cura del ficus benjamin

Ficus beniamino

Cura del ficus benjamin

Cura del ficus benjamin: come difendere le piante dalle malattie e dai parassiti, come pulire le foglie

di Redazione

cura del ficus benjamin

Il parassita nemico principale della cura del ficus benjamin è la cocciniglia, sia quella a scudetto sia quella fioccosa, quest’ultima si nota sui fusti e sulle foglie, per i fiocchi bianchi di sostanze cerose appiccicaticce, mentre quelle a scudo sono tondeggianti di colore marrone e generalmente colpiscono le foglie. Per curare la pianta bisogna trattare immediatamente con prodotti specifici mediante irrorazioni investendo anche le pagine inferiori delle foglie. Trattamenti con prodotti antitossici salvaguardano la salute delle vostre piante e nel contempo avrete foglie molto lucide per le sostanze oleose contenute in quei prodotti chimici. Le piante respirano e assorbono umidità anche per mezzo delle foglie. Entrambe le lamine fogliari quella superiore e quella inferiore devono essere mantenute pulite onde evitare che gli stomi si ostruiscano. Le piante con foglie non molto grandi come il ficus benjamin possono essere spruzzate con acqua pulita una volta al mese, in particolare durante il periodo vegetativo.

Come avere cura del ficus Benjamin

Il Ficus Benjamin è una pianta di interni che non necessita di molte cure, anche se ci sono piccoli accorgimenti per far sì che la pianta cresca forte e rigogliosa. Il clima ideale per il Ficus Benjamin è quello caldo e umido, quindi la prima necessità è mantenere il terriccio umido evitando i ristagni di acqua pericolosi per le radici. Il Ficus Benjamin deve essere posizionato lontano da correnti d'aria, da fonti di calore e non deve essere esposto direttamente ai raggi del sole. Per curare al meglio il Ficus Benjamin è importante ricordare di girare la pianta di 180° almeno una volta a settimana così da far ricevere a tutta la chioma la giusta luce. Per la potatura basta eliminare le foglie e i rami rovinati e nel caso in cui la pianta sia molto folta è consigliabile togliere qualche ramo interno in modo da favorirne l'areazione.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere e contrastare la cocciniglia sul Ficus benjamina?
    La cocciniglia è il parassita più comune: quella a scudetto appare come piccole escrescenze marroni tondeggianti sulle foglie, mentre quella fioccosa produce fiocchi bianchi appiccicosi su fusti e foglie. Per eliminarla, interveni tempestivamente con prodotti specifici antiparassitari, irrorando bene tutta la pianta, specialmente le pagine inferiori delle foglie. I trattamenti includono spesso sostanze oleose che, oltre a disinfestare, rendono le foglie lucide e aiutano la traspirazione. Rimuovi manualmente i parassiti visibili con un cotton fiocco imbevuto di alcool isopropilico per un'azione immediata.
  • Quanto spesso devo pulire le foglie del Ficus benjamina?
    Le foglie del Ficus benjamina vanno tenute pulite regolarmente perché le piante assorbono umidità e respirano attraverso gli stomi fogliari. Se questi si ostruiscono con polvere, la pianta soffre. Si consiglia di spruzzare la chioma con acqua pulita almeno una volta al mese, preferibilmente durante il periodo vegetativo (primavera ed estate). Questo semplice gesto non solo previene attacchi parassitari nascondigli nella polvere, ma mantiene la pianta idratata e funzionale, favorendo una crescita sana e rigogliosa in ambiente domestico.
  • Qual è l'illuminazione e la posizione ideale per il Ficus benjamina?
    Il Ficus benjamina ama la luce ma teme il sole diretto che può bruciare le foglie. Posizionalo in una zona luminosa ma filtrata. È fondamentale evitare correnti d'aria fredda e fonti di calore diretto come termosifoni. Un accorgimento cruciale è ruotare il vaso di 180 gradi almeno una volta a settimana: questo garantisce che tutta la chioma riceva luce uniformemente, prevenendo uno sviluppo asimmetrico della pianta e mantenendola equilibrata e decorativa nel tempo.
  • Come irrigare correttamente il Ficus benjamina per evitare problemi alle radici?
    Il terreno deve rimanere costantemente umido, ma mai zuppo. L'eccesso di acqua causa rapidamente ristagni idrici che portano al marciume radicale, letale per la pianta. Annaffia quando lo strato superficiale del terriccio inizia ad asciugarsi, assicurandoti che l'acqua in eccesso defluisca dai fori di drenaggio. Non lasciare mai la pianta in piattini con acqua stagnante. Mantenere un'umidità ambientale adeguata, senza bagnare eccessivamente il colletto alla base, aiuta a simulare il suo habitat naturale caldo e umido.
  • Quando e come effettuare la potatura del Ficus benjamina?
    La potatura serve principalmente a mantenere la forma e la salute della pianta. Elimina sempre foglie e rami secchi, danneggiati o malati. Se la chioma risulta troppo fitta, rimuovi alcuni rami interni: questa pratica migliora l'areazione interna, riducendo il rischio di muffe e funghi dovuti al ristagno di aria umida. La potatura va fatta con strumenti puliti e affilati per favorire la cicatrizzazione. Non è necessaria una potatura drastica frequente, basta un intervento leggero e mirato per mantenere l'equilibrio estetico e fisiologico.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina L.

Nome scientificoFicus benjamina L.
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde / Arbusto
OrigineAsia meridionale e Australia
EsposizioneLuce diffusa, lontano da correnti d'aria e sole diretto
Temperatura minima15°C - 18°C
TerrenoSciolto, drenante, fertile
IrrigazioneTerriccio costantemente umido ma mai inzuppato, evitare ristagni
FiorituraInfiorescenze sfigoidi (siconi), spesso assenti in vaso
AltezzaFino a 3 metri in natura, 1-2 metri in appartamento
ConcimazioneConcime liquido specifico per piante verdi ogni 2-3 settimane in primavera-estate
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o eccessivamente folti
MoltiplicazionePropaggine, talea semilegnosa o innesto
Malattie e parassitiCocciniglia a scudetto e cocciniglia fioccosa
Difficoltà di coltivazioneMedia, sensibile a sbalzi termici e cambi di posizione

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