Calla

Piante da appartamento

Calla

La calla è una pianta perenne molto apprezzata. Fiorisce da inizio aprile fino alla fine di ottobre.

di Redazione

Calla

Il genere Zantedeschia comprende tante qualità tra le quali la più diffusa come pianta ornamentale è la Zantedeschia aethiopica proveniente dall'Africa meridionale,precisamente tra il Sudafrica e il Malawi,che nel linguaggio comune è detta Calla. La Calla è una pianta perenne che fiorisce nel periodo che va da aprile ad ottobre,e si caratterizza per avere fusti dritti e alti e con foglie grandi che avvolgono spadici regalando delle eleganti forme ad imbuto di colore bianco. La sua coltivazione avviene sia in appartamento che in giardino e,la pianta,si adatta facilmente ad ogni tipo di clima,sia alle abbondanti piogge che alla forte siccità. Necessita di innaffiature abbondanti in Estate,mantenendo il sottovaso ricco d’acqua , mentre vanno diradate in inverno:in particolare è consigliato di entrare la pianta in appartamento per tutto il periodo invernale,onde evitare il freddo rigido. Predilige posizioni ombreggiate ma sempre abbastanza protette.Con il passare degli anni,la calla,prima pianta dominatrice delle nostre case,ha perso il suo fascino agli occhi delle persone,fascino che però oggi sta recuperando essendo la moda orientata su forme semplici ed eleganti di cui la calla è senz'altro il simbolo per eccellenza.

Etimologia della calla

Calla deriva dal greco kalòs, bello, basta questo a definire l'eleganza dei suoi fiori. Originaria delle zone caldo-umide dell'Africa centro-meridionale, la calla è oggi una pianta facile da coltivare per chiunque, sia in vado che in serra. Gradisce un terreno umido e molto sole, tuttavia non teme i cambiamenti atmosferici e non necessita di annaffiature particolarmente abbondante. La calla è sovente usata per scopi decorativi, fa da cornice a piscine e laghetti, inoltre è massicciamente utilizzata in occasione di matrimoni. Si tratta di una pianta sempreverde perenne che possiede un rizoma oblungo, foglie basali con piccioli lunghi e fiori monoici. Sono proprio le infiorescenze la peculiarità della calla, lo spadice - un'asta di forma cilindrica - contiene una foglia deformata chiamata spata la cui forma imbutiforme costituisce quello che chiamiamo fiore.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la calla durante l'estate?
    Durante il periodo estivo, la calla richiede annaffiature abbondanti per sostenere la sua crescita attiva e la fioritura. È fondamentale mantenere il sottovaso costantemente pieno d'acqua, poiché questa pianta ama l'umidità costante del terreno. Assicurati di non lasciare asciugare completamente il substrato in questi mesi caldi, garantendo così le condizioni ideali per la salute della pianta e la durata dei fiori.
  • La calla può restare all'aperto tutto l'inverno?
    No, la calla non tollera il freddo rigido. Si consiglia vivamente di spostarla in appartamento o in un ambiente protetto durante tutto il periodo invernale. Una volta al riparo, le irrigazioni devono essere notevolmente ridotte o sospese quasi del tutto, permettendo alla pianta di entrare in una fase di riposo vegetativo senza subire danni dalle basse temperature esterne.
  • Qual è l'esposizione ideale per la calla?
    La calla predilige posizioni ombreggiate ma comunque ben illuminate e, soprattutto, protette dai venti forti. Nonostante ami l'ombra, gradisce anche molta luce solare diretta, purché non eccessivamente cocente nelle ore centrali della giornata. L'importante è trovare un compromesso che offra protezione dagli agenti atmosferici aggressivi mentre garantisce la luminosità necessaria per una fioritura rigogliosa.
  • Cos'è tecnicamente il 'fiore' della calla?
    Quello che comunemente chiamiamo fiore è in realtà una struttura composta da due parti distinte. Lo spadice è l'asta cilindrica centrale che contiene le vere infiorescenze (fiori veri e propri). La parte colorata e a forma di imbuto è invece una foglia modificata chiamata spata, che ha la funzione di proteggere lo spadice e attrarre gli impollinatori, conferendo alla pianta il suo aspetto elegante.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica

Nome scientificoZantedeschia aethiopica
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAfrica centro-meridionale (Sudafrica, Malawi)
EsposizioneOmbreggiata ma protetta, gradisce molto sole
Temperatura minimaNon specifica (richiede ricovero in inverno)
TerrenoUrido, fertile
IrrigazioneAbbondante in estate (sottovasaio pieno), ridotta in inverno
FiorituraAprile - Ottobre
AltezzaFusti diritti e alti (valore tipico 80-100 cm)
PotaturaAsportazione fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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