare acqua?
    Sì, contribuiscono al risparmio idrico grazie alla loro capacità di regolazione. Questi dispositivi consentono di modificare l'angolo e la portata del getto d'acqua, adattandolo alle esigenze specifiche dell'area da irrorare. Inoltre, molti modelli integrano dispositivi per gestire la pressione dell'acqua in uscita. Questo controllo preciso evita di bagnare aree non necessarie o ostacoli fisici, riducendo drasticamente gli sprechi e garantendo che ogni goccia venga utilizzata efficacemente per l'irrigazione mirata.
  • Quanti irrigatori statici mi servono per il mio giardino?
    La quantità necessaria dipende strettamente dalle dimensioni totali dello spazio verde e dalla gittata specifica di ciascun modello scelto. Ogni irrigatore ha un raggio d'azione definito; per coprire un'area senza lasciare zone secche, è necessario calcolare quanti dispositivi occorrono basandosi sulla distanza massima raggiungibile dal getto. Si consiglia di acquistare la quantità esatta calcolata per garantire una copertura uniforme e continua di tutta la superficie erbosa o coltivata.

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