I fiori di ginestra: come sono fatti e dove crescono

Fiori in giardino

I fiori di ginestra

Piccolo viaggio tra le specie più conosciute e particolari della ginestra

di Redazione

Come sono fatti i fiori di ginestra

La ginestra, dal latino “genesta” , è una pianta spontanea appartenente a diversi generi delle leguminose papiglionate. Le specie più comuni in Italia sono la ginestra comune o odorosa, dal latino “ Spartium iunceum”,dai fiori a corolla grande, di colore giallo dorato, dai cui rami si ricava una fibra tessile;e la ginestra dei carbonai “Cytisus scoparius “, con fiori gialli più piccoli dai quali si estrae la sparteina utile per le malattie cardiache. La prima specie incontrata vive bene nella macchia mediterranea e appartiene alla famiglia delle Fabaceae ed è anche chiamata ginestra della Spagna così come la seconda che è originaria esattamente della penisola iberica. A causa delle sue zone di provenienza, tale pianta predilige nella sua crescita un clima soleggiato e caldo anche se è molto flessibile adattandosi anche in luoghi in cui l’illuminazione è abbastanza scarsa e dove i climi sono più rigidi ma non oltre i 15 gradi sotto lo zero. La seconda specie invece è diffusa nelle isole britanniche ma anche in Europa continentale. Predilige terreni decalcificati, habitat vicini alla realtà delle radure, e comunque luoghi a adombrati e boschi collinari.

Le ginestre e le sue funzionalità

Sul nostro pianeta, non esiste un solo genere di ginestra, ma ben settantacinque. Ogni ginestra si diversifica dall'altra, ma hanno una sola particolarità in comune, le foglie possono essere totalmente assenti o rare. Ogni ginestra ha una propria funzionalità e bisogna far attenzione a non far confusione. In natura esistono ginestre odorose che sono velenose. Alcune ginestre sostituiscono anche alcuni medicinali, infatti, i fiori della ginestra dei carbonai possono essere utilizzati durante un attacco di tachicardia per rallentare il battito cardiaco. I fiori di altre ginestre possono essere utilizzanti come calmanti, per la stanchezza o per la pressione bassa che porta svenimenti. Le ginestre con i petali gialli vengono utilizzate anche in cucina, nelle insalate.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la Ginestra comune e la Ginestra dei carbonai?
    La Ginestra comune (Spartium junceum) presenta fiori grandi di colore giallo dorato e rami privi di foglie, tipici della macchia mediterranea. Si usa tradizionalmente per ricavare fibre tessili. La Ginestra dei carbonai (Cytisus scoparius), originaria dell'Europa continentale e delle isole britanniche, ha fiori gialli più piccoli e foglie. Entrambe amano il sole, ma la seconda predilige terreni decalcificati e ambienti più freschi o boschivi rispetto all'affinità mediterranea della prima.
  • Le ginestre sono piante tossiche o velenose?
    Sì, alcune specie di ginestra contengono alcaloidi tossici. È fondamentale distinguere le specie: la ginestra dei carbonai contiene sparteina, utilizzata in ambito medico per le patologie cardiache, ma va usata con cautela. Altre varietà possono essere velenose se ingerite. Non tutte le ginestre commestibili sono sicure; quelle con fiori gialli talvolta usate in cucina richiedono identificazione certa per evitare rischi per la salute.
  • Come si utilizza la ginestra in ambito medicinale?
    In fitoterapia, i fiori della ginestra dei carbonai sono impiegati per rallentare il battito cardiaco durante attacchi di tachicardia grazie alla presenza di sparteina. Altre varietà vengono utilizzate come rimedi naturali per le loro proprietà calmanti, utili contro la stanchezza fisica o mentale, o per contrastare la pressione bassa che potrebbe causare svenimenti. L'uso deve sempre essere supervisionato da esperti.
  • Qual è l'esposizione ideale per coltivare la ginestra?
    La ginestra predilige un clima soleggiato e caldo, tipico della macchia mediterranea. Tuttavia, mostra una notevole flessibilità: riesce ad adattarsi anche in luoghi con illuminazione scarsa o climi più rigidi, purché le temperature non scendano oltre i -15°C. Per la specie dei carbonai, sono preferiti ambienti a mezz'ombra, come radure o boschi collinari, con terreni decalcificati.
  • Si possono mangiare i fiori di ginestra?
    Alcuni fiori di ginestra, in particolare quelli di determinate specie con petali gialli, vengono utilizzati in cucina, ad esempio aggiunti alle insalate per decorare e aromatizzare. Tuttavia, poiché esistono specie velenose e la distinzione richiede competenza botanica, il consumo domestico comporta rischi. È essenziale identificare con certezza la specie prima di qualsiasi utilizzo alimentare per evitare intossicazioni.

Scheda Tecnica

Spartium junceum, Cytisus scoparius

Nome scientificoSpartium junceum, Cytisus scoparius
FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaArbusto deciduo o sempreverde
OriginePenisola Iberica, Europa continentale, Isole Britanniche
EsposizionePieno sole, preferibilmente caldo; tollera ombra parziale
TerrenoDecalcificato, ben drenato, povero
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità una volta stabilita
FiorituraPrimavera-Estate (giallo dorato/giallo)
AltezzaVariabile (da 1 a 3+ metri)
ConcimazioneNon necessaria o leggera, terreni poveri
PotaturaDopo la fioritura, per ringiovanire i rami
MoltiplicazioneSeme, talea
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a funghi in terreni troppo umidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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