Consigli di base per la cura delle orchidee

Orchidee

Consigli di base per la cura delle orchidee

Qualche dritta sulla cura delle orchidee: come occuparci delle operazioni di rinvaso, annaffiatura, potatura

di Redazione

Consigli di base per la cura delle orchidee

Per ottenere delle piante di Orchidee sane e rigogliose, è opportuno innaffiarle con regolarità, somministrar loro ove necessario del concime a piccole dosi, nonché portare a compimento i necessari interventi di potatura e -per le specie in vaso- di rinvaso. Le orchidee si sviluppano meglio in vasi di piccole dimensioni, essenzialmente per due motivi: 1) stando in un vaso di piccolo le radici crescono più rapidamente; 2) nei vasi piccoli è più rara l’insorgenza di marciumi alla radice, dato che l’acqua non ristagna fra le radici e quindi evapora più velocemente. Prendersi cura delle Orchidee non è difficile. Ci accorgiamo che la pianta ha bisogno d’essere innaffiata quando le radici all'interno del vaso assumono un colore argenteo; quando sono verdi invece significa che sono sufficientemente idratate. Le radici che fuoriescono dal vaso sono invece quasi sempre argentee, poiché hanno maggior contatto con l'aria. La sostituzione del terriccio è fondamentale: il substrato in vaso infatti è ricco di elementi che sin dal principio sono poco nutritivi, quindi in poco tempo diventa completamente sterile. Il rinvaso delle orchidee va effettuato ad anni alterni durante la primavera, cioè alla fine del periodo di riposo vegetativo.

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Domande frequenti

  • Come capire quando è il momento giusto per innaffiare un'orchidea?
    Bisogna osservare il colore delle radici all'interno del vaso. Quando le radici appaiono di un colore argenteo o grigiastro, la pianta ha bisogno di acqua. Al contrario, se le radici sono verdi, significa che sono ancora sufficientemente idratate e non è necessario procedere con l'annaffiatura. È importante evitare di innaffiare quando le radici sono verdi per prevenire il ristagno idrico.
  • Quali sono i vantaggi di utilizzare vasi di piccole dimensioni per le orchidee?
    Le orchidee si sviluppano meglio in vasi piccoli principalmente per due motivi. In primo luogo, le radici crescono più rapidamente in spazi ridotti. In secondo luogo, nei vasi piccoli è meno probabile che si verifichino marciumi radicali, poiché l'acqua in eccesso evapora più velocemente e non ristagna intorno alle radici, mantenendo un ambiente più sano per la pianta.
  • Quando e con quale frequenza bisogna effettuare il rinvaso delle orchidee?
    Il rinvaso deve essere effettuato ad anni alterni, preferibilmente durante la primavera. Questo periodo coincide con la fine del riposo vegetativo della pianta, permettendole di adattarsi meglio al nuovo substrato. La sostituzione del terriccio è fondamentale perché il substrato originale perde rapidamente le sue proprietà nutritive, diventando sterile in poco tempo e non supportando più adeguatamente la crescita.
  • Cosa fare delle radici che fuoriescono dal vaso?
    Non preoccuparti se vedi radici che escono dal vaso. Queste radici aeree sono normali per molte specie di orchidee e tendono ad avere un colore argenteo perché hanno un maggiore contatto con l'aria rispetto a quelle interne. Non vanno tagliate né interrate, ma lasciate libere di crescere verso l'esterno, poiché svolgono funzioni importanti nell'assorbire umidità dall'ambiente.
  • È necessario concimare le orchidee? Come farlo correttamente?
    Sì, è consigliabile somministrare concime, ma solo ove necessario e a piccole dosi. Le orchidee non richiedono grandi quantità di nutrienti e un'eccessiva fertilizzazione potrebbe danneggiarle. L'obiettivo è mantenere la pianta sana e rigogliosa integrando le carenze nutrizionali del substrato, che tende a esaurirsi rapidamente, evitando però di sovraccaricare la pianta di sali minerali.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita/Radici aeree
OrigineTropicale/Subtropicale
EsposizioneLuce diffusa/Indoor
TerrenoSubstrato specifico ben drenante
IrrigazioneRegolare, quando radici grigie
FiorituraVariabile in base alla specie
ConcimazionePiccole dosi, ove necessario
PotaturaInterventi necessari sui fiori/secchi
Malattie e parassitiMarciume radicale (evitare ristagni)
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media

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