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Ficus elastica

Piante da talea di ficus elastica

Talea di Ficus elastica. Si opera in primavera recidendo un ramo di circa 20 centimetri, il quale andrà poi interrato.

di Redazione

talea di ficus elastica

Il metodo migliore per riprodurre una pianta di Ficus elastica è quello per talea. Si tratta di un metodo rapido, a buon mercato e a prova di errore, che inoltre permette di mantenere la pianta sempre identica a quella d'origine. Le talee, infatti, sfruttano la capacità di molte piante di potersi sviluppare anche a partire da una loro singola parte attiva (una foglia, un rametto, ecc.). La talea di Ficus, che poi altro non è se non una parte di un ramo, va tagliata con circa 5 foglie ad inizio primavera, in modo che poi la nuova piantina abbia modo di usufruire del caldo estivo per cominciare lo sviluppo. Si inizia recidendo un ramo appena sotto un nodo fogliare da cui si svilupperanno le radici; la lunghezza minima deve essere di 15-20 centimetri. Occorre tagliare con un buon paio di forbici o con un coltello affilato e sterilizzato per evitare la sfilacciatura dei tessuti. Prima di mettere a radicare la talea si fa cicatrizzare il lattice che fuoriesce dalla ferita lasciandola all'aria per circa una giornata, quindi, dopo aver eliminato le foglie poste più in basso, si cosparge la porzione recisa con una polvere apposita per favorire la formazione delle radici. Successivamente si mette a dimora la talea di Ficus elastica in una composta formata da una parte di torba ed una di sabbia grossolana. Si forma un bel foro con una matita, in cui andrà inserito il rametto. Abbiate cura successivamente di compattare delicatamente il terriccio. A questo punto posizionare il vaso con la talea in una posizione abbastanza ombreggiata e bagnare ogni qualvolta il terreno sia asciutto.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento ideale per effettuare la talea di Ficus elastica?
    La stagione migliore per prelevare le talee di Ficus elastica è l'inizio della primavera. In questo periodo la pianta entra nel suo ciclo vegetativo attivo grazie alle temperature più miti. Prelevare il rametto in primavera garantisce che la nuova piantina abbia tutto il calore estivo necessario per svilupparsi rapidamente e radicarsi con successo prima dell'arrivo del freddo invernale.
  • Come preparare correttamente la talea prima di metterla a dimora?
    Dopo aver tagliato un ramo di 15-20 cm con strumenti sterili, lascia cicatrizzare il lattice bianco che fuoriesce dall'incisione all'aria per circa una giornata. Elimina le foglie poste nella parte inferiore del taglio, lasciando solo quelle superiori. Infine, immergi la base nuda in una polvere ormonale radicante per stimolare e accelerare la formazione delle nuove radici.
  • Quale substrato è consigliato per radicare il Ficus elastica?
    Per garantire un ottimo drenaggio e prevenire il marciume, mescola parti uguali di torba e sabbia grossolana. Questo mix mantiene l'umidità necessaria alla talea senza diventare pesante. Inserisci il rametto in un foro praticato con una matita e compatta delicatamente il terriccio intorno alla base per assicurare stabilità e contatto ottimale con il substrato.
  • Dove posizionare il vaso dopo aver messo a dimora la talea?
    Posiziona il vaso in una zona ombreggiata e luminosa, evitando la luce diretta del sole che potrebbe stressare la giovane pianta priva ancora di radici. Mantieni il terriccio leggermente umido, annaffiando solo quando la superficie risulta asciutta al tatto. Una corretta gestione dell'acqua e della luce favorirà un attecchimento sano e vigoroso.

Scheda Tecnica

Ficus elastica

Nome scientificoFicus elastica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo sempreverde
OrigineAsia meridionale e Sud-est asiatico
EsposizioneLuce brillante ma indiretta, tollera mezz'ombra
Temperatura minima10°C (consigliato sopra i 15°C)
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno; evitare ristagni
FiorituraRara in coltivazione indoor (siconi)
AltezzaFino a 30 metri in natura, 2-3 metri in vaso
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo (primavera-estate)
PotaturaSi effettua in primavera per contenere la crescita e stimolare la ramificazione
MoltiplicazioneTalea semilegnosa o apicale in primavera
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, afidi; marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti

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