irrigatori a scomparsa statici

Impianto irrigazione interrato

irrigatori a scomparsa statici

Irrigatori a scomparsa statici: Gli irrigatori a scompoarsa statici ben si adattano ad esser utilizzati in giardini di piccole dimensioni.

di Redazione

irrigatori a scomparsa statici

Irrigatori a scomparsa statici: L'impianto d'irrigazione interrato utilizza per l'erogazione dell'acqua gli irrigatori a scomparsa. Quest'ultimi si mantengono a livello del terreno e si sollevano, a causa della pressione di uscita del getto d’acqua, solo per annaffiare il giardino e poi ritornano a livello del terreno. Tal dispositivi, a seconda delle esigenze differenti legate alle dimensioni del giardino, si dividono in due tipologie: gli irrigatori statici e quelli dinamici. Gli irrigatori a scomparsa statici sono tutti i dispositivi che permettono di annaffiare giardini dalle dimensioni contenute che non hanno bisogno di gittate oltre i 5 metri. Contrariamente ai modelli dinamici, gli irrigatori statici hanno un getto fisso indirizzato verso una sola e specifica zona da irrigare. Differenti e molteplici sono gli ugelli, oltre 100, che consentono di definire e scegliere il getto specifico per la zona interessata all'irrigazione.Sono realizzati con parti in plastica e pari in acciao consentendo di soddisfare qualsiasi esigenza degli acquirenti.

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Domande frequenti

  • Cosa distingue gli irrigatori statici da quelli dinamici?
    La differenza principale risiede nella modalità di erogazione dell'acqua. Gli irrigatori statici emettono un getto fisso e costante diretto verso una singola zona predefinita, ideale per aree specifiche. Al contrario, gli irrigatori dinamici ruotano o oscillano, coprendo aree più ampie con movimenti continui. Questa caratteristica rende i modelli statici particolarmente indicati per giardini di piccole dimensioni dove è necessaria una precisione nell'irrigazione senza la complessità di sistemi rotanti.
  • Qual è la portata massima consigliata per questi irrigatori?
    Gli irrigatori a scomparsa statici sono progettati ottimamente per giardini di dimensioni contenute. La loro efficacia è garantita per distanze di irrigazione fino a 5 metri. Superando questa soglia, il getto potrebbe perdere efficienza o uniformità. Pertanto, per aree più vaste o per coprire zone estese, si consiglia l'utilizzo di irrigatori dinamici o di altre tecnologie di distribuzione idrica capaci di raggiungere distanze maggiori mantenendo una corretta pressione e copertura.
  • Come funziona il meccanismo di scomparsa dell'irrigatore?
    Il sistema si basa sulla pressione idraulica dell'acqua. Quando l'impianto è spento, l'ugello rimane represso al livello del suolo, risultando invisibile e non intralcianti il passaggio o le operazioni di taglio dell'erba. Appena viene attivata l'irrigazione, la pressione dell'acqua in uscita spinge il corpo dell'irrigatore verso l'esterno, facendolo emergere dal terreno per distribuire l'acqua. Una volta chiusa la valvola, il dispositivo ritorna automaticamente nella sua posizione nascosta grazie alla molla interna o al design stesso del corpo.
  • È possibile personalizzare il tipo di getto?
    Sì, uno dei vantaggi principali di questi dispositivi è la versatilità offerta dalla scelta degli ugelli. Esistono oltre 100 tipi diversi di ugelli disponibili, ognuno progettato per generare pattern di irrigazione specifici (come ventaglio, linea o cerchio completo). Questo permette di adattare perfettamente il flusso d'acqua alle caratteristiche della zona da trattare, evitando spruzzi indesiderati su marciapiedi, muri o piante sensibili, massimizzando così l'efficienza idrica.

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