talea di ficus benjamin

Ficus beniamino

talea di ficus benjamin

Ottenere un nuovo esemplare con talea di Ficus Benjamin. Si opera in primavera scegliendo un ramo di almeno 15-20 centimetri.

di Redazione

talea di ficus benjamin

Riprodurre i Ficus Benjamin è facile e divertente. Il sistema che consiglio a tutti è quello per talea apicale. La talea di Ficus Benjamin, ossia una porzione di un ramo, va asportata con 4-6 foglie tra aprile ed agosto; personalmente suggerisco di privilegiare il periodo primaverile, in modo che poi la nuova piantina possa godere del caldo estivo per iniziare a svilupparsi.Si procede tagliando un ramo appena sotto un nodo fogliare da cui si svilupperanno le radici; la lunghezza deve essere almeno di 15-20 centimetri. E'importante tagliare con un buon paio di forbici o con un coltello affilato per evitare le sfilacciature dei tessuti controllando che l'attrezzo utilizzato per l'operazione sia pulito e disinfettato (meglio alla fiamma). Prima di mettere a radicare la talea si fa cicatrizzare il lattice che fuoriesce dalla ferita lasciandola all'aria percirca una giornata, quindi, dopo aver eliminato le foglie poste più in basso, si immerge la porzione recisa in una polvere apposita per favorire la radicazione. Sarebbe bene anche curare il taglio riportato dalla pianta madre con un cicatrizzante o con acqua fredda. Infine si trapianta la talea in un vasetto riempito con ottimo terriccio per piante da appartamento.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare la talea di Ficus benjamina?
    Il momento ideale per prelevare le talee di Ficus benjamina è la primavera, preferibilmente tra aprile e maggio. In questa fase la pianta madre è in piena attività vegetativa, favorendo una radicazione più rapida ed efficace. È possibile operare fino ad agosto, ma le talee prelevate in primavera avranno tutto l'estate per sviluppare un apparato radicale robusto prima dell'inverno, garantendo una crescita più vigorosa nella stagione successiva.
  • Come preparare correttamente il materiale per la talea?
    Preleva un ramo sano lungo almeno 15-20 centimetri, assicurandoti che abbia 4-6 foglie. Taglia appena sotto un nodo fogliare utilizzando forbici o un coltello disinfettati per prevenire infezioni. Dopo il taglio, lava via il lattice bianco che fuoriesce e lascia asciugare la base della talea all'aria per circa ventiquattr'ore affinché la ferita cicatrizzi. Rimuovi le foglie inferiori lasciando solo quelle apicali per ridurre la traspirazione.
  • È necessario usare ormoni radicanti per far attecchire la talea?
    Sì, è fortemente consigliato immergere la base della talea in una polvere contenente ormoni radicanti prima di interrarla. Questo stimolo ormonale accelera notevolmente la formazione delle radici, aumentando le probabilità di successo. Assicurati di scuotere leggermente la talea per rimuovere l'eccesso di polvere e procedere subito con il trapianto nel substrato preparato, evitando che la polvere si secchi sulla superficie.
  • Quale terriccio utilizzare per il trapianto della talea?
    Utilizza un terriccio specifico per piante da appartamento, che deve essere leggero, fertile e soprattutto molto ben drenante. Un terreno troppo compatto o ricco di acqua può causare il marciume della base della talea ancora indenne. Mescola eventualmente del sabbia grossolana al terriccio per migliorare il drenaggio. Mantieni il substrato costantemente umido ma mai zuppo durante le prime settimane di attesa della radicazione.

Scheda Tecnica

Ficus benjamina

Nome scientificoFicus benjamina
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia meridionale e Australia
EsposizioneLuce intensa ma indiretta
Temperatura minimaNon inferiore a 15°C
TerrenoSciolto, drenante, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraInfiorescenze insignificanti (siconi)
AltezzaFino a 3 metri in vaso
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaLeggera per mantenere la forma
MoltiplicazioneTalee apicali in primavera
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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