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Impianto irrigazione fuori terra

Irrigatori statici per impainti d'irrigazione

Gli irrigatori statici sono costituit da una torretta sulla quale è inserita una testina che serve per regolare la portata d'acqua in uscita.

di Redazione

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Nell’ultimo periodo le case di nuova costruzione posseggono sempre un giardino. Questo ha consentito al mercato del giardinaggio di espandersi moltissimo dato che ognuno tende ad informarsi il più possibile sulle esigenze delle piante e sui sistemi da usare per farle crescere in modo adeguato. Infatti in ogni giardino è presente un impianto di irrigazione. Questo consente di effettuare innaffiature continue e costanti anche quando la casa è vuota, grazie a dei sistemi automatici. L’acqua arriva alle piante attraverso degli irrigatori collegati con dei tubi alla rete idrica. In commercio esistono diversi modelli di irrigatori che vengono scelti in base alla grandezza del getto d’acqua, in relazione alla superficie da irrigare. L’irrigatore oscillante ad esempio consente la formazione di un getto ad ombrello. È composta da una torretta vuota dove è inserita una testina che serve per regolare la portata dell’acqua in uscita e l’ampiezza dell’irrigazione. Sotto di essa è posto un filtro che serve ad evitarne l’occlusione anche in presenza di acqua sporca.

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Domande frequenti

  • Come funziona un irrigatore statico?
    L'irrigatore statico è composto principalmente da una torretta nella quale viene inserita una testina specifica. Questa testina svolge due funzioni fondamentali: regola la portata dell'acqua in uscita e determina l'ampiezza del raggio di irrigazione. Il sistema permette di distribuire l'acqua in modo uniforme sulla superficie desiderata, garantendo un'annaffiatura costante e automatizzata senza bisogno di interventi manuali continui.
  • Qual è lo scopo del filtro nell'irrigatore?
    Sotto la torretta dell'irrigatore statico è posizionato un filtro essenziale. La sua funzione principale è impedire l'occlusione dei fori di uscita dell'acqua. Questo componente risulta particolarmente utile quando si utilizza acqua non perfettamente limpida o sporca, proteggendo la testina da residui solidi che potrebbero bloccare il flusso e compromettere il funzionamento dell'impianto.
  • Quando è consigliato installare un impianto di irrigazione?
    Gli impianti di irrigazione sono consigliati soprattutto nei giardini delle nuove costruzioni, dove la gestione manuale diventa complessa. Sono ideali per garantire annaffiature continue e costanti, specialmente durante le assenze prolungate dai domicili. Automatizzando il processo, si assicurano le condizioni idriche ottimali per la crescita delle piante, indipendentemente dalla presenza dei proprietari.
  • Come scegliere l'irrigatore giusto?
    La scelta del modello di irrigatore dipende principalmente dalla grandezza del getto d'acqua necessario e dalla superficie totale da irrigare. Bisogna valutare l'estensione del giardino e le esigenze specifiche delle piante. Esistono diversi modelli, come quelli oscillanti che formano un getto ad ombrello, adatti a zone rettangolari, mentre altri possono essere più indicati per aree circolari o irregolari.

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