Concimare i Cymbidium

Orchidee

Concimare i Cymbidium

Cymbidium: diffusissimo genere di orchidee che comprende piante epifite, semi-epifite e terrestri

di Redazione

Concimare i Cymbidium

Uno dei generi di piante della famiglia delle Orchidaceae è il Cymbidium. Ne fanno parte cinquanta specie, originarie dell'Asia orientale (per lo più Cina e India), ma anche dell'Africa e dell'Australia. Sono piante epifite, semi-epifite o terrestri, a sviluppo simpodiale (dotate cioè di più apici vegetativi che permettono alla pianta di crescere in orizzontale). Presentano pseudo bulbi, dalla cui parte inferiore si dipartono le radici, carnose e poco ramificate. Lo pseudobulbo dà vita a due tipi di steli: uno fiorale da cui nasceranno i fiori, ed uno da cui avranno origine i nuovi bulbi. Ogni fusto produce 25 fiori, ed ogni pianta produce almeno tre fusti fioriferi ogni stagione. Il nome del genere ha le sue origini nel greco 'Kimbe = barca' per via del labello a forma di barca. La coltivazione di queste piante è nota da secoli in Cina, ma è arrivata in Europa solo nella seconda metà del XVIII secolo. Si coltivano per la straordinaria bellezza dei fiori, che possono essere di colore giallo, verde, rosa, bianco, sia monocromatici che non.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali del Cymbidium?
    Il Cymbidium appartiene alla famiglia delle Orchidaceae e comprende circa cinquanta specie originarie dell'Asia orientale, Africa e Australia. È caratterizzato da uno sviluppo simpodiale, ovvero cresce in orizzontale grazie a più apici vegetativi. Le radici sono carnose e poco ramificate, partendo dalla parte inferiore degli pseudo-bulbi. Produce due tipi di steli: uno floreale, capace di portare fino a 25 fiori, e uno vegetativo per la produzione di nuovi bulbi. Ogni pianta genera almeno tre steli fioriferi a stagione.
  • Perché si chiama Cymbidium?
    Il nome deriva dal greco antico 'kymbe', che significa 'barca'. Questo appellativo è stato assegnato per via della particolare forma del labello, la parte centrale del fiore, che ricorda la prua di una piccola imbarcazione. Questa caratteristica morfologica è distintiva del genere e ne ha influenzato la denominazione scientifica sin dalla sua classificazione.
  • Come e quando fiorisce il Cymbidium?
    La fioritura avviene generalmente una volta all'anno, producendo steli floreali robusti. Ogni singolo stelo può ospitare fino a venticinque fiori. Una pianta matura sviluppa solitamente almeno tre steli fioriferi per stagione. I colori dei fiori variano notevolmente, includendo giallo, verde, rosa e bianco, sia in tonalità monocrome che bicolore. La bellezza dei fiori è il motivo principale per cui questa orchidea è così apprezzata e coltivata.
  • Qual è la storia della coltivazione del Cymbidium?
    La coltivazione del Cymbidium ha origini antiche, note già da secoli in Cina, dove era venerato per la sua eleganza. Tuttavia, la sua introduzione e diffusione in Europa avvenne molto più tardi, precisamente nella seconda metà del XVIII secolo. Da allora, è diventato uno dei generi di orchidee più diffusi e popolari nei giardini e nelle serre occidentali, grazie alla sua adattabilità relativa e alla spettacolarità delle infiorescenze.

Scheda Tecnica

Cymbidium spp.

Nome scientificoCymbidium spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita, semi-epifita o terrestre
OrigineAsia orientale (Cina, India), Africa, Australia
TerrenoSubstrato specifico per orchidee
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera/Estate (varia in base alla specie)
ConcimazioneRichiede concimazione specifica durante la crescita
PotaturaAsportare gli steli sfioriti
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (pseudo-bulbi)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta, richiede attenzione alle condizioni ambientali

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