ciclamino

Fiori in giardino

Ciclamino

Il ciclamino è una delle piante più conosciute ed amate,facili da gestire,con qualche accortezza.

di Redazione

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Belli e colorati, coi loro petali seducenti, i Ciclamini non possono mancare nelle case in inverno, riuscendo a creare un clima natalizio. Il ciclamino è fra le piante più note ed amate,facili da gestire,con qualche dritta. Per primo la pianta deve essere collocata dentro casa, lontana da fonti calde, visto che il ciclamino preferisce il freddo al caldo, per cui devi assicurare una temperatura che non sfori i 18°.E' una pianta che necessita di un’umidità continua alle radici,non si deve gettare acqua al centro della pianta, potrebbe infatti sedimentare e creare marciume; il meglio sarebbe annaffiare dal sotto vaso e una volta che la pianta ha assorbito l'acqua necessaria, eliminare quella restante ed evitare di rimanere ristagni. Per molti secoli al ciclamino sono stati riconosciuti poteri magici. Era usato per favorire la fertilità, eccitare l’amore, neutralizzare il veleno di serpente, allontanare malefici:tante virtù e una simbologia complicata! Per la sua spontanea semplicità il ciclamino è l’emblema dell’amabilità e dell’amore.

La bellezza del ciclamino

Il ciclamino appartiene alla famiglia delle Primulacee. Il ciclamino è originario dell'Europa e dell'Asia. Anche in Italia crescono i ciclamini, ma nascono spontaneamente. Il nome del ciclamino deriva dal greco "kuklos" che significa circolare, probabilmente si fa riferimento alla forma del bulbo. Il ciclamino venne introdotto in Europa a partire dal 1600, oggi è la pianta da vaso più amata e più conosciuta. Il primo paese europeo a coltivare il ciclamino fu l'Inghilterra e successivamente anche la Francia e la Germania. Nel 1900, vennero prodotte diverse specie che si diversificavano in particolar modo per il colore variegato dei petali. Negli ultimi anni si è anche cercato di coltivare ciclamini nani e profumate, ma con scarso successo.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il ciclamino per evitarne il marciume?
    Il ciclamino teme fortemente i ristagni idrici, specialmente nella zona centrale dove si inseriscono foglie e fiori. È fondamentale annaffiare sempre dal sottovaso, lasciando assorbire l'acqua attraverso i fori di drenamento per circa 15-20 minuti. Successivamente, elimina sempre l'eccesso d'acqua rimasto nel piattino per impedire che le radici marciscano. Non versare mai acqua direttamente sulla rosetta fogliare o sul tubero, poiché l'umidità residua favorisce lo sviluppo di funghi patogeni. Mantieni il terreno leggermente umido ma mai zuppo.
  • Qual è la temperatura ideale per conservare il ciclamino in casa?
    Il ciclamino predilige climi freschi e non ama il caldo eccessivo. La temperatura ideale si mantiene intorno ai 15-18°C, senza mai superare i 18-20°C. Posiziona la pianta in una stanza luminosa ma lontana da termosifoni, camini o correnti d'aria calda diretta. L'esposizione al calore intenso accelera il ciclo vitale, facendo appassire rapidamente i fiori e indebolendo la pianta. Se possibile, crea un microclima fresco, tipico degli ambienti invernali ben ventilati ma non gelidi.
  • Che significato simbolico ha il ciclamino?
    Storicamente, il ciclamino è stato associato a potenti virtù magiche e curative: si credeva capace di favorire la fertilità, scacciare i malefici e persino neutralizzare il veleno dei serpenti. Nella simbologia moderna, grazie alla sua eleganza e resistenza, rappresenta l'amabilità, la tenerezza e l'amore sincero. Regalare un ciclamino è quindi un gesto che esprime affetto profondo e considerazione, rendendolo un dono perfetto per le occasioni invernali e natalizie.
  • Il ciclamino cresce spontaneo in Italia?
    Sì, esistono specie di ciclamino autoctone che crescono spontaneamente in Italia, specialmente nelle regioni settentrionali e centrali, spesso in boschi ombrosi e umidi. Tuttavia, la maggior parte dei ciclamini venduti nei vivai sono ibridi coltivati, selezionati per colori variegati e forme decorative. Questi ibridi domestici richiedono cure specifiche diverse dalle specie selvatiche, adattandosi meglio alla coltivazione in vaso all'interno delle abitazioni durante la stagione fredda.
  • Esistono varietà di ciclamino profumate?
    Negli ultimi anni gli allevatori hanno tentato di sviluppare cultivar di ciclamino profumate, cercando di combinare la bellezza floreale con una gradevole fragranza. Purtroppo, questi tentativi hanno avuto scarso successo commerciale, poiché le varietà profumate risultano spesso meno vigorose o con fiori di qualità inferiore rispetto agli ibridi tradizionali. Attualmente, il ciclamino comune non è noto per il suo profumo, affidando tutto il suo fascino alla vistosità e alla varietà cromatica dei petali.

Scheda Tecnica

FamigliaPrimulacee
Tipo di piantaPerenne bulbosa/rizomatosa
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneLuce diffusa, lontano da fonti di calore diretto
TerrenoSubstrato leggero, drenante e ricco di sostanza organica
IrrigazioneDa sottovaso, mantenendo umidità costante ma evitando ristagni al colletto
FiorituraAutunno-Inverno (varia in base alla cultivar)
Altezza10-30 cm
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo e fiorifero
PotaturaAsportazione foglie e fiori secchi
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi o rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede attenzione all'umidità e alla temperatura

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