tubi irrigazione fuoriterra-12

Impianto irrigazione fuori terra

Tubi irrigazione fuoriterra caratteristiche

I tubi di irrigazione di un impianto fuoriterra sono molto facili da spostare e sono realizzati con materiali molto resistenti.

di Redazione

tubi irrigazione fuoriterra-12

L’impianto di irrigazione fuori terra è costituito da semplici elementi a vista. Esso è composto da una serie di tubature a vista alimentate da una fonte idrica e terminanti per un irrigatore. Solitamente questo impianto di irrigazione viene usato maggiormente in agricoltura ed è meno usato in botanica perché le tubature a vista hanno un sapore di antiestetico. Un tubo d'irrigazione fuoriterra è semplice da trasportare, consente un notevole risparmio economico affidato al lavoro d'interramento. Permette di essere posizionato ad una perfetta distanza dalle piante e di essere spostati facilmente nel caso d'innaffiature superiori al dovuto, che creino problemi nel benessere delle piante. A causa del fatto che non sono sotto terra come quelli interrati, devono essere costruiti con materiali molto resistenti agli agenti atmosferici e agli urti. I modelli che possiamo trovare in commercio sono creati con un interno antialghe (per farli durare più a lungo), mentre l’esterno sono resi flessibili dai materiali in poliuretano e polietilene retinato. I costi si mantengono abbastanza accessibili.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi degli impianti di irrigazione fuoriterra rispetto a quelli interrati?
    Gli impianti fuoriterra offrono numerosi vantaggi pratici, principalmente legati alla facilità di gestione e ai costi ridotti. Essendo costituiti da tubature a vista, sono estremamente semplici da spostare e riposizionare, permettendo di adattare l'irrigazione alle esigenze specifiche delle piante in ogni momento. Inoltre, evitano le spese e i lavori impegnativi necessari per l'interramento dei tubi, garantendo un notevole risparmio economico. La loro struttura esterna li rende ideali anche per chi cerca una soluzione temporanea o stagionale.
  • Perché i tubi fuoriterra devono essere realizzati con materiali particolarmente resistenti?
    A differenza degli impianti interrati, che sono protetti dal terreno, i tubi fuoriterra sono esposti direttamente all'ambiente esterno. Devono quindi resistere costantemente agli agenti atmosferici, come raggi UV, pioggia, vento e sbalzi termici, senza degradarsi. Inoltre, la loro posizione visibile li rende soggetti a possibili urti accidentali durante le operazioni di giardinaggio o movimento nell'area. Materiali robusti garantiscono quindi durata nel tempo e integrità strutturale nonostante queste sollecitazioni continue.
  • Di quali materiali sono generalmente composti i tubi di irrigazione fuoriterra?
    La maggior parte dei tubi fuoriterra in commercio è realizzata utilizzando materiali plastici specifici per garantire flessibilità e resistenza. L'esterno è spesso composto da poliuretano o polietilene retinato, che conferiscono la necessaria elasticità per piegarsi senza rompersi durante lo stoccaggio o il movimento. All'interno, molti modelli presentano un trattamento antialghe per impedire la proliferazione di muschi e alghe, mantenendo pulita l'acqua e prolungando significativamente la vita utile del tubo.
  • In quali contesti è preferibile utilizzare un impianto di irrigazione fuoriterra?
    Questo tipo di impianto è particolarmente indicato per l'agricoltura, dove la flessibilità di posizionamento permette di irrigare colture diverse o cambiare disposizione dei campi rapidamente. È adatto anche a giardini privati, orti domestici o serre, soprattutto quando si desidera evitare scavi costosi o si ha bisogno di una soluzione temporanea. Sebbene sia considerato meno estetico per via delle tubazioni a vista, la sua funzionalità e il basso costo lo rendono una scelta pratica per molte applicazioni pratiche.

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