Coltivare la clivia

Piante da appartamento

Coltivare la clivia

Le piante del genere Clivia sono assai usate come ornamenti, per via delle belle foglie verde intenso e dei fiori rosso-arancio

di Redazione

Coltivare la clivia

Il genere Clivia ha le sue origini in Africa, e comprende piante Monocotiledoni appartenenti alla famiglia delle Amaryllidaceae. Le specie del genere Clivia non sono molte; possiamo elencarne alcune: caulescens, miniata, nobilis, gardenii, robusta, orange, mirabilis. Le piante di questo genere sono sempreverdi; la richiesta sul mercato è elevata, in quanto oltre ad avere bei fiori sono anche dotate di foglie particolari. La caratteristica delle piante di Clivia sono appunto le foglie molto belle, nastriformi, inguainanti alla base, piuttosto grandi (spesso superano il metro di lunghezza ed una larghezza di 5-7 cm). Si sviluppano a partire dalle radici, e hanno un bel colore verde intenso. I fiori si presentano raccolti in infiorescenze portate da un lungo stelo, che cresce al centro della rosetta di foglie nel periodo primaverile. Il numero di fiori può oscillare tra i 20 e i 60, e la loro colorazione varia tra il rosso e l’arancione, in gradazioni diverse. Come frutti producono delle bacche rosse e carnose, che possono impiegare anche mesi a raggiungere la completa maturazione. Riguardo all’esposizione, la clivia preferisce ambienti illuminati ma non gradisce la luce diretta del sole. Inoltre, mal sopporta il gelo e va soggetta al marciume dei cespi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali delle foglie di Clivia?
    Le foglie di Clivia sono la caratteristica distintiva più apprezzata di queste piante. Sono di un bel colore verde intenso, molto grandi e hanno forma nastriforme. Spesso superano il metro di lunghezza e presentano una larghezza compresa tra i 5 e i 7 centimetri. Alla base, le foglie sono inguainanti e si sviluppano direttamente dalle radici, formando una bella rosetta.
  • Come e quando fiorisce la Clivia?
    La fioritura avviene nel periodo primaverile. I fiori sono riuniti in infiorescenze portate da un lungo stelo centrale che emerge dal mezzo della rosetta fogliare. Ogni infiorescenza può contenere un numero variabile di fiori, generalmente tra i 20 e i 60 unità. I colori predominanti variano dal rosso all'arancione, con diverse gradazioni possibili.
  • Che esposizione luminosa e temperatura richiede la Clivia?
    La Clivia preferisce ambienti ben illuminati, ma non tollera affatto la luce diretta del sole, che potrebbe danneggiarla. È fondamentale proteggerla dal freddo: questa pianta mal sopporta il gelo e, se esposta a temperature troppo basse, rischia seriamente di andare incontro al marciume dei cespi, compromettendo la salute della radice.
  • Come si riproducono i frutti della Clivia?
    Dopo la fioritura, la pianta produce dei frutti specifici sotto forma di bacche rosse e carnose. Un aspetto particolare di questi frutti è la lunga maturazione: possono impiegare diversi mesi per raggiungere la piena maturità. Questa lentezza nella formazione del frutto è una caratteristica biologica tipica del genere Clivia.

Scheda Tecnica

Clivia spp.

Nome scientificoClivia spp.
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaMonocotiledone evergreen
OrigineAfrica
EsposizioneLuminosa, no sole diretto
Temperatura minimaSopra i limiti del gelo (mal sopporta il freddo)
FiorituraPrimavera
AltezzaFoglie spesso > 1 metro
Malattie e parassitiMarciume dei cespi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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