Riproduzione del Ficus Benjamin

Ficus beniamino

Tutto sulla riproduzione del Ficus Benjamin

La riproduzione del Ficus Benjamin. Due metodi utilizzabili: la margotta e la talea. Ecco spiegato come eseguirli.

di Redazione

Riproduzione del Ficus Benjamin

Come avviene la riproduzione del Ficus Benjamin? Innanzitutto si può procedere per margotta. La margotta è un metodo di moltiplicazione delle piante, come la semina e la talea, ma con il vantaggio di poter ottenere una nuova pianta da un ramo o da un tronco e quindi già di buone dimensioni. Come si procede? Anche se esistono diverse tecniche, il metodo più usato è quello di scortecciare un anello del tronco, avendo cura di arrivare fino al legno, togliendo cioè, la parte del cambio, grattando via quello strato di pelle umida che separa il legno dalla corteccia. Si avvolge poi con del muschio o della torba e si chiude con un sacchetto di plastica fissato alle estremità con del filo di rame. E’ molto importante mantenere umida la margotta per il tempo necessario alla formazione delle radici. Per la talea si puo' procedere in primavera, tagliando dei rametti lunghi almeno 15 cm con solo le ultime foglie. I 3/4 del fusto vanno interrati in terriccio morbido ricordandosi di comprimere bene il terreno attorno al fusticino; giova posizionare le talee in posizione ombreggiata e riparata, vaporizzando spesso la parte aerea in modo da riequilibrare le perdite dovute alla traspirazione non compensate dall'apparato radicale che ancora non c'è.

Riproduzione del Ficus Benjamin

La riproduzione del ficus Benjamin può avvenire sia per margotta che per talea. La margotta permette di ottenere una nuova pianta da un ramo o da un tronco già di buone dimensioni. Esistono tecniche diverse, ma quello maggiormente usato è quello di scortecciare un anello del tronco, grattando lo strato di pelle umida che separa la corteccia dal legno. Successivamente si avvolge con della torba o del muschio richiudendo il tutto con un sacchetto di plastica, in modo da mantenere umida la margotta così da favorirne la formazione di radici. La riproduzione per talea avviene in primavera tagliando dei rametti della lunghezza di 15 cm, interrandolo in un terriccio morbido coprendo bene il terreno attorno al fusticino e ricoprendo il contenitore con della plastica per mantenere il giusto grado di umidità.

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Domande frequenti

  • Quali sono i due metodi principali per riprodurre il Ficus Benjamin?
    Il Ficus Benjamin si riproduce principalmente attraverso due tecniche: la margotta e la talea. La margotta permette di ottenere una nuova pianta già di buone dimensioni partendo da un ramo o un tronco della pianta madre. La talea, invece, consiste nel prelevare piccoli rametti e farli radicare in un substrato adatto. Entrambi i metodi richiedono cure specifiche per garantire il successo della moltiplicazione.
  • Come si esegue correttamente la margotta sul Ficus Benjamin?
    Per eseguire la margotta, bisogna scortecciare un anello del tronco o di un ramo, arrivando fino al legno e rimuovendo lo strato di cambio. Successivamente, si avvolge la zona trattata con muschio o torba umidi e si chiude il tutto con un sacchetto di plastica sigillato alle estremità. È fondamentale mantenere il materiale di copertura costantemente umido per favorire la formazione delle radici prima di staccare la nuova pianta.
  • Quando e come si fanno le talee di Ficus Benjamin?
    Le talee si prelevano preferibilmente in primavera. Si devono tagliare rametti lunghi almeno 15 cm, lasciando solo le ultime foglie. I tre quarti del fusto vanno interrati in un terriccio morbido, comprimendo bene il terreno attorno al fusticino. È consigliabile posizionare le talee in ombra e riparata, vaporizzando spesso la parte aerea per compensare la mancanza di radici e mantenendo l'umidità necessaria.
  • Quanto tempo richiede la formazione delle radici nella margotta?
    Il testo indica che è molto importante mantenere umida la margotta per il tempo necessario alla formazione delle radici, ma non specifica una durata espressa in giorni o settimane. Il processo dipende dalle condizioni ambientali e dalla salute della pianta madre. Bisogna attendere che le radici siano sufficientemente sviluppate all'interno del pacchetto di muschio o torba prima di staccare la nuova piantina.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina

Nome scientificoFicus benjamina
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia meridionale e sud-orientale
EsposizioneLuce brillante, indiretta
Temperatura minimaNon specifica nel testo
TerrenoTerriccio morbido, drenante
IrrigazioneMantenere umido, evitare ristagni
FiorituraNon specifica nel testo
AltezzaVariabile, da arbusto ad albero
ConcimazioneNon specifica nel testo
PotaturaNon specifica nel testo
MoltiplicazioneMargotta, talea
Malattie e parassitiNon specifica nel testo
Difficoltà di coltivazioneMedia

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