Orchidea Oncidium

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Orchidea Oncidium

Fiori d’orchidea, infinite specie, forme e colori, infinite particolarità, bellezza indiscussa, riescono a vivere a lungo anche se recisi.

di Redazione

Orchidea Oncidium

Oltre che per la nota bellezza, i fiori di orchidea rappresentano anche gli aspetti più interessanti analizzati ad opera dei botanici per la loro struttura. Una particolarità di questa famiglia ad esempio, non presente in altre, è proprio la struttura interna formata solitamente da tre stami e tre pistilli saldati tra loro. Calice e corolla sono poi formati da tre parti ciascuno, tre sepali e tre petali, con uno di quest’ultimi detto labello, in genere il più grande e di colore diverso. Il labello può essere di forme e colori abbastanza differenti tra loro, da quelli a forma di scarpetta a quelli piatti, da quelli ricurvi a quelli lisci, e può capitare che a volte sia prolungato in una appendice posteriore detta sperone, lunga anche 20 cm. Un’altra particolarità dei fiori d’orchidea è che possono durare a lungo anche quando sono recisi, questo perché il fiore ha un lungo periodo di attesa della fecondabilità in quanto o l’impollinazione è totale o non avviene, ed è questo che gli permette la sopravvivenza, l’attesa per il completamento della fecondazione.

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Domande frequenti

  • Perché i fiori di orchidea Oncidium durano così tanto anche dopo la raccolta?
    La longevità dei fiori recisi di orchidea è dovuta a una particolare strategia riproduttiva. L'impollinazione nelle orchidee è un evento 'tutto o nulla': o avviene completamente o non accade affatto. Questa caratteristica biologica conferisce al fiore una straordinaria capacità di sopravvivenza post-raccolta, mantenendo la freschezza e la vitalità per un periodo molto più lungo rispetto ad altre specie floreali comuni.
  • Qual è la struttura anatomica unica del fiore di orchidea?
    Il fiore di orchidea presenta una struttura interna distintiva composta solitamente da tre stami e tre pistilli fusi insieme. Esternamente, calice e corolla sono formati da tre sepali e tre petti ciascuno. Una parte fondamentale è il labello, spesso il pétalo più grande e colorato, che varia nella forma (da piatto a ricurvo) e talvolta presenta uno sperone posteriore lungo fino a 20 cm.
  • Che cos'è il labello nell'orchidea Oncidium?
    Il labello è un petalo modificato, generalmente il più grande e vistoso del fiore, con colori e forme variabili. Può apparire piatto, ricurvo o a forma di scarpetta. In alcune specie, il labello si prolunga posteriormente in una struttura chiamata sperone, che può raggiungere lunghezze significative, svolgendo un ruolo chiave nell'attrazione degli impollinatori specifici.
  • Come si riproducono naturalmente le orchidee Oncidium?
    Le orchidee si riproducono principalmente attraverso l'impollinazione, che deve essere totale per permettere lo sviluppo del frutto e dei semi. In coltivazione, la moltiplicazione avviene spesso per divisione dei cesmi (propagazione vegetativa), separando le nuove growths dalle piante madri quando raggiungono dimensioni adeguate, garantendo così la continuità genetica della pianta senza passare necessariamente dalla fase sessuale.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneLuce brillante ma indiretta
TerrenoSubstrato specifico per orchidee
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla specie
ConcimazionePeriodica durante la fioritura
PotaturaAsportare le infiorescenze secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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