Impianto irrigazione interrato

Progettazione impianto irrigazione interrato

Progettazione impianto irrigazione interrato: Costruire un impianto d'irrigazione interrato è facile, basta seguire piccoli saggi consigli.

di Redazione

Progettazione impianto irrigazione interrato

Progettazione impianto irrigazione interrato: Tra i diversi tipi d'impianto ritrovabili sul mercato, l'impinato d'irrigazione interrata è tra quelli che comporta maggiori benefici. Difatti ad esempio consente di irrigare in modo automatico il giardino anche quando non si è presenti, o di irrigare evitando sprechi e in maniera uniforme, ed anche di selezionare l'irrigazione pertinente per ogni tipologia di coltura, distanziando l'irrigazione per porzioni del giardino assolate e per zone colpite dall' ombra. Costruire tal impianto è molto facile. Bisogna innanzitutto disegnare una pianta in scala dell'appezzamento da dover irrigare ponendo attenzione a riportare su quest'ultima l'esatto collocamento delle prese d'acqua, le siepi e i cespugli. Si passa poi a dividere il giardino in zone, in ognuna delle quali verrà posizionata una elettrovalvola che, comandata da una centralina, aprirà e chiuderà l'acqua in funzione del programma impostato. Poi si passa all'applicazione pratica sul terreno e si inizia a scavare le canalette con un'apposita vanga. Infine si procede al collaudo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di un impianto di irrigazione interrato?
    L'irrigazione interrata offre numerosi benefici rispetto ad altri sistemi. Consente un'automazione completa, permettendo di irrigare il giardino anche in assenza del proprietario. Inoltre, riduce gli sprechi idrici garantendo una distribuzione uniforme dell'acqua. Un vantaggio tecnico cruciale è la possibilità di zonizzare il giardino: è possibile programmare irrigazioni diverse per aree soleggiate rispetto a quelle in ombra, adattandosi alle specifiche esigenze di ciascuna coltura.
  • Come si prepara il progetto preliminare per l'installazione?
    Il primo passo fondamentale è realizzare una piantina in scala precisa dell'area da irrigare. Su questo disegno bisogna segnare con esattezza la posizione delle prese d'acqua esistenti, nonché la collocazione di siepi, cespugli e altre strutture fisse. Questa mappa dettagliata è essenziale per pianificare correttamente il percorso delle tubazioni e la disposizione degli elementi tecnici successivi.
  • Qual è il ruolo delle elettrovalvole nella progettazione?
    Le elettrovalvole sono componenti chiave gestite dalla centralina di controllo. Il giardino viene diviso in diverse zone funzionali, e in ciascuna zona viene installata almeno una valvola. La centralina invia segnali elettrici alle elettrovalvole per aprire o chiudere il flusso idrico secondo il programma preimpostato, consentendo un'irrigazione scalare e automatizzata delle varie sezioni del giardino.
  • Quali operazioni pratiche sono necessarie per l'installazione fisica?
    Dopo la fase progettuale, si passa all'intervento sul terreno. È necessario scavare delle piccole canalette utilizzando uno strumento specifico come una vanga adatta allo scopo. Queste trincee ospiteranno le tubazioni dell'impianto. Una volta posizionate le condutture e collegati i componenti, si procede alla copertura delle canalette e infine al collaudo dell'intero sistema per verificarne il corretto funzionamento.

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