Kalanchoe beharensis

Piante da appartamento

Kalanchoe beharensis

Molte sono le specie che appartengono alla famiglia delle Kalanchoe , ma poche sono tra le più conosciute, coltivate ed utilizzate quali piante da appartamento

di Redazione

Kalanchoe beharensis

Una tipica pianta che si può considerare da appartamento è la Kalanchoe , fa parte della famiglia delle Crassulacee ed è originaria dell’Africa meridionale, India e Cina. Di questo genere ne fanno parte circa 150 specie di piante sempreverdi e erbacee; hanno foglie carnose e fiori con quattro petali dotati di colori molto brillanti. Tra le varie specie di Kalanchoe le più conosciute sono : Kalanchoe daigremontiana che è una specie perenne con foglie triangolari e fiori penduli di colore porpora e può arrivare fino ad un metro di altezza. Kalanchoe marmorata, invece, presenta foglie caratterizzate da venature brune ed è una specie originaria del Corno d’Africa. Kalanchoe beharensis è originaria del Madagascar e può raggiungere anche i 3 m di altezza, mentre quelle che noi conosciamo e coltiviamo in Italia non raggiungono e superano più di 60 centimetri. Le sue foglie sono grandi, cuoriformi e di colore brunoe in primavera produce fiori rosa.

Le origini della kalanchoe

Proviene dal Madagascar ed è stato scoperto circa due secoli fa: il genere kalanchoe si è presto distinto tra le piante carnose ad uso ornamentale, grazie soprattutto all’estetica e alla facilità con cui può essere curata la salute delle sue specie. Alle nostre latitudini la kalanchoe è meglio conosciuto come calancola, un errore visto che in questo caso si fa riferimento alla kalanchoe blossfeldiana, una sottospecie. Sono piante adatte alla coltivazione in casa che non superano i 30 centimetri d'altezza e che riescono a sopravvivere anche senza un'innaffiatura costante. Particolarmente belli i piccoli fiori a forma di stella che nascono dal fusto sottile e carnoso che a sua volta si genera sulla caratteristica rosetta della pianta. La kalanchoe fa parte della famiglia delle crassulacee.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Kalanchoe beharensis e Kalanchoe blossfeldiana?
    La Kalanchoe beharensis è una specie arbustiva che può raggiungere i 3 metri di altezza in condizioni ideali, con foglie grandi, cuoriformi e ricoperte da una peluria grigio-bruna simile al velluto. Al contrario, la Kalanchoe blossfeldiana (spesso chiamata erroneamente 'calancola') è una pianta più piccola, solitamente sotto i 30 centimetri, con foglie verdi lucide e bordi dentellati, nota principalmente per le sue abbondanti fioriture colorate in inverno e primavera. La beharensis è più strutturale e legnosa, mentre la blossfeldiana rimane cespugliosa e compatta.
  • Quanta luce necessita la Kalanchoe beharensis per crescere bene?
    Questa pianta richiede molta luce per mantenere la sua compattezza e sviluppare la tipica colorazione bruno-ruggine sulle foglie. L'ideale è esporla a luce diretta del sole per alcune ore al giorno, specialmente al mattino o nel tardo pomeriggio. In estate, nelle zone più calde, è consigliabile evitare il sole cocente di mezzogiorno per prevenire scottature sulle foglie carnose. Una carenza di luce provoca allungamento dei fusti (etiolazione) e sbiadimento del colore delle foglie.
  • Come si annaffia correttamente una Kalanchoe beharensis?
    Essendo una succulenta, immagazzina acqua nelle foglie, quindi tollera bene la siccità ma soffre il ristagno idrico. Annaffia solo quando il substrato è completamente asciutto al tatto. In primavera ed estate, periodo di crescita attiva, puoi aumentare leggermente la frequenza, ma aspetta sempre che il terriccio si secchi. In autunno e inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a volte ogni tre o quattro settimane, poiché la pianta entra in una fase di riposo vegetativo.
  • Perché le foglie della mia Kalanchoe beharensis diventano marroni o secche?
    Le foglie che diventano marroni e secche possono indicare due problemi opposti: troppa poca acqua o troppo sole diretto intenso. Se il terreno è secco da tempo, la pianta sta consumando le riserve idriche delle foglie vecchie; bagna regolarmente. Se invece il terreno è umido e le foglie si seccano, potresti avere un'eccessiva esposizione solare che causa ustioni, oppure un problema di radici marce. Controlla sempre il terreno prima di agire e verifica che il vaso abbia fori di drenaggio sufficienti.
  • Quando e come fiorisce la Kalanchoe beharensis?
    La Kalanchoe beharensis fiorisce generalmente in primavera, producendo pannocchie di piccoli fiori rosa o rosati. Tuttavia, la fioritura è spesso secondaria rispetto al valore ornamentale delle foglie. Per favorire la fioritura, assicurati che la pianta riceva luce sufficiente durante il giorno e notti fresche. Una volta terminata la fioritura, puoi tagliare gli stami sfioriti alla base per migliorare l'estetica e stimolare una nuova crescita vegetativa sana. Non tutte le piante coltivate in vaso fioriscono regolarmente se le condizioni di luce non sono ottimali.

Scheda Tecnica

Kalanchoe beharensis

Nome scientificoKalanchoe beharensis
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva perenne
OrigineMadagascar
EsposizioneLuce intensa, sole diretto filtrato
Temperatura minimaNon specifica (soglia prudenziale 10°C)
TerrenoSubstrato drenante per succulente
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera, fiori rosa
AltezzaFino a 3 metri in natura, 60 cm in vaso
ConcimazioneLeggera in primavera/estate
PotaturaMinima, per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggini fogliari o talee di fusto
Malattie e parassitiCocciniglia farinosa, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

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