Cura del ficus benjamin

Ficus beniamino

Cura del ficus benjamin

La cura del Ficus Benjamin. Tutti i segreti per avere sempre piante robuste e in ottima salute. Temperatura, irrigazioni ed altro.

di Redazione

Cura del ficus benjamin

Una delle piante da appartamento più eleganti è senza dubbio il Ficus Benjamin(alla latina Ficus Benjamina). La cura del Ficus Benjamin non è difficile, basta seguire poche regole. 1) Temperatura: trattandosi di pianta tropicale, gradisce temperature non inferiori ai 15 gradi. E'pur vero che brevi periodi a temperature inferiori sono sopportabili - tant'è che nel sud Italia questa pianta rimane spesso all'aperto tutto l'anno -, ma è meglio non correre rischi, soprattuttoal nord,dove le escursioni termiche sono più accentuate. 2) Irrigazioni: devono essere abbastanza frequenti da non far mai seccare del tutto il terreno. Il consiglio è di far asciugare lo strato più superficiale del vaso prima di innaffiare nuovamente. 3) Esposizione: davanti ad una finestra luminosa, possibilmente non esposta ai raggi del sole nelle ore più calde. D'estate il Ficus Benjamin può essere trasportato all'aperto in un luogo ombreggiato. 4) Concimazione: da marzo ad ottobre tutte le settimane con un fertilizzante per piante verdi, riducendo le dosi indicate sulla confezione. 5) Rinvaso: da effettuarsi in primavera, quando la pianta è troppo grande per il vaso in cui è ospitata. Usare un terreno fresco per piante da appartamento. Se le radici sono troppo abbondanti, è possibile potarne una parte con una forbice affilata. Dopo l'operazione bagnare generosamente.

Cura del ficus Benjamin

Il clima ideale dove far crescere il nostro Ficus Benjamin deve essere caldo ed umido, per questo motivo la necessità maggiore deve essere quella di mantenere il terriccio umido evitando che si creino ristagni d'acqua pericolosi per la sopravvivenza della pianta. Il Ficus Benjamin non ama l'esposizione diretta ai raggi solari per questo motivo deve essere posizionato in zona illuminata ma lontana da fonti di calore dirette, e con un'esposizione non troppo diretta al vento. Per curare nel modo migliore il nostro Ficus Benjamin è utile ricordare di ruotarlo almeno una volta a settimana così da permettere all'intera chioma di ottenere la perfetta illuminazione. La potatura deve eliminare le foglie ed i rami secchi e nel caso in cui la pianta si presenti molto folta è consigliabile togliere anche qualche ramo interno così da favorirne l'areazione.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus Benjamin perde molte foglie?
    La caduta delle foglie è spesso dovuta a stress ambientali improvvisi. Il Ficus Benjamin è molto sensibile agli sbalzi di temperatura, alle correnti d'aria fredde e ai cambiamenti di posizione. Assicurati che la pianta sia in una zona stabile, lontano da finestre aperte o termosifoni. Anche un'irrigazione irregolare, che fa seccare completamente il terriccio, può causare defogliazione. Ruota il vaso settimanalmente per una crescita uniforme.
  • Quanto spesso devo annaffiare il Ficus Benjamin?
    Annaffia regolarmente mantenendo il terriccio leggermente umido, ma evita assolutamente i ristagni idrici nel sottovaso che potrebbero marcire le radici. Una regola pratica è aspettare che lo strato superficiale del terreno si asciughi leggermente prima di innaffiare nuovamente. In inverno, riduci le irrigazioni poiché la pianta cresce meno. L'umidità ambientale è fondamentale: nebulizza le foglie o usa un umidificatore, specialmente in estate o con riscaldamento acceso.
  • Posso tenere il Ficus Benjamin all'aperto?
    Sì, il Ficus Benjamin può essere portato all'aperto durante la bella stagione, preferibilmente in estate. Scegli una posizione ombreggiata o parzialmente ombreggiata, protetta dai venti forti e dal sole diretto delle ore più calde. Non esporlo mai a temperature inferiori ai 15°C. Nel Nord Italia, dove gli sbalzi termici sono più accentuati, è consigliabile tenerlo in vaso e portarlo in casa già dall'autunno, mentre al Sud può rimanere all'aperto tutto l'anno.
  • Come e quando effettuare il rinvaso?
    Il rinvaso va effettuato in primavera, quando le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile nel vaso precedente. Utilizza un terriccio fresco e specifico per piante da appartamento. Se le radici sono troppo ingombranti, puoi potarne una parte con forbici disinfettate e affilate. Dopo il rinvaso, bagna generosamente il terreno per favorire l'attecchimento. Non concimare immediatamente dopo il rinvaso, attendi alcune settimane per evitare di bruciare le nuove radici.
  • È necessaria la potatura del Ficus Benjamin?
    La potatura serve principalmente a mantenere la forma e la salute della pianta. Elimina sempre i rami e le foglie secche o danneggiate. Se la chioma diventa troppo fitta, rimuovi alcuni rami interni per migliorare l'areazione e far penetrare meglio la luce. Questo previene malattie fungine e favorisce una crescita più sana. Effettua questi interventi durante la stagione vegetativa per consentire alla pianta di guarire rapidamente.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina

Nome scientificoFicus benjamina
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero/rampicante ornamentale
OrigineAsia meridionale e Australia
EsposizioneLuminosa, indiretta, no sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoFresco, drenante, per piante verdi
IrrigazioneRegolare, terreno mai secco, no ristagni
FiorituraAssente (in appartamento)
AltezzaVariabile, fino a diversi metri
ConcimazioneSettimanale mar-ott, fertilizzante verde diluito
PotaturaEliminare rami/foglie secche, diradare interno per areazione
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa, sensibile a sbalzi termici e spostamenti

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