Clima per la gerbera

Fiori in giardino

Clima per la gerbera

Le piante del genere Gerbera sono molto utilizzate nel mercato dei fiori recisi, essendo dotate di fiori assai duraturi

di Redazione

Clima per la gerbera

Al genere Gerbera (che ha le sue origini in Africa, Asia e Sudamerica) appartengono parecchie piante erbacee della famiglia delle Asteraceae. Sono piante che presentano variopinti fiori a capolino, tipici della stagione estiva. Questi fiori vengono spesso impiegati sul mercato come fiori recisi, dato che durano fino a due settimane dalla raccolta. La gerbera soffre molto il freddo: va quindi coltivata in appartamento, avendo però l’accortezza di porla in una camera ben illuminata. Abitando in una zona dal clima mite possiamo anche provare a coltivarla all’aperto, ma sempre in aree riparate. Per quanto riguarda l’irrigazione richiede poca acqua, ed essendo una pianta che va soggetta a marciumi radicali, bisogna innaffiarla solo se il terreno è completamente asciutto. La specie più importante, delle circa 70 che fanno parte di questo genere, è la Gerbera jamesonii: anche detta “Margherita del Transval” (dal nome della regione sudafricana dalla quale proviene), può essere alta fino a sessanta centimetri. Da questa specie sono stati creati ibridi e varietà variamente colorati.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la gerbera per evitare problemi?
    La gerbera richiede irrigazioni moderate e cautele specifiche per prevenire il marciume radicale. È fondamentale attendere che il substrato sia completamente asciutto prima di somministrare nuova acqua. Innaffiare troppo frequentemente o mantenere il terreno costantemente umido favorisce lo sviluppo di funghi patogeni alle radici, portando rapidamente alla morte della pianta. L'umidità eccessiva è uno dei principali nemici di questa specie, pertanto il drenaggio deve essere eccellente.
  • Posso tenere la gerbera all'aperto durante l'inverno?
    In generale, no. La gerbera soffre moltissimo il freddo e non è rustica nelle zone climatiche rigide. Nelle regioni dal clima mite, è possibile tentare la coltivazione all'aperto solo se la pianta è posizionata in aree estremamente riparate, protette dai venti freddi e dalle gelate notturne. Tuttavia, la soluzione più sicura e consigliata per garantire la sopravvivenza della pianta nei mesi invernali è trasferirla in ambiente domestico, mantenendola comunque in una stanza ben illuminata.
  • Quanto dura un fiore di gerbera tagliato?
    Le gerbere sono eccellenti fiori recisi grazie alla loro notevole longevità. Una volta tagliati, i fiori possono rimanere freschi e decorativi per un periodo che varia fino a due settimane. Questa caratteristica li rende molto richiesti nel mercato florovivaistico. Per massimizzare la durata, si consiglia di cambiare l'acqua del vaso regolarmente e di tagliare leggermente il gambo sotto l'acqua per favorire l'idratazione.
  • Qual è la differenza tra Gerbera jamesonii e le altre varietà?
    La Gerbera jamesonii, nota anche come 'Margherita del Transvaal', è considerata la specie principale e originale del genere, originaria del Sudafrica. Rappresenta la base genetica da cui sono state selezionate e create numerose varietà ibride moderne. Mentre la specie tipica presenta colori specifici, gli ibridi attuali offrono una gamma cromatica molto più ampia e diversificata, adattandosi meglio alle esigenze decorative contemporanee pur mantenendo le caratteristiche botaniche di base.
  • Che tipo di luce necessita la gerbera?
    La gerbera richiede una buona esposizione luminosa per crescere vigorosamente e fiorire abbondantemente. Se coltivata in appartamento, è essenziale collocarla in una camera ben illuminata, preferibilmente vicino a una finestra dove possa ricevere luce diretta o indiretta forte. L'illuminazione carente può portare a piante deboli, fusti esili e una ridotta produzione di fiori. Attenzione però a non esporla a calore eccessivo proveniente da termosifoni o fonti dirette.

Scheda Tecnica

Gerbera jamesonii (e ibridi)

Nome scientificoGerbera jamesonii (e ibridi)
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea perenne (spesso coltivata come annuale)
OrigineAfrica, Asia, Sudamerica
EsposizioneLuce intensa, riparata dal freddo
Temperatura minimaSoffre il freddo (coltivazione preferibilmente indoor o zone riparate)
TerrenoBen drenato (prevenzione marciumi radicali)
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è completamente asciutto
FiorituraEstiva
AltezzaFino a 60 cm (specie principale)
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneIbridazione, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibilità al freddo e all'eccesso d'acqua)

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