potare i ficus benjamin-1

Ficus beniamino

Come potare i ficus benjamin

Potare i Ficus Benjamin. Come contenere e rendere più folta la chioma del Ficus Benjamin con pochi accorgimenti.

di Redazione

potare i ficus benjamin

Fra tutte le operazioni di giardinaggio potare i Ficus Benjamin non è una delle più complicate, tuttavia vanno osservate alcune regole basilari. Tra tutte le specie di Ficus, il Benjamin è probabilmente quello più bisognoso di potature. Per ottenere una chioma più folta si possono fare due cose: o eliminare i germogli apicali dei rami, o ridurli drasticamente. Queste operazioni costringono la pianta a infittire la chioma, poichè all'altezza di ciascun nodo dei rami sono presenti delle gemme 'dormienti' il cui sviluppo è bloccato da particolari sostanze che sono emesse dalla gemma apicale. Se noi recidiamo la gemma apicale tali sostanze non sono più emesse e le gemme dormienti si svegliano ed iniziano a produrre. Se a loro volta questi nuovi getti laterali vengono cimati, possono a loro volta 'svegliare' altre gemme laterali con lo stesso meccanismo. Tutte queste operazioni vanno effettuate alla ripresa vegetativa tempestivamente. Se lo si fa tardivamente non si ha lo sviluppo dei germogli e tutti i fattori nutrizionali e ormonali innescati con il taglio vengono dislocati in altre parti della pianta. Per compiere queste operazioni, non scordiamoci gli strumenti adeguati: forbici robuste, oppure un coltello affilato. Prima di procedere, sterilizziamo sempre lo strumento prescelto, meglio con una fiamma.

Potare i ficus Benjamin

La potatura del Ficus Benjamin è un'operazione fondamentale al fine di mantenere la nostra pianta ordinata e permetterle di crescere in tutta tranquillità. Durante la fase di potatura, che solitamente di effettua nei mesi primaverili, la chioma deve essere alleggerita in modo da favorirne l'illuminazione e migliorandone così l'areazione. Infatti se la chioma è troppo folta i rami e le foglie che si trovano all'interno rischiano di seccarsi a causa della scarsa ossigenazione ed a causa della scarsità di luce. La potatura è fondamentale per eliminare i rami malati o i rami che presentano poche foglie, inoltre nel caso in cui le radici siano troppo grandi è possibile ridurre l'apparato radicale. Gli strumenti utilizzati per la potatura devono essere sterilizzati e ben affilati al fine di non creare sfilacciamenti che possono essere pericolosi per la pianta.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per potare il Ficus benjamina?
    Il periodo ideale per eseguire la potatura del Ficus benjamina è la primavera, durante la ripresa vegetativa. È fondamentale agire tempestivamente in questa fase perché i processi fisiologici della pianta sono attivi. Se la potatura viene effettuata tardivamente, ad esempio in estate avanzata o autunno, la pianta non avrà il tempo necessario per sviluppare nuovi germogli prima dell'inverno. Inoltre, tagli fuori stagione disperde energie preziose senza produrre benefici estetici o strutturali, poiché i fattori ormonali innescati dal taglio verrebbero dislocati in altre parti della pianta invece di stimolare la crescita laterale.
  • Come posso rendere la chioma del Ficus più folta e cespugliosa?
    Per ottenere una chioma più densa e folta, devi intervenire sulle gemme apicali, ovvero la punta dei rami. Esistono due metodi principali: puoi semplicemente eliminare i germogli apicali o ridurre drasticamente la lunghezza dei rami. Questa operazione blocca l'emissione di sostanze prodotte dalla gemma terminale che inibiscono lo sviluppo delle gemme laterali 'dormienti'. Una volta rimossa la dominanza apicale, le gemme situate lungo il fusto si attivano, producendo nuovi getti laterali. Ripetendo la cimatura su questi nuovi rami, si moltiplica ulteriormente il numero di ramificazioni, creando un effetto cespuglioso desiderato.
  • Che strumenti devo usare per potare il Ficus e come prepararli?
    Per potare il Ficus benjamina sono necessari strumenti precisi e puliti per evitare infezioni. Puoi utilizzare forbici robuste da giardinaggio o un coltello molto affilato. L'affilatezza è cruciale per effettuare tagli netti che non sfilaccino il tessuto vegetale, il quale potrebbe diventare un punto d'ingresso per patogeni. Prima di iniziare, sterilizza sempre lo strumento: il metodo più efficace consiste passarlo brevemente attraverso una fiamma. Questo garantisce che eventuali spore o batteri presenti sulla lama vengano uccisi, proteggendo la salute della tua pianta durante l'intervento chirurgico vegetale.
  • Quali rami devo assolutamente rimuovere durante la potatura?
    Durante la potatura, oltre a dare forma alla pianta, è essenziale rimuovere i rami problematici. Devi eliminare prioritariamente i rami malati, quelli secchi e quelli che presentano una scarsa presenza di foglie. Un altro obiettivo importante è alleggerire la chioma interna: se i rami sono troppo fitti, le foglie interne soffrono di carenza di luce e scarsa ossigenazione, rischiando di seccarsi. Rimuovendo il legno morto e assottigliando il centro della chiomi migliori l'areazione generale e l'illuminazione, favorendo la salute complessiva della pianta e prevenendo marciumi o attacchi parassitari dovuti al ristagno di aria umida.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina

Nome scientificoFicus benjamina
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero/arbusto ornamentale
OrigineAsia meridionale e Australia
EsposizioneLuce brillante ma indiretta
Temperatura minima15°C
TerrenoSciolto, drenante, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraInfiorescenze insignificanti (siconi)
AltezzaFino a 3 metri in vaso, fino a 25 metri in natura
ConcimazioneIn primavera ed estate con fertilizzante specifico per piante verdi
PotaturaPrimavera, eliminando germogli apicali e rami secchi/malati per infittire la chioma
MoltiplicazionePropaggine, talea semilegnosa
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ai cambiamenti ambientali)

Potrebbe interessarti anche