Risposta: le malattie del ficus benjamin

Ficus beniamino

Risposta: le malattie del ficus benjamin

Malattie del ficus benjamin dovute all’ azione dell’ambiente e alla scarsa cura da parte dell'uomo...

di Redazione

Risposta: le malattie del ficus benjamin

Molte malattie del ficus benjamin sono dovute a cause di natura non parassitaria e non infettiva, dipendenti cioè da fattori esterni come ad esempio il clima. È il caso ad esempio dei colpi di calore o le gelate improvvise. Per tutte le piante, e soprattutto per il ficus benjamin bisogna fare molto attenzione ai repentini cambiamenti climatici e di temperatura. Il freddo eccessivo può determinare delle lesioni e necrosi agli organi legnosi, mentre il caldo forte può causare ustioni ed ingiallimenti alle foglie. Per questo motivo, è buona norma, durante le ore più calde della giornata, allontanate dai vetri il ficus benjamin per evitare ustioni ed appassimento. Durante le notti invernali,invece, bisogna allontanare la pianta dalle finestre e porla al centro della stanza, perché la temperatura in prossimità dei vetri diminuisce fortemente. La mancanza di luce può essere molto pericolosa per un ficus, infatti, queste piante amano molto la luce, la sua mancanza può rallentare l’attività fotosintetica delle foglie che appaiono scolorite. La luce eccessiva è al pari nociva per gli elementi clorofilliani che appaiono decolorati, per questo è bene collocare le piante di ficus benjamin in un posto luminoso, senza mai esporle alla luce diretta.

Malattie che colpiscono il ficus Benjamin

Anche il Ficus Benjamin nonostante la sua struttura forte e resistente può essere colpito dai miceti (funghi) che possono rappresentare un pericolo per la nostra pianta. Le malattie causate dai miceti spesso sono limitate solo alla parte in cui i funghi si diffondono, ma è possibile che si estendano su tutto il Ficus Benjamin così da creare lesioni, infezioni e marciume. Solitamente il Ficus Benjamin è molto resistente ai miceti, ma la presenza di cocciniglia facilita lo sviluppo di una malattia funginea chiamata fumaggine. La fumaggine è un fungo che si nutre delle secrezioni rilasciate dalla cocciniglia e colpisce principalmente le foglie del Ficus Benjamin. Per combattere questa malattia esistono specifici prodotti chimici, utili capaci di debellare i funghi e i parassiti.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Ficus benjamin perde le foglie?
    La caduta delle foglie è la reazione più comune allo stress ambientale. Il Ficus benjamin è estremamente sensibile ai repentini cambiamenti di temperatura, umidità e posizione. Evita assolutamente di spostarlo dopo l'acquisto o l'inserimento in casa. Assicurati che non riceva correnti d'aria fredde d'inverno né calore diretto da termosifoni o sole cocente attraverso i vetri. Un ambiente stabile, luminoso ma senza raggi diretti, è fondamentale per mantenerlo sano.
  • Come distinguere tra colpo di freddo e colpo di calore?
    Il colpo di freddo si manifesta con necrosi agli organi legnosi, macchie scure sulle foglie e appassimento improvviso, specialmente se la pianta è vicina a finestre fredde di notte. Il colpo di calore causa invece ustioni fogliari, bruciature marroni sui margini e ingiallimenti rapidi, tipico quando il Ficus rimane esposto a vetro surriscaldato dal sole pomeridiano. In entrambi i casi, rimuovi immediatamente la fonte di stress: sposta la pianta al centro della stanza d'inverno e allontana dai vetri d'estate.
  • Cos'è la fumaggine e come si previene?
    La fumaggine è un fungo nero che ricopre foglie e rami, simile a fuliggine. Non attacca direttamente la pianta, ma si nutica delle melate zuccherine prodotte da parassiti come la cocciniglia. Per prevenirla, devi eliminare la causa primaria: controlla regolarmente la presenza di cocciniglie (piccole chiazche biancastre o marroni sotto le foglie). Elimina i parassiti con cotton fioc imbevuti di alcol o insetticidi specifici. Una volta eliminata la cocciniglia, la fumaggine sparirà naturalmente o potrà essere rimossa lavando delicatamente le foglie.
  • Quanta luce serve a un Ficus benjamin?
    Il Ficus benjamin ama la luce, ma richiede equilibrio. Una carenza di luce rallenta la fotosintesi, causando foglie scolorite, pallide e crescita stentata. Al contrario, l'eccesso di luce diretta, specialmente nelle ore centrali, brucia i tessuti clorofilliani. La soluzione ideale è posizionare la pianta in una zona molto luminosa, preferibilmente vicino a una finestra con tende filtranti o lontana dai vetri diretti. Questo garantisce luminosità sufficiente senza il rischio di ustioni fogliari.
  • È vero che il Ficus benjamin è difficile da mantenere?
    Non è intrinsecamente difficile, ma è 'capriccioso' rispetto all'ambiente. La sua resistenza naturale ai patogeni è alta, ma la sensibilità agli stress abiotici (luce, temperatura, umidità) lo rende esigente. Non tollera i cambi di posizione frequenti e le fluttuazioni termiche brusche. Se garantisci stabilità ambientale, irrigazione corretta senza ristagni e una luce diffusa adeguata, diventa una pianta robusta e longeva. I problemi sorgono quasi esclusivamente da cure errate legate alla collocazione.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina L.

Nome scientificoFicus benjamina L.
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde / Arbusto
OrigineAsia meridionale e sud-orientale
EsposizioneLuminosa, indiretta, lontano da correnti d'aria
Temperatura minima10-15°C (soglia critica per danni)
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraInfiorescenze sfigoidi (siconi), raramente visibile in vaso
AltezzaFino a 3m in vaso, fino a 25m in natura
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo primaverile-estivo
PotaturaControllativa per mantenere la forma e rimuovere parti secche
MoltiplicazionePropagazione apicale (talee) o per margotta
Malattie e parassitiCocciniglia, fumaggine, marciumi radicali, stress da ambiente
Difficoltà di coltivazioneMedio-alta (sensibile a sbalzi termici e cambi di posizione)

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