Irrigatori a scomparsa statici-2

Impianto irrigazione interrato

Irrigatori a scomparsa statici-2

Irrigatori a scomparsa statici: Gli irrigatori a scomparsa sono i dispositivi tramite cui avviene l'erogazione dell'acqua nei giardini dotati di impianto d'irrigazione interrato.

di Redazione

Irrigatori a scomparsa statici-2

Irrigatori a scomparsa statici: Gli irrigatori a scomparsa sono i dispositivi tramite cui avviene l'erogazione dell'acqua nei giardini dotati di impianto d'irrigazione interrato. Difatti questi dispositivi a scomparsa fuoriescono dal livello del terreno solo nell'istante della fuoriuscita del getto d'acqua, a causa della spinta della pressione, per poi rintanarsi nel loro normale alloggio, allorchè il getto termina di fuoriuscire. In tal modo si unisce alll'elevata funzionalità pure un gran contributo estetico in quanto non creano intralci al terreno circostante e rendono facile il taglio dell'erba. Gli irrigatori a scomparsa si dividono in statici e dinamici. Quelli dinamici sono utilizzati in giardini di grosse dimensioni. Difatti tal dispositivi hanno gittate comprese tra i quindici ed i trenta metri. Ovviamente gittata e potenza di questi irrigatori devono essere proporzionati alla grandezza dell’area che si vuole irrigare ed alla quantità di acqua di cui le piante hanno reale bisogno. Numerose sono le reti di vendita presso cui è possibile acquisire tal dispositivi.

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Domande frequenti

  • Come funzionano gli irrigatori a scomparsa?
    Gli irrigatori a scomparsa sono dispositivi progettati per rimanere nascosti sotto il livello del suolo quando non sono in uso. Funzionano grazie alla pressione idrica dell'impianto: quando l'acqua viene erogata, la forza della pressione spinge fuori dall'alloggio il corpo dell'irrigatore, permettendo la fuoriuscita del getto. Una volta terminata l'erogazione e diminuita la pressione, il dispositivo rientra automaticamente nella sua sede sotterranea. Questo meccanismo garantisce che il giardino appaia sempre ordinato e privo di ostacoli visibili.
  • Quali sono i vantaggi estetici e pratici degli irrigatori a scomparsa?
    La principale caratteristica di questi irrigatori è il contributo estetico: poiché rimangono sommersi nel terreno, non creano intralci visibili né fisici nel giardino. Questo rende molto più agevole e sicura la manutenzione ordinaria, in particolare il taglio dell'erba, poiché non c'è rischio di danneggiare le lame del tosaerba contro il dispositivo. Inoltre, offrono un elevato grado di funzionalità integrandosi perfettamente con il paesaggio, garantendo un aspetto curato e pulito anche durante le ore in cui l'irrigazione non è attiva.
  • Qual è la differenza tra irrigatori statici e dinamici?
    La distinzione principale risiede nel movimento del getto e nell'utilizzo previsto. Gli irrigatori statici emettono un flusso d'acqua fisso in una direzione o area specifica, mentre quelli dinamici ruotano o oscillano per coprire aree più ampie. I modelli dinamici sono generalmente indicati per giardini di grandi dimensioni, poiché possono raggiungere distanze maggiori. La scelta dipende dalle esigenze specifiche di copertura dell'area da irrigare e dalla disponibilità di spazio.
  • Quale portata hanno gli irrigatori dinamici?
    Gli irrigatori dinamici sono progettati per coprire distanze significative, con gittate tipicamente comprese tra i quindici e i trenta metri. Questa ampia portata li rende ideali per l'irrigazione di estese superfici erbose o aree verdi pubbliche. È fondamentale calcolare correttamente questa distanza in base alle caratteristiche del terreno e alla pressione dell'acqua disponibile, per evitare sprechi o zone non irrorate efficacemente.
  • Come dimensionare correttamente un impianto di irrigazione a scomparsa?
    Il dimensionamento deve considerare due fattori chiave: la grandezza dell'area totale da irrigare e il fabbisogno idrico effettivo delle piante coltivate. La potenza e la gittata degli irrigatori devono essere proporzionate alla superficie interessata per garantire una distribuzione uniforme dell'acqua. Un calcolo errato può portare a sottoriscaldamento di alcune zone o a eccessiva umidità in altre. Si consiglia di valutare attentamente le specie vegetali e la topografia del giardino prima dell'installazione.

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