Kalanchoe pumila

Piante da appartamento

Kalanchoe pumila

I fiori della Kalanchoe sono l’elemento più caratteristico di questa pianta e per questo che viene principalmente coltivata ed usata in appartamento quale pianta ornamentale

di Redazione

Kalanchoe pumila

La Kalanchoe è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, è una pianta originaria del Madagascar ed è una pianta che è caratteristica per la bellezza dei suoi fiori che in primavera , estate , autunno , inverno assumono una colorazione rossastra e che crescendo sviluppa un arbusto tondeggiante. E’ una pianta di taglia media e può raggiungere i 50 cm di altezza, tranne in qualche sua eccezione , propria delle zone del Madagascar, che può raggiungere un altezza superiore ai 2 metri. Una giusta esposizione alla luce di questa pianta è necessaria per garantire la giusta crescita e sviluppo e per evitare l’insorgere di malattie, bisogna, infatti, posizionare la pianta in un luogo dove possa ricevere i raggi del sole durante le ore più fresche della giornata e comunque la Kalachoe necessita di una temperatura minima superiore ai 15 gradi anche se per brevi periodi riesce a sopportare temperature che possono arrivare fino a 5 gradi.

Come coltivare la kalanchoe

E' conosciuto in Italia come calancola, ma in effetti il kalanchoe è un genere che racchiude circa centocinquanta specie tra cui proprio la calancola (o, secondo la denominazione ufficiale, kalanchoe blossfeldiana). E' una pianta carnosa, sempreverde e succulenta, originaria dell'Africa (in particolare del Madagascar); è stata scoperta ad inizio del 1800 ma l'esportazione immediata ha fatto sì che oggi cresca spontaneamente anche in Sudamerica e Oceania. La kalanchoe raggiunge i 25-30 cm di altezza nelle specie coltivate in casa, passaggio praticamente obbligatorio se si pensa alle difficoltà della pianta di fronte alle basse temperature invernali. La kalanchoe riesce così a resistere anche all'aria secca di una casa, oltre a lunghi periodi di siccità.

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Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per la Kalanchoe pumila?
    La Kalanchoe pumila richiede molta luce per crescere sana e fiorire abbondantemente. L'ideale è posizionarla in un luogo soleggiato, preferibilmente dove possa ricevere i raggi diretti del sole durante le ore più fresche della giornata, come mattina presto o tardo pomeriggio. Evita l'esposizione al sole cocente di mezzogiorno nei mesi estivi per prevenire scottature sulle foglie. Una buona illuminazione previene l'allungamento anomalo dei fusti e riduce il rischio di malattie fungine legate all'umidità stagnante.
  • Come devo annaffiare la Kalanchoe per evitarne il marciume?
    Essendo una pianta succulenta, la Kalanchoe immagazzina acqua nelle foglie e nei fusti, rendendola resistente alla siccità. Annaffia solo quando il substrato è completamente asciutto al tatto. È fondamentale utilizzare vasi con fori di drenaggio e assicurarsi che l'acqua in eccesso defluisca, poiché il ristagno idrico causa rapidamente il marciume radicale. Durante l'inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, limitandole a quanto necessario per mantenere le foglie leggermente turgide.
  • A che temperatura può sopravvivere la Kalanchoe pumila?
    La temperatura ottimale per lo sviluppo vigoroso è superiore ai 15°C. Tuttavia, la pianta mostra una discreta resistenza al freddo: può tollerare brevi periodi a temperature vicine ai 5°C, purché il terreno sia asciutto e l'umidità ambientale bassa. Per proteggerla dai danni da gelo, specialmente in inverno, è consigliabile mantenerla indoors o in ambiente protetto quando le temperature scendono sotto i 10°C, garantendole comunque la massima luminosità possibile.
  • Quando e come fiorisce la Kalanchoe pumila?
    Questa specie è nota per la sua lunga stagione di fioritura, che può protrarsi dalla primavera all'inverno. I fiori, spesso di colore rosso o rosato, compaiono in grappoli terminali. Per favorire una nuova fioritura, rimuovi tempestivamente gli steli floreali appassiti tagliandoli alla base. Non necessita di un periodo di riposo buio forzato come altre piante da fiore, ma una corretta esposizione luminosa è il fattore chiave per indurre la produzione di boccioli.
  • È adatta come pianta da interno per chi viaggia spesso?
    Sì, la Kalanchoe pumila è eccellente per chi ha poco tempo da dedicare alle cure. Grazie alla sua natura succulenta, tollera bene l'aria secca tipica degli ambienti domestici climatizzati e resiste a lunghi periodi senza annaffiature. Basta posizionarla vicino a una finestra ben illuminata e ricordarsi di innaffiarla solo quando il terriccio è secco. Questo la rende una scelta perfetta per principianti o per chi cerca una decorazione vivente a bassa manutenzione.

Scheda Tecnica

Kalanchoe pumila

Nome scientificoKalanchoe pumila
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta, erbacea, sempreverde
OrigineMadagascar, Africa
EsposizioneLuce intensa, sole diretto mattutino/pomeridiano fresco
Temperatura minima5°C (breve periodo), 15°C (ideale)
TerrenoSubstrato drenante per succulente
IrrigazioneModerata, lasciare asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera, Estate, Autunno, Inverno (colori rosso/rossastro)
Altezza25-50 cm (fino a 2m in natura)
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione fiori appassiti e rami secchi
MoltiplicazionePropaggini, talee di foglia o fusto
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ad principianti e ambienti secchi

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