FELCE

Piante da appartamento

Caratteriostiche della felce

Pur nell'avanzamento evolutivo la Felce rimane tradizionale al suo tempo

di Redazione

Indice:

FELCE

Da sempre le Felci hanno rappresentato un tocco di magia per l’uomo. Fin dall’antichità veniva impiegata per ornare i capelli delle donne o semplicemente per arricchire gli ambienti lussuosi dei ricchi signori. La Felce, con la sua incredibile semplicità strutturale ha rappresentato persino un aspetto importante sul binario della cultura e dei simbolismi. C’è chi pensa addirittura che la Felce sia una pianta dalle proprietà magiche. In realtà la Felce non ha nulla di incantato se non la sua impareggiabile resistenza nel tempo. Esiste sulla terra da sempre ed è nella categoria preziosa delle creature viventi più antiche. Oggi le rendiamo grazie continuando ad ammirarla con curiosità fra i boschi e i sentieri. Ma restiamo sempre tanto affascinati al punto che non possiamo rinunciare alla sua presenza nelle nostre vite quotidiane, scegliendo di coltivarla anche in casa. Con le giuste cure e l’adeguata pazienza otterremo una splendida creatura botanica dalle mille tonalità di colore, un colore dall’animo antico come il respiro del mondo.

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Domande frequenti

  • La felce fiorisce davvero?
    No, la felce non produce fiori né frutti. Appartiene alle piante criptogame, ovvero quelle che si riproducono attraverso le spore invece dei semi. Le spore sono solitamente visibili come piccole macchie marroni o arancioni sulla pagina inferiore delle fronde mature. Questa caratteristica le distingue nettamente dalle piante angiosperme e gimnosperme, conferendole un aspetto preistorico e unico nel panorama botanico domestico.
  • Come devo annaffiare la felce per evitare che secchi?
    Le felci amano l'umidità costante. Il substrato deve rimanere leggermente umido tutto l'anno, mai completamente asciutto. È fondamentale nebulizzare spesso le foglie, specialmente in inverno quando i riscaldamenti asciugano l'aria interna. Evita però i ristagni idrici nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili al marciume. L'acqua ideale dovrebbe essere povera di calcare, come quella piovana o demineralizzata.
  • In quale ambiente interno posso posizionare la felce?
    La felce predilige posizioni luminose ma mai soleggiate direttamente, poiché i raggi diretti bruciano le delicate fronde. È perfetta per bagni o cucine dove l'umidità è naturalmente più alta. Se collocata in salotto o camera da letto, assicurati che ci sia molta luce diffusa e mantieni l'ambiente lontano da correnti d'aria fredda o fonti di calore diretto come termosifoni.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano la felce?
    I nemici principali della felce sono la cocciniglia farinosa, gli afidi e il ragnetto rosso. Il ragnetto rosso prospera in ambienti secchi e caldi, causando ingiallimento e disseccamento delle foglie. Per prevenirli, aumenta l'umidità ambientale nebulizzando le foglie. In caso di infestazione, rimuovi manualmente i parassiti con cotone imbevuto di alcool o utilizza prodotti specifici insetticidi sistemici.
  • Quando e come potare la felce?
    La potatura consiste principalmente nell'eliminare le fronde secche, gialle o danneggiate per favorire la crescita di nuove foglie sane. Questo va fatto con forbici pulite e disinfettate, tagliando alla base del fusto. Non esiste una stagione specifica obbligatoria, ma è meglio intervenire man mano che si presentano foglie deteriorate. Una pulizia regolare migliora l'estetica e previene malattie fungine.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaPianta vascolare senza semi (pteridofita)
OrigineDiffusa globalmente, soprattutto in climi umidi e ombrosi
EsposizioneLuce indiretta, preferibilmente ombra luminosa
TerrenoSubstrato ricco di humus, ben drenato e fresco
IrrigazioneAbbondante e regolare, mantenendo il terreno costantemente umido ma non zuppo
FiorituraNon fiorisce (si riproduce tramite spore)
AltezzaVariabile in base alla specie, generalmente da pochi cm a oltre 1 metro
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo (primavera-estate)
PotaturaEliminare le foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePer divisione dei cespi o per spore
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; marciumi radicali se carente drenaggio
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede umidità ambientale costante

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