cura del ficus benjamin

Ficus beniamino

Cura del ficus benjamin

Cura del ficus benjamin : terriccio ideale e rinvasatura! Ideale per avere una pianta in piena forma...

di Redazione

cura del ficus benjamin

La prima regola per prendersi cura del ficus benjamin è la scelta del terriccio giusto. Il terriccio ideale, adatto a quasi tutte le specie di ficus compreso il ficus benjamin, deve essere composto in parti uguali in volume da torba, terriccio di aghi di pino, terra da giardino meglio se poco argillosa e infine sabbia grossolana di fiume. Le piante in vaso come il ficus benjamin, dato che il loro apparato radicale è costretto in poco spazio richiedono molte cure come la sostituzione frequente del vaso. Le piante giovani devono essere rinvasate in vasi più grandi, generalmente, una volta all’anno, in primavera o all’inizio dell’estate. Le piante adulte necessitano di questa operazione meno di frequente, ogni 2- 3 anni o anche più, e, di solito vengono rinvasate in un vaso dello stesso diametro, con l’aggiunta di un terriccio nuovo. Segno evidente, che la pianta necessita di un nuovo vaso, è quando estraendo la pianta dal vaso notiamo la presenza di più radici che terriccio, altro segno è il fatto che la pianta vegeta poco, o che il terriccio si asciuga subito.

Come prendersi cura del ficus Benjamin

Il clima ideale dove far sviluppare al meglio in nostro Ficus Benjamin deve essere asciutto ed umido, per questo motivo è fondamentale mantenere il terriccio abbastanza umido evitando però di creare ristagni d'acqua molto pericolosi per la pianta. Il Ficus Benjamin non ama l'esposizione diretta ai raggi solari per questo motivo deve essere posizionato in zona illuminata ma lontana da fonti di calore dirette, e con un'esposizione non troppo diretta al vento. Per curare nel modo migliore il nostro Ficus Benjamin è utile ricordare di ruotarlo almeno una volta a settimana di 180° così da permettere all'intera chioma di ottenere la perfetta illuminazione. per quanto riguarda la potatura, questa deve eliminare le foglie ed i rami secchi e nel caso in cui la pianta si presenti molto folta è consigliabile togliere anche qualche ramo interno così da favorirne l'areazione.

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Domande frequenti

  • Qual è il mix di terreno perfetto per il Ficus benjamina?
    Il substrato ideale per il Ficus benjamina deve garantire ottimo drenaggio e ritenzione idrica moderata. La ricetta consigliata prevede parti uguali in volume di quattro componenti: torba bionda, terriccio specifico per aghi di pino, terra da giardino (preferibilmente poco argillosa per evitare compattazione) e sabbia grossolana di fiume. Questa miscela assicura che le radici abbiano ossigeno sufficiente, prevenendo marciumi radicali tipici delle specie sensibili ai ristagni.
  • Con quale frequenza devo rinvasare il mio Ficus?
    La frequenza dipende dall'età della pianta. I Ficus giovani, caratterizzati da una rapida crescita radicale, richiedono un rinvaso annuale, preferibilmente in primavera o all'inizio dell'estate, utilizzando vasi progressivamente più grandi. Le piante adulte, invece, crescono più lentamente e possono essere rinvasate ogni 2-3 anni o addirittura meno frequentemente. In questi casi, spesso basta sostituire lo strato superficiale di terriccio vecchio con uno fresco, mantenendo lo stesso diametro del vaso.
  • Come capire se il Ficus ha bisogno di un vaso più grande?
    Ci sono tre segnali inequivocabili che indicano la necessità di rinvaso. Primo: estraiendo delicatamente la zolla dal vaso, noti che le radici hanno completamente occupato lo spazio, lasciando pochissimo terriccio visibile. Secondo: la pianta mostra segni di stallo vegetativo, crescendo molto lentamente nonostante le cure. Terzo: il terriccio si asciuga estremamente velocemente dopo l'irrigazione, perché le radici assorbono l'umidità immediatamente. In questi casi, passa al vaso successivo.
  • Quanto deve essere umido il terriccio e come gestire l'irrigazione?
    Il Ficus benjamina richiede un terreno costantemente umido ma mai zuppo. È fondamentale annaffiare regolarmente mantenendo l'equilibrio idrico, poiché la pianta soffre sia la siccità protratta che i ristagni idrici. I ristagni sono particolarmente pericolosi e possono causare rapidamente il marciume radicale e la caduta delle foglie. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e svuota sempre il sottovaso dopo l'annaffiatura per evitare che le radici restino in acqua stagnante.
  • È necessario ruotare il vaso? Perché?
    Sì, è altamente consigliato ruotare il vaso di 180 gradi almeno una volta alla settimana. Il Ficus benjamina è eliofilo e tende a crescere verso la fonte luminosa principale. Ruotandolo periodicamente si garantisce che tutta la chioma riceva una quantità uniforme di luce, favorendo uno sviluppo simmetrico ed equilibrato della pianta. Questo evita che la pianta diventi asimmetrica o che alcuni rami appassisca per mancanza di luce.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina L.

Nome scientificoFicus benjamina L.
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde / Arbusto
OrigineAsia meridionale e sud-orientale, Australia
EsposizioneLuminosa, indiretta, lontano da correnti d'aria e fonti di calore
Temperatura minimaNon specifica nel testo (consigliato >15°C)
TerrenoTorba, terriccio aghi pino, terra da giardino poco argillosa, sabbia grossolana
IrrigazioneTerriccio mantenuto umido, evitare ristagni idrici
FiorituraInfiorescenze sfigoche (siconi), spesso invisibili in coltivazione indoor
AltezzaIn natura fino a 25m; in vaso varia con la potatura
PotaturaPrimaverile/estiva, eliminando rami/secchi e interni per aerazione
Malattie e parassitiSusceptibile a cocciniglie, afidi e caduta foglie per stress ambientale
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede costanza nelle condizioni ambientali

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