Orchidee Dendrobium

Orchidee

Cura delle Orchidee Dendrobium

Panoramica generale sulle orchidee del genere Dendrobium, che si suddividono ulteriormente in due sottogruppi

di Redazione

Orchidee Dendrobium

Dendrobium è un genere di piante facente capo all’ampia famiglia delle Orchidaceae; le sue origini sono rintracciabili nell'Asia orientale, dal Pacifico all'Himalaya, in Australia e nella Nuova Zelanda. Il nome trae origine dai termini greci 'dendron' (albero) e 'bios' (vita), visto che questo genere in natura vive abbarbicato ai rami degli alberi. Sono anche soprannominate Orchidee bamboo. Con le sue 1600 specie, il Dendrobium è uno dei generi più numerosi della famiglia delle Orchidee. In un gruppo così ampio e variegato, anche i metodi di coltivazione saranno diversificati. I I Dendrobium si dividono in due gruppi per comodità: - Dendrobium nobile: sono piante rustiche che necessitano di un periodo di riposo in inverno, a temperature di 10 gradi. Con la primavera, la pianta comincia a vegetare. - Dendrobium phalaenopsis: si differenziano soprattutto per la temperatura di coltivazione, che non deve mai essere inferiore ai 15-18 gradi. Le specie di Dendrobium hanno habitat assai differenti tra loro: dal livello del mare fino ai 3500 m di altitudine. Alcune specie vivono bene in climi temperati, altre richiedono addirittura climi tropicali.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Dendrobium nobile e phalaenopsis?
    La distinzione chiave risiede nelle esigenze termiche e nel ciclo vitale. I Dendrobium nobile sono piante rustiche che richiedono un periodo di riposo invernale freddo, intorno ai 10°C, per stimolare la fioritura primaverile. Al contrario, i Dendrobium phalaenopsis sono più delicati e non tollerano temperature inferiori ai 15-18°C; mantengono una vegetazione continua senza un vero e proprio periodo di dormienza invernale rigoroso. Comprendere questa divisione è fondamentale per applicare la corretta strategia di cura.
  • Come devo annaffiare un'orchidea Dendrobium?
    Le modalità di irrigazione dipendono dal gruppo botanico. Per i Dendrobium nobile, durante il periodo di riposo invernale (quando le foglie cadono), le annaffiature devono essere drasticamente ridotte, limitandole a quanto basta per evitare l'essiccamento completo dei fusti. Quando riprende la vegetazione in primavera, si aumenta gradualmente. Per i Dendrobium phalaenopsis, il substrato va mantenuto leggermente umido ma mai zuppo, evitando sempre il ristagno idrico che causa marciumi radicali, poiché queste specie provengono spesso da ambienti più umidi e stabili.
  • Che luce serve per far fiorire il Dendrobium?
    Il Dendrobium richiede generalmente una luce intensa ma filtrata, simile a quella che trova sotto la chioma degli alberi nella sua natura epifita. L'esposizione diretta al sole cocente può bruciare le foglie, mentre troppa ombra favorisce solo la crescita fogliare a scapito dei fiori. Una finestra esposta a Est o Ovest, oppure a Sud con una tenda tulle, è ideale. Le foglie dovrebbero avere un colore verde chiaro: se sono verde scuro intenso, la pianta riceve poca luce; se ingialliscono o presentano macchie bruciate, troppa.
  • Quando e come potare il Dendrobium dopo la fioritura?
    La potatura varia enormemente in base al gruppo. Per i Dendrobium nobile, dopo che i fiori appassiscono, si possono tagliare i fusti vecchi (canne) alla base o lasciare quelli sani che potrebbero rifiorire; spesso si recidono quelli secchi o malati. È cruciale non tagliare i fusti verdi attivi. Per i Dendrobium phalaenopsis, la potatura è minima: si eliminano solo le radici morte o marce e i fusti completamente secchi. Non si effettuano tagli drastici sui fusti verdi, poiché la pianta potrebbe emettere nuovi getti (keikis) dalle ascelle fogliari.
  • In quale periodo dell'anno fioriscono i Dendrobium?
    La fioritura avviene prevalentemente in primavera ed estate, ma dipende dalla specie e dal trattamento invernale. I Dendrobium nobile fioriscono tipicamente in tarda primavera o inizio estate, dopo aver subito il necessario raffreddamento invernale che induce la formazione dei boccioli sui fusti vecchi. I Dendrobium phalaenopsis, essendo sempreverdi e coltivati in condizioni più calde, possono fiorire in momenti diversi dell'anno, spesso in risposta a stimoli ambientali specifici o semplicemente in modo irregolare rispetto al ciclo stagionale rigido del gruppo nobile.

Scheda Tecnica

Dendrobium spp.

Nome scientificoDendrobium spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita erbacea
OrigineAsia orientale, Himalaya, Australia, Nuova Zelanda
EsposizioneLuce diffusa/indiretta, variabile in base alla specie
Temperatura minima10°C (gruppo nobile), 15-18°C (gruppo phalaenopsis)
TerrenoSubstrato drenante per epifite (corteccia)
IrrigazioneRegolare in crescita, ridotta in riposo (nobile); costante ma non eccessiva (phalaenopsis)
FiorituraPrimavera-Estate (variabile in base al gruppo e alla specie)
ConcimazioneFertilizzante specifico per orchidee durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione dei canne vecchie dopo la fioritura (nobile); nessuna potatura drastica (phalaenopsis)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o micropropagazione
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciumi radicali da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione alle differenze tra i due gruppi principali)

Potrebbe interessarti anche