Domanda : riproduzione calla

Piante da appartamento

Domanda : riproduzione calla

La Calla più comunemente conosciuta è la Zantedeschia aethiopica che viene coltivata anche per la produzione di fiori da recidere.

di Redazione

Domanda : riproduzione calla

Pianta semirustica, perenne, che possiede foglie basali, grandi,scure, lucide; i fiori sono raggruppati in un bellissimo spadice giallo e avvolti da una grande spata bianca che altro non è che una foglia che lo avvolge formando una figura molto simile ad un imbuto,ma che emana un delicato profumo. La Calla che vediamo di solito è la Zantedeschia aethiopica, coltivata per il commercio di fiori; in confronto alle altre specie può sopportare brevi periodi con temperature rigide; nonostante ciò,è preferibile che in inverno la temperatura non scenda al di sotto dei 7-10 gradi. Partendo da questa qualità sono state prodotte molte altre varietà, alcune delicate e anche nane, con l'obiettivo di adattare la pianta alla coltivazione in vaso,in particolare in appartamento. Il luogo ideale affinchè la Calla risplenda in tutto il suo splendore è quello accanto ai laghetti, ai ruscelli, ecc. perché predilige un ambiente vicino umido. Bisogna annaffiarla in modo regolare nel momento di massima vegetazione, riducendo poi le irrigazioni in autunno nel momento in cui le foglie iniziano ad ingiallire.La produzione avviene per seme,ma la fioritura avverrà solo dopo 5 anni; oppure, cosa più diffusa , la Calla si riproduce per divisione dei rizomi.Questa procedura va effettuata in autunno quando la calla possiede tutte le foglie ormai seccate. I rizomi, prelevati dal terreno, sono divisi usando un coltello e poi vengono disinfettati tramite un composto fungicida,dopo di che piantati ricoprendoli con un insieme di sabbia, torba e terra in euguali misure.

Storia della calla

Introdotta in Europa nel 1731, la calla è una pianta bulbosa perenne, la cui fioritura può avvenire in un periodo piuttosto ampio, compreso tra aprile e l'Autunno inoltrato. Grazia e delicatezza, caratteristiche conferite dal suo candido fiore imbutiforme, ma anche forza. Si tratta infatti una pianta generosa, che sa offrire durevole fioritura in cambio di poche attenzioni. Spesso posizionata in corrispondenza di corsi d'acqua, la calla è adatta anche alla coltivazione in vaso e non necessita di sostegno vista la robustezza dello stelo. La Zantedeschia - questo il suo nome scientifico - è legata al bianco, suo colore tradizionale, ma è possibile trovare esemplari a spata gialla, rosa o maculata. Dona luminosità alle stanze della casa, adeguata anche come pianta da balcone o aiuola.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si riproduce correttamente la Calla?
    La riproduzione più comune ed efficace avviene per divisione dei rizomi. Questa operazione va eseguita in autunno, esclusivamente quando tutte le foglie della pianta sono completamente secche. Prelevare i rizomi dal terreno, dividerli utilizzando un coltello pulito e affilato, trattarli con un fungicida per prevenire infezioni e infine reimpiantarli. Un'altra opzione, meno frequente, è la semina, ma richiede molta pazienza poiché la fioritura arriverà solo dopo circa cinque anni.
  • Qual è il periodo migliore per dividere i rizomi della Calla?
    Il momento ideale per procedere con la divisione dei rizomi è l'autunno. È fondamentale attendere che la pianta abbia completato il suo ciclo vegetativo annuale, segno inequivocabile rappresentato dall'essiccamento totale delle foglie. Dividere i rizomi in questo periodo permette alla pianta di recuperare energie durante il riposo invernale e garantisce una migliore attecchimento nella stagione successiva. Non eseguire mai la divisione mentre la pianta è ancora verde e attiva.
  • Quanto deve resistere al freddo la Calla?
    La Calla, in particolare la specie Zantedeschia aethiopica, è considerata semirustica e può tollerare brevi periodi di temperature rigide meglio di altre varietà. Tuttavia, per garantire la sopravvivenza e la salute della pianta, è preferibile mantenere la temperatura ambientale non inferiore ai 7-10 gradi Celsius durante l'inverno. Proteggere la base della pianta o spostarla in zone riparate se le gelate si protraggono oltre il breve periodo tollerato.
  • Come bisogna annaffiare la Calla durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano in base alla fase fenologica. Durante il periodo di massima vegetazione, è necessario annaffiare regolarmente per mantenere il substrato umido, specialmente se la pianta è collocata vicino a specchi d'acqua o in ambienti secchi. In autunno, man mano che le foglie iniziano ad ingiallirsi e appassire, bisogna ridurre progressivamente le irrigazioni fino a sospenderle quasi del tutto, rispettando il naturale ciclo di dormienza della pianta.
  • Dove è il posto ideale per coltivare la Calla?
    La Calla predilige gli ambienti umidi e trova il suo habitat ideale accanto a laghetti ornamentali o ruscelli, dove l'umidità atmosferica è costantemente alta. In appartamento, va posizionata in punti luminosi ma non soleggiati direttamente, lontano da correnti d'aria fredda. Grazie alla robustezza del suo stelo, non necessita di sostegni. È adatta anche per balconi e aiuole, purché il clima permetta di gestire le temperature invernali sopra i 7-10 gradi.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica

Nome scientificoZantedeschia aethiopica
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne semirustica, rizomatosa
OrigineSud Africa
EsposizioneLuce indiretta, ambienti umidi, vicino all'acqua
Temperatura minima7-10°C
TerrenoMisto di sabbia, torba e terra in parti uguali
IrrigazioneRegolare in vegetazione, ridotta in autunno/inverno
FiorituraAprile-Autunno inoltrato
AltezzaVariabile, robusta senza bisogno di sostegni
PotaturaAspettare che le foglie secchino completamente prima della divisione
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi (autunno); semi (rara, fioritura dopo 5 anni)
Malattie e parassitiFungicide preventivi sui rizomi divisi
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede poca attenzione

Potrebbe interessarti anche