messa di natale-1

Feste natalizie

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Tradizioni storiche e funzioni religiose compiute durante la santa messa di Natale.

di Redazione

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La messa di Natale è una solenne funzione con la quale si vuole ricordare la nascita di Gesù, avvenuta qualche migliaia di anni fa, nella notte tra il ventiquattro e il venticinque dicembre. Data l’importanza dell’evento, questa cerimonia si svolge impegnandosi al massimo affinché i cristiani che vi assistono si sentano colpiti nell’animo e rinnovati spiritualmente grazie a tale avvenimento. Le funzioni religiose compiute durante questa messa sono numerose e varie. La tradizione vuole, che essa sia celebrata a mezzanotte, quando la chiesa prima nel totale buio improvvisamente si illumina, grazie alla nascita di Gesù. Si pone il bambinello, facendo una piccola processione all’interno dell’edificio religioso, all’interno del presepio precedentemente allestito. In molti luoghi è diffusa l’usanza di mettere in atto un presepio vivente, con credenti mascherati da angeli e pastori e un neonato in fasce al posto della statua del bambinello. Quando la messa è terminata, prima che gli spettatori di tale funzione siano andati via, il prete benedice essi in segno augurio di pace interiore e verso il prossimo.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento simbolico della celebrazione della messa di Natale?
    La tradizione vuole che la messa di Natale venga celebrata a mezzanotte, durante la notte tra il 24 e il 25 dicembre. Questo orario ha un forte valore simbolico: la chiesa, inizialmente immersa nel buio, si illumina improvvisamente per rappresentare la nascita di Gesù come luce del mondo. Questa illuminazione scenografica e spirituale mira a colpire emotivamente i fedeli, sottolineando l'importanza dell'evento sacro e creando un'atmosfera di attesa e meravigja tipica della vigilia.
  • Cosa avviene durante la processione con il Bambinello?
    Durante la funzione religiosa si effettua una piccola processione all'interno dell'edificio sacro. Al centro di questo rito vi è il posizionamento della statua del Bambinello, che viene collocato all'interno del presepio precedentemente allestito. Il gesto rappresenta l'incarnazione divina e il suo ingresso nel mondo. È un momento centrale della liturgia natalizia, volto a commemorare concretamente la nascita storica e teologica di Cristo attraverso gesti rituali visibili e partecipativi.
  • Cos'è il presepio vivente e come si differenzia dal tradizionale?
    Il presepio vivente è un'usanza diffusa in molte località che trasforma la narrazione del Natale in uno spettacolo teatrale partecipato dai fedeli. A differenza del presepio statico con statue, qui i credenti indossano costumi e si vestono da personaggi biblici come angeli, pastori e magi. Una particolarità comune è l'utilizzo di un neonato reale in fasce al posto della statua del Bambinello, rendendo la rappresentazione più toccante e realistica per i partecipanti e gli osservatori.
  • Come termina ufficialmente la messa di Natale per i fedeli?
    Al termine della celebrazione liturgica, prima che il pubblico lasci l'edificio religioso, il sacerdote impartisce la benedizione finale. Questo gesto non è solo una chiusura formale, ma un vero e proprio augurio di pace interiore e armonia verso il prossimo. La benedizione sancisce la fine del rito sacro e invoca la grazia divina sui fedeli, accompagnandoli nel passaggio dalla celebrazione comunitaria alla vita quotidiana del periodo natalizio.

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