Progettazione impianto irrigazione interrato

Impianto irrigazione interrato

Progettazione impianto irrigazione interrato

Progettazione impianto irrigazione interrato: L'impianto d'irrigazione interrato permette di ottenere molteplici vantaggi ed è di facile progettazione.

di Redazione

Progettazione impianto irrigazione interrato

Progettazione impianto irrigazione interrato: L'impianto d'irrigazione interrato permette di ottenere molteplici vantaggi ed è di facile progettazione. Difatti basta seguire pochi consigli utili per ottenere da soli, senza alcun ausilio tecnico, un impianto ben funzionante. In primis conviene riprodurre il progetto su di un foglio di carta millimetrata, facendo attenzione a riportare su di essa la posizione delle prese d'acqua, i cespugli e le siepi. Poi si passa a dividere il terreno in zone differenti, ognuna delle quali sarà dotata di un'apposita elettrovalvola comandata dalla centralina base. A questo punto si passa all'applicazione pratica. Tracciamo il progetto accuratamente sul terreno ed iniziamo a scavare le canalette con apposite vanghe.Spesso, per interrare il tubo non è nemmeno necessario un vero e proprio scavo: basta spingere la vanga ad una profondità di circa 20 cm. Conviene infine procedere al collaudo per controllare la buon riuscita dell'impianto. Tal ultima fase è di primaria importanza perchè qualora l'impianto non funzionasse bisognerebbe riscavare il tutto.

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Domande frequenti

  • Come si prepara il progetto iniziale di un impianto irriguo interrato?
    Per iniziare la progettazione, disegna il progetto su un foglio di carta millimetrata. È fondamentale riportare con precisione la posizione delle prese d'acqua esistenti, nonché la collocazione di cespugli e siepi. Successivamente, dividi l'area in zone distinte; ogni zona dovrà essere gestita separatamente tramite un'apposita elettrovalvola collegata alla centralina di controllo. Questa fase preliminare è cruciale per garantire un'organizzazione logica e funzionale dell'impianto prima di passare allo scavo.
  • Qual è la profondità corretta per interrare i tubi dell'irrigazione?
    Non è sempre necessario effettuare uno scavo profondo e laborioso per interrare i tubi. Spesso, basterà utilizzare una vanga per creare una piccola scanalatura. La profondità ideale consigliata è di circa 20 centimetri dal livello del suolo. Questo spessore protegge adeguatamente i tubi dalle intemperie e dagli urti superficiali, mantenendo comunque agevole l'eventuale manutenzione futura senza richiedere macchinari pesanti.
  • È possibile installare un impianto irriguo interrato da soli?
    Sì, la progettazione e l'installazione di un impianto irriguo interrato possono essere realizzate autonomamente senza bisogno di ausili tecnici professionali. Basta seguire alcuni consigli pratici fondamentali: disegnare il layout, suddividere le zone, scavare le canalette con semplici attrezzi come la vanga e installare le elettrovalvole. L'approccio fai-da-te è fattibile e consente di ottenere un sistema ben funzionante rispettando i principi base di idraulica e giardinaggio.
  • Perché è essenziale il collaudo finale dell'impianto?
    Il collaudo è la fase più critica perché verifica il corretto funzionamento dell'impianto prima di coprire definitivamente i tubi. Controllare che tutte le uscite funzionino e che non vi siano perdite è di primaria importanza. Se l'impianto presenta difetti durante questa fase, sarà necessario intervenire immediatamente. Al contrario, se si scoprono errori dopo aver interrato tutto, bisognerà riscavare le canalette, aumentando notevolmente tempi e costi di realizzazione.

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