Domanda: Ciclamino

Fiori in giardino

Domanda: Ciclamino

Pur se naturalmente predisposto a fiorire all'ombra degli alberi, il ciclamino risulta essere una diffusissima pianta da interno

di Redazione

Domanda: Ciclamino

Coi loro petali coloratissimi e vellutati, i Ciclamini non possono mancare in casa nel periodo freddo, riuscendo a creare una buona atmosfera. Fa parte della famiglia delle Primulaceae e prende il nome dal termine greco kuklos, che vuol dire cerchio, a detta di alcuni in relazione all'occhio posto sulla base del fiore, a detta di altri lo si deve alla forma piatta del rizoma. Le piante appartenenti a tale genere sono solitamente basse e di tipo cespuglioso. Il fusto consta di due parti: una interrata che si risolve in un tubero di forma sferica e una parte aerea che è uno scapo floreale semplice e privo di foglie. A causa della sua semplicità il ciclamino rappresenta l’emblema dell’amore leggero, d'altra parte la piccola portata di veleno contenuta nelle radici spiega come mai sia anche il fiore della diffidenza. Per tanti secoli al ciclamino vennero riconosciuti poteri paranormali. Era infatti utilizzato per stimolare la fertilità, eccitare i sensi, sventare il pericolo del veleno di serpente e scacciare i malefici.

Classificazione del ciclamino

Nei parchi, nei giardini, nelle aiuole, ovunque si vada è possibile osservare diverse varietà di ciclamini, che mettono allegria e tranquillità. I ciclamini riescono a colorare anche gli ambienti interni. Con poche e semplici mosse è possibile coltivare i ciclamini sia all'interno e sia all'esterno. Se si è in possesso di grossi bulbi, questi devono essere divisi in due parti, anche con un coltello ben affilato e soprattutto sterilizzato. I tagli devono essere lasciati ad asciugare per qualche giorno. Successivamente possono essere collocati in un vaso o nel terreno ad una profondità di pochi centimetri. Dopo un paio di settimane, si può iniziare ad innaffiarli. Non bisogna mai effettuarlo prima, in quanto si potrebbero creare dei marciumi e delle muffe.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del ciclamino?
    Il ciclamino ha un duplice significato simbolico legato alla sua struttura e composizione. La sua semplicità strutturale, con uno scapo floreale nudo, lo rende l'emblema dell'amore leggero. Al contrario, la presenza di piccole quantità di veleno nelle radici ne fa il simbolo della diffidenza. Storicamente, inoltre, gli venivano attribuiti poteri paranormali utili per stimolare la fertilità, scacciare i malefici e proteggersi dai veleni di serpente.
  • Come si moltiplica correttamente il ciclamino tramite tuberi?
    La moltiplicazione avviene dividendo i grossi tuberi in due parti utilizzando un coltello ben affilato e sterilizzato. È fondamentale lasciare i tagli ad asciugare per alcuni giorni prima di procedere. Successivamente, i frammenti vanno posizionati in vaso o nel terreno ad una profondità di pochi centimetri. L'irrigazione deve iniziare solo dopo circa due settimane dall'impianto per prevenire pericolosi marciumi radicali.
  • Quando si devono iniziare le annaffiature dopo il trapianto?
    Le annaffiature non devono mai essere effettuate immediatamente dopo aver collocato il tubero nel substrato. Bisogna attendere almeno un paio di settimane. Innaffiare precocemente comporta un alto rischio di sviluppare marciumi e muffe che possono compromettere la vitalità della pianta. L'acqua va somministrata con cautela solo quando si nota l'inizio della crescita vegetativa.
  • Dove è consigliabile coltivare il ciclamino?
    Il ciclamino è versatile e può essere coltivato sia in ambiente interno che esterno. Naturalmentepredisposto a fiorire all'ombra degli alberi, prospera bene in posizioni ombreggiate o semiombreggiate. In giardino può abbellire aiuole e bordure, mentre in casa viene spesso utilizzato durante il periodo freddo per creare un'atmosfera accogliente grazie ai suoi fiori colorati e vellutati.
  • Da dove deriva il nome scientifico 'Ciclamino'?
    Il nome deriva dal termine greco 'kuklos', che significa cerchio. Questa denominazione potrebbe riferirsi a due caratteristiche distintive della pianta: la forma piatta del suo rizoma sotterraneo o la presenza di un occhietto circolare posto alla base del fiore. Entrambe le interpretazioni riflettono elementi visivi chiave della morfologia della specie.

Scheda Tecnica

FamigliaPrimulaceae
Tipo di piantaPerenne bulbosa/tuberosa
EsposizioneOmbra/Mezz'ombra (interno ed esterno)
IrrigazioneModerata, solo dopo l'emergenza vegetativa per evitare marciumi
FiorituraAutunno-Inverno
AltezzaBassa (cespugliosa)
MoltiplicazioneDivisione dei grossi tuberi
Malattie e parassitiMarciumi e muffe (da eccessiva irrigazione precoce)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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