Kalanchoe tomentosa

Piante da appartamento

Kalanchoe tomentosa

Le Kalanchoe hanno foglie verdi e grandi e fiori molto colorati e belli, sono tipiche piante da appartamento e appartengono ad una famiglia di oltre 200 specie

di Redazione

Kalanchoe tomentosa

La Kalanchoe è una pianta che fa parte di un genere di circa 140 specie della famiglia delle Crassulaceae; la maggior parte di queste sono arbusti o piante erbacee perenni, ma alcune sono annuali . La maggior parte di queste piante vengono considerate piante da appartamento tranne la Kalonchoe beharensis che è originaria del Madagascar e può arrivare fino ai 6 metri di altezza. Sono piante caratterizzate da grasse foglie verdi , coltivate sia per i fiori che per il fogliame ornamentale I fiori si sviluppano all'apice della foglia, ed sbocciano alla fine dell'inverno; sono di facile coltivazione perché sono piante molto rustiche e robuste, richiedono poca acqua e non particolari attenzioni se non quella di mettere la pianta in una zona molto luminosa. Le annaffiature devono essere costanti e abbondanti d'estate, contrariamente di quanto dobbiamo fare d’inverno dove il terriccio deve essere quasi asciutto; necessita come ultima cosa, di una concimazione regolare e non esagerata.

Kalanchoe nella botanica

Il kalanchoe, nome di origine latina, è un genere che comprende circa centocinquanta specie, tra le quali la kalanchoe blossfeldiana. Tale specie è la più conosciuta in Italia, tanto che si identifica come kalanchoe - o calancola - non il genere ma proprio questa sottospecie. L'arbusto è originario del Madagascar ed è stato scoperto agli inizi dell'ottocento: è stato subito un boom di utilizzo nelle case soprattutto europee, dove i colori vividi e gradevoli uniti alle dimensioni ridotte (25-30 cm di altezza) ne hanno fatto la pianta carnosa da appartamento per eccellenza. La kalanchoe è formato da una rosetta di foglie triangolare, di un colore verde intenso, dalla quale poi nasce il sottile stelo che genera i fiori, piccoli e di colori diversi.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Kalanchoe tomentosa?
    Le annaffiature variano in base alla stagione. Durante l'estate, periodo di crescita attiva, le irrigazioni devono essere costanti e abbondanti per mantenere il giusto umore del substrato. Al contrario, in inverno la pianta entra in una fase di riposo vegetativo: in questo periodo le annaffiature vanno drasticamente ridotte, lasciando il terriccio quasi completamente asciutto tra un intervento e l'altro. È fondamentale evitare il ristagno idrico in qualsiasi stagione, poiché le radici succulente sono sensibili al marciume radicale causato dall'eccesso di acqua stagnante.
  • Dove posizionare la Kalanchoe in casa?
    La Kalanchoe tomentosa richiede una posizione molto luminosa per crescere sana e fiorire correttamente. Predilige la luce diretta o indiretta intensa, tipica dei davanzali rivolti a sud o est. Essendo una pianta succulenta rustica e robusta, tollera bene l'ambiente domestico standard, purché non manchi di luminosità. Una corretta esposizione favorisce lo sviluppo del fogliame ornamentale e stimola la produzione di fiori all'apice degli steli verso la fine dell'inverno, evitando però l'esposizione a correnti d'aria fredda dirette.
  • Quando e come concimare la Kalanchoe?
    La concimazione deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché un apporto nutrizionale troppo forte potrebbe danneggiare i tessuti succulenti. Si consiglia di utilizzare fertilizzanti specifici per piante grasse o cactacee, diluiti secondo le indicazioni del produttore, durante il periodo primaverile ed estivo quando la pianta è in piena attività vegetativa. In autunno e inverno, con la riduzione delle annaffiature, è opportuno sospendere o ridurre fortemente la somministrazione di nutrienti, permettendo alla pianta di accumulare energie per la fioritura invernale e il riposo stagionale.
  • Quali sono le caratteristiche principali della Kalanchoe?
    La Kalanchoe tomentosa appartiene alla famiglia delle Crassulaceae ed è originaria del Madagascar. È una pianta succulenta perenne caratterizzata da foglie grasse, spesso di colore verde intenso e dalla consistenza vellutata (nel caso specifico della tomentosa). Viene coltivata principalmente per il suo fogliame ornamentale unico, ma produce anche fiori piccoli e colorati che sbocciano all'apice della pianta verso la fine dell'inverno. Nonostante la sua origine tropicale, si è dimostrata una pianta da appartamento molto adatta grazie alla sua rusticità e alla bassa richiesta di manutenzione.
  • È difficile coltivare la Kalanchoe in vaso?
    No, la Kalanchoe tomentosa è considerata una pianta di facile coltivazione, ideale anche per chi ha poca esperienza. La sua natura succulenta le permette di immagazzinare acqua nelle foglie, rendendola resistente alla siccità e poco esigente. Richiede solo poche accortezze fondamentali: una posizione luminosa, annaffiature modulate sulla stagione (abbondanti d'estate, scarse d'inverno) e una buona drenaggio del terreno per prevenire il marciume. Non necessita di cure particolari né di potature complesse, rendendola perfetta come pianta ornamentale stabile e decorativa nel tempo.

Scheda Tecnica

Kalanchoe tomentosa

Nome scientificoKalanchoe tomentosa
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta perenne
OrigineMadagascar
EsposizioneLuminosa
TerrenoBen drenato
IrrigazioneCostante in estate, quasi asciutta in inverno
FiorituraFine inverno
AltezzaVariabile (fino a 6m per K. beharensis)
ConcimazioneRegolare e non eccessiva
Difficoltà di coltivazioneFacile

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