Cura delle orchidee: nutrimento e acqua

Orchidee

Cura delle orchidee: irrigazione e concime

Come possiamo prenderci cura delle orchidee? Di seguito, qualche suggerimento utile al riguardo

di Redazione

Cura delle orchidee: nutrimento e acqua

Come prenderci cura delle nostre piante di orchidee? Innanzitutto è opportuno innaffiarle con regolarità, somministrar loro di tanto in tanto del concime a piccole dosi, nonché occuparsi dei necessari interventi di potatura e -per le specie in vaso- di rinvaso. Le orchidee crescono meglio in vasi di piccole dimensioni, per due motivi: -stando in un vaso di piccolo le radici crescono più velocemente; -nei vasi piccoli è ben più rara l’insorgenza di marciumi alla radice, dato che l’acqua non ristagna fra le radici e quindi evapora prima. Prendersi cura delle Orchidee non è difficile. Ci accorgiamo che la pianta ha bisogno d’acqua quando le radici all'interno del vaso diventano argentee; quando sono di colore verde invece significa che sono sufficientemente idratate. Le radici che si trovano all’esterno del vaso sono invece quasi sempre argentee, poiché stanno più a contatto con l'aria. La sostituzione del terriccio è fondamentale: il substrato in vaso infatti ha elementi che sin dal principio sono poco nutritivi, quindi in poco tempo può diventare completamente sterile. Il rinvaso delle orchidee va effettuato ad anni alterni durante la primavera, cioè al termine del periodo di riposo vegetativo.

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Domande frequenti

  • Come capire quando annaffiare un'orchidea?
    Bisogna osservare il colore delle radici all'interno del vaso. Se le radici appaiono argentee o grigie, la pianta ha sete ed è necessario procedere con l'annaffiatura. Al contrario, se le radici hanno un colore verde brillante, significa che sono sufficientemente idratate e non c'è bisogno di aggiungere acqua. È importante notare che le radici esposte all'esterno del vaso tendono a rimanere argentee perché sono a diretto contatto con l'aria, quindi questa regola vale principalmente per le radici visibili attraverso il contenitore trasparente.
  • Perché è meglio usare vasi piccoli per le orchidee?
    Le orchidee prosperano in vasi di piccole dimensioni per due ragioni principali. In primo luogo, in uno spazio ridotto le radici hanno meno volume da esplorare e crescono più rapidamente, assorbendo nutrienti ed acqua in modo efficiente. In secondo luogo, nei vasi piccoli il rischio di marciume radicale è drasticamente inferiore: l'acqua in eccesso evapora molto più velocemente rispetto ai contenitori grandi, evitando così il ristagno idrico che danneggia gravemente l'apparato radicale della pianta.
  • Con quale frequenza bisogna rinvasare le orchidee?
    Il rinvaso dovrebbe essere effettuato ad anni alterni, preferibilmente durante la primavera. Questa tempistica è cruciale perché coincide con il termine del periodo di riposo vegetativo della pianta, permettendole di riprendersi subito dall'intervento e iniziare una nuova fase di crescita attiva. Inoltre, la sostituzione del substrato è fondamentale poiché il terreno in vaso perde rapidamente le sue proprietà nutritive iniziali, diventando sterile e inadatto a sostenere la salute della pianta nel lungo termine.
  • Quale tipo di concimazione è consigliata per le orchidee?
    La concimazione deve avvenire somministrando prodotti specifici a piccole dosi e con regolarità. Non è necessario utilizzare grandi quantità di fertilizzante; al contrario, dosaggi ridotti ma frequenti garantiscono un nutrimento costante senza rischiare di bruciare le delicate radici epifite. Questo approccio, unito alle normali annaffiature, permette alla pianta di mantenere un buon vigore vegetativo e favorire la produzione di fiori, integrando la scarsa nutrizione offerta dal substrato di coltivazione.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita/Radici aeree
OrigineTropicale/Subtropicale
EsposizioneLuce diffusa/Indoor
TerrenoSubstrato specifico drenante
IrrigazioneRegolare, verificare colore radici
FiorituraVariabile in base alla specie
ConcimazionePiccole dosi regolari
PotaturaSi, dopo fioritura
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagno)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa se seguite indicazioni

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