Come fare rifiorire il ciclamino

Fiori in giardino

Come fare rifiorire il ciclamino

Riconosciuto come l’emblema dell’amore disinteressato,il ciclamino,fa parte di quella ristretta categoria di piante che fioriscono anche d’inverno.

di Redazione

Come fare rifiorire il ciclamino

Fiore autunnale,il ciclamino,resiste egregiamente al freddo e nasce spontaneamente nei boschi nostrani.E’ un arbusto perenne caratterizzato da foglie scure cuoriformi che tengono botta all’inverno, dai fiori caratteristici con tonalità varie. Esistono diverse varietà,alcune anche nane,che ha come caratteristica dei fiori con la corolla più increspata. I ciclamini hanno bisogno di una buona illuminazione,devono stare lontani da temperature alte e dall’illuminazione diretta del sole. E’ piuttosto semplice da coltivare:bisogna solo scongiurare i ristagni d’acqua,non bagnare direttamente il bulbo e non “traslocare” la pianta;infatti,il ciclamino è piuttosto abitudinario,non ama quindi cambiare collocazione. Si deve concimare almeno due volte a settimana durante la crescita iniziale, fino alla comparsa dei fiori, e riprendere la concimazione a fioritura conclusa fino a che le foglie non appassiscono. Per tanti secoli al ciclamino furono attribuiti poteri magici. Ad esempio veniva utilizzato per favorire la fertilità, come siero d'amore, per neutralizzare i veleni di serpente e respingere i malefici. Nella simbologia, vista la sua semplicità, il ciclamino è sinonimo di amore leggero, quasi disinteressato.

Origini del ciclamino

Il ciclamino è una pianta che si caratterizza soprattutto per il colore variegato dei suoi petali, per il contrasto che si crea tra il verde delle foglie e le tinte tenue dei petali, che riescono a mettere di buon umore l'osservatore, specialmente nelle buie e grigie sere d'inverno. Il ciclamino è una delle poche piante che può essere coltivata anche d'inverno, mentre le altre sono nella stagione vegetativa. Però non bisogna dimenticare di potare queste bellissime piante. Innanzitutto occorre eliminare le foglie e fiori che iniziano ad appassire. Eliminando i fiori, la pianta può convogliare le proprie energie vegetative per poter produrre dei nuovi boccioli. E da foglie appassiti e colori spenti, si ritorna a foglie verdi e lucenti e tinte delicate.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare il ciclamino per evitare marciumi?
    Il ciclamino teme fortemente i ristagni idrici che possono causare il marciume del tubero. È fondamentale innaffiare sempre dalla base della pianta o utilizzando il metodo dell'immersione parziale, evitando assolutamente di bagnare direttamente il bulbo sommitale. Lascia asciugare leggermente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra, mantenendo comunque un ambiente umido ma mai zuppo, specialmente durante il periodo di dormienza estiva.
  • Qual è la posizione ideale per esporre il ciclamino?
    Il ciclamino richiede una luminosità intensa ma filtrata, poiché la luce solare diretta, specialmente nelle ore centrali, può bruciare le foglie e gli fiori. La posizione ideale è vicino a finestre esposte a nord o est, oppure sotto alberi decidui che offrono ombra naturale d'estate. Evita posizioni vicine a fonti di calore diretto come termosifoni, preferendo ambienti freschi che favoriscono una fioritura prolungata.
  • Con quale frequenza devo concimare il ciclamino?
    Durante il periodo di crescita attiva e fioritura, che coincide con autunno e inverno, è necessario concimare il ciclamino almeno due volte a settimana. Utilizza un fertilizzante specifico per piante fiorite, bilanciato in azoto, fosforo e potassio. Riprendi la concimazione anche dopo la fine della fioritura, continuando fino a quando le foglie non inizieranno ad ingiallire e appassire naturalmente, segno che la pianta entra in riposo.
  • Devo spostare il ciclamino di vaso o di luogo?
    No, il ciclamino è una pianta molto abitudinaria e sensibile allo stress da trasloco. Non ama cambiare collocazione né essere rinvasata frequentemente. Una volta posizionato nel suo angolo preferito, lascialo lì per tutta la stagione vegetativa. Qualsiasi movimento brusco potrebbe indurre la pianta ad arrestare la fioritura o perdere foglie. Se devi riposizionarlo, fallo con estrema cautela e gradualmente.
  • Come posso stimolare la rifioritura o la ripresa vegetativa?
    Per favorire la produzione di nuovi boccioli, è essenziale rimuovere tempestivamente i fiori appassiti e le foglie secche. Questo intervento impedisce alla pianta di disperdere energie nella formazione dei semi e le permette di concentrarsi sulla nutrizione e sullo sviluppo di nuove gemme. Inoltre, mantenere un ambiente fresco e luminoso durante l'inverno aiuta a prolungare la fioritura e a garantire una migliore ripresa primaverile.

Scheda Tecnica

FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa perenne
OrigineBoschi mediterranei e asiatici
EsposizioneLuce diffusa, lontano dal sole diretto
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni e bagnare il bulbo
FiorituraAutunno-Inverno
Altezza10-30 cm
ConcimazioneBi-settimanale durante crescita e fioritura
PotaturaEliminare foglie e fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso idrico, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile/Modesta (richiede attenzione ai ristagni)

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